mercoledì 23 dicembre 2009

Il Sindaco di Lesa fa il piangina e attacca l'opposizione a spese dei cittadini

A Lesa è uscito il giornale del comune. Insieme ad alcune notizie utili contiene alcuni attacchi all'opposizione e in genere a chi critica la Giunta. È un atteggiamento fuori luogo visto che accade su un giornale pagato dai cittadini e forse discutibile anche dal punto di vista amministrativo. Avremo modo di riparlarne. Quel che è certo è che noi non utilizzeremo mai il giornale del Comune per fare polemiche. Se vorremo farle, e quando sarà necessario le faremo, pagheremo di tasca nostra come abbiamo sempre fatto. Non ci mancano nè i mezzi né gli strumenti per rispondere. Tra le tante lamentele del povero Sindaco tormentato dall'opposizione c'è un'affermazione falsa. Quando dice: «Grignoli e i suoi Assessori prendono esattamente, non un euro di più, non un euro di meno, gli stessi soldi che prenderebbero Lucini e i suoi Assessori se avessero vinto le elezioni...» dice una cosa non vera. Grignoli prende quei soldi perchè così ha deciso la sua maggioranza. Non è OBBLIGATORIA la percezione dell'indennità (come dimostra il fatto che gli amministratori di Massino non prendono nulla e quelli di Belgirate si danno molto meno di quelli di Lesa). Lucini stesso negli anni in cui è stato Sindaco non ha mai percepito il 100% dell'indennità prevista. Non pensavamo che il Sindaco se la sarebbe presa così tanto per la pubblicazione di un dato pubblico e ufficiale. Comunque, visto che siamo stati stimolati avremo modo e tempo di intervenire sull'argomento.

Auguri

Auguriamo un Buon Natale e uno splendido anno nuovo a chi ci sostiene con simpatia, a chi ci aiuta ad andare avanti e a chi ci segue con attenzione.
Grazie a tutti voi il nostro impegno continuerà anche nel 2010.
Auguri a tutti!

venerdì 18 dicembre 2009

Un consiglio comunale quasi natalizio.....

È stato un consiglio comunale quasi... natalizio quello del 17 dicembre visto che non ha mai avuto particolari momenti di tensione. All'ordine del giorno c'erano 9 punti, due dei quali dedicati alle interpellanze presentate dai Consiglieri di "Lesa nel Cuore". Dopo il primo punto, dedicato alla lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, il Sindaco ha presentato al Consiglio un documento, sottoscritto da tutti i primi cittadini del Vergante, con il quale si critica il possibile ridimensionamento della rete scolastica e si chiede al governo e agli enti competenti di modificare una scelta che rischia di costringere alla chiusura alcune strutture scolastiche attualmente presenti sul territorio. La consigliera Tiziana Tozzi di "Lesa nel Cuore" motivando l'adesione del suo gruppo alla nota di protesta ha chiesto all'intero Consiglio Comunale di non limitarsi alla pura e semplice "presa d'atto" della nota dei Sindaci ma di andare oltre facendo proprio il documento. La proposta è stata accolta e il documento votato all'unanimità. Ugualmente unanime è stata l'approvazione del mandato al Sindaco a firmare la "Convenzione attuativa del protocollo d'intesa per la promozione di un "Piano Educativo Integrato del Vergante. «Siamo favorevoli alla realizzazione di questo interessante progetto teso ad arricchire la conoscenza e l'offerta formativa dei nostri ragazzi - ha detto nel suo intervento la consigliera Celestina Diana di Lesa nel Cuore - e non facciamo mancare il nostro voto a patto che il Sindaco e la Giunta si impegnino a riferire in consiglio sulle successive evoluzioni». Il vicesindaco Bertolio, relatore sull'argomento, ha assunto a nome dell'intera Giunta l'impegno richiesto. Anche sul quarto punto, cioè l'approvazione del "Regolamento per l'assegnazione in locazione e la gestione degli alloggi protetti nell'edificio E. Lambertenghi" si sarebbe potuti arrivare all'unanimità se l'Assessore Melone e la Giunta non avessero insistito per introdurre tra i requisiti richiesti, oltre al fatto di essere ultrasessantacinquenni, di risiedere a Lesa da almeno dieci anni, di essere nei limiti reddito fissati e tante altre piccole regole, anche quello della "cittadinanza italiana". «Si tratta di una forzatura inutile, peraltro sospetta di illegittimità se sottoposta a giudizio di merito...- ha argomentato Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, - che ci impedisce di votare a favore di un provvedimento alla cui formazione abbiamo in gran parte concorso». Il regolamento è stato approvato con l'astensione di Lesa nel Cuore. La discussione sul quinto punto, il "Regolamento per l'alienazione del patrimonio immobiliare comunale" si è aperta con l'accettazione da parte della maggioranza di tutte le modifiche proposte. «Prendiamo atto del fatto che tutti i nostri sei emendamenti sono stati accolti - ha detto Lucini - cinque con la richiesta soppressione di parti del documento, la sesta con la riformulazione del testo. Per questo votiamo a favore». Ugualmente unanime è stata la votazione del consiglio sulla riduzione della fascia di rispetto cimiteriale nei territori di Comnago e Calogna, mentre i consiglieri di Lesa nel Cuore hanno votato contro l'abrogazione della delibera consigliare che aveva istituito quasi vent'anni fa i Comitati Consultivi Territoriali. Lapidario Lucini nell'esporre le motivazioni: «Siamo all'ultimo atto della scelta di smantellare uno strumento importante di partecipazione. Quel che si doveva dire è stato detto. Avete i numeri per farlo e ve ne assumete l'intera responsabilità. Ai posteri l'ardua sentenza...». Si è quindi passati all'esame delle due interpellanze di Lesa nel Cuore. Di fronte alla risposta generica e un po' burocratica del Sindaco a quella sulla trasparenza dell'attività amministrativa del Comune di Lesa (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/11/quanto-e-trasparente-il-comune-di-lesa.html) il consigliere Lucini ha sottolineato come il concetto di "trasparenza" se mantenuto su livelli generici rischi di essere ambiguo. «È vero che in via di principio un cittadino può richiedere e ottenere copia di ciascun atto del Comune, ma è altrettanto vero che il diritto resta solo nominale se lo stesso cittadino non sa quali siano gli atti assunti e quindi non può richiedere ciò di cui non conosce l'esistenza. Prima di tutto c'è un problema di comunicazione di tutto quanto accade all'interno del Palazzo. Senza questo tipo di conoscenza al di là delle intenzioni non esiste trasparenza nei fatti. Lo stesso regolamento di accesso agli atti poi va riscritto alla luce delle mutate condizioni sia tecnologiche che legislative...». All'interpellanza sul Consiglio Comunale dei Ragazzi (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/12/il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-di.html) ha risposto il vicesindaco Bertolio spiegando l'intenzione della Giunta di approfondire il problema con le strutture scolastiche pur evidenziando però qualche perplessità sul progetto. «Non capisco quali possano essere le perplessità - ha replicato la consigliera Celestina Diana - visto che l'esperienza vissuta nel passato è stata positiva e ancora oggi viene presa a modello da altri Comuni. È però evidente che essa va confrontata anche con la disponibilità della scuola di farsene parzialmente carico...»

giovedì 10 dicembre 2009

Una commissione di studio per il monitoraggio, la riduzione e l'abbattimento delle barriere architettoniche nel Comune di Lesa

Il gruppo consiliare di "Lesa nel Cuore", richiamando un'analoga iniziativa assunta in passato, propone l'istituzione di una specifica "Commissione di studio per il monitoraggio, la riduzione e l'abbattimento delle barriere architettoniche" con il compito di sostenere e affiancare l'attività della Giunta e degli Uffici Comunali sull'argomento. L'iniziativa fa seguito a una precedente interpellanza la cui discussione ha permesso di evidenziare come l'eliminazione delle barriere architettoniche sull'intero territorio comunale appaia un impegno condiviso da tutti i consiglieri oltre che da Sindaco e Giunta. Tale Commissione, nella proposta depositata oggi essa dovrebbe essere composta da cinque componenti: il Sindaco o un suo delegato con l'incarico di Presidente, un consigliere comunale e un esperto designati dalla maggioranza del Consiglio e un consigliere comunale e un esperto designati dalla minoranza del Consiglio stesso. «Come abbiamo già fatto rilevare nella discussione sulla nostra interpellanza in un paese civile è di vitale importanza rendere possibile l'accesso a tutti in ogni sua parte. - osserva Celestina Diana, consigliera comunale di "Lesa nel Cuore" - Oltre alle persone diversamente abili pensiamo agli anziani, alle mamme con i passeggini. Proprio per questi motivi noi crediamo sia necessario costituire una commissione che raccolga il più possibile le varie problematiche e che lavori insieme all'Amministrazione Comunale per meglio risolverle. Invito perciò chi avesse delle segnalazioni da fare su punti di criticità di farcele conoscere inviando una e-mail a lesanelcuore@libero.it oppure comunicandocelo di persona il giovedì e l'ultimo sabato del mese dalle 11 alle 12 nella sala adiacente alla Biblioteca».

mercoledì 9 dicembre 2009

Grazie

Grazie a tutte le persone che ieri al nostro banchetto del "Mercatino di Natale" ci hanno lasciato un grande o piccolo aiuto, una testimonianza o anche soltanto un incoraggiamento.

venerdì 4 dicembre 2009

Arriva il n° 2 del periodico "Lesa nel Cuore"

Da sabato 5 dicembre 2009 è in distribuzione il n° 2 del mensile "Lesa nel Cuore", ricco di nuove collaborazioni e con un nuovo "ospite" d'eccezione. Dopo il giornalista Alberto Toscano e la scrittrice Tiziana Regine questo numero ospita un articolo della giornalista Maria Paola Arbeia de "La Stampa". Il giornale è aperto da un articolo di Gianni Lucini intitolato "Vorremmo essere l’anima della nostra collettività" nel quale il direttore della pubblicazione scrive: «Che cosa ci sarà mai a Lesa da giustificare un giornale al mese?». Questa è stata la domanda più ricorrente che mi son sentito rivolgere dopo l’uscita del primo numero di “Lesa nel cuore”. Dietro a quella che può apparire l’espressione di uno scetticismo quasi esistenziale delle nostre zone c’è anche una sorta di incapacità a cogliere i valori e i sussulti vitali che innervano una collettività come la nostra. Lesa, Villa, Solcio, Calogna e Comnago sono centri pulsanti di vita e di storia. Nelle nostre comunità abitano persone che lavorano, studiano, si appassionano, amano, sorridono, soffrono e attraversano tutti quegli stati d’animo la cui essenza può essere riassunta nel termine “vita”. Sono emozioni piccole, relazioni minute che però formano un reticolo capace di reggere lo scorrere del tempo e, a volte, di fare la storia. Sono suggestioni capaci di imprese impossibili, nel bene e nel male, che a volte fanno sembrare anche un po’ ridicolo il teatrino dei centri di potere. Ciascuno di noi porta dentro di sé un pezzo di questa storia per averla vissuta ed è proprio dall’insieme di queste esperienze che nasce il senso di una collettività. Il nostro giornale vuole essere prima di tutto l’anima di questa collettività, un punto di riferimento, ma anche un centro di incontro e di scambio tra storie, vite e provenienze diverse nella consapevolezza che le aperture alle diversità fanno il futuro mentre le chiusure finiscono per uccidere ogni evoluzione. Nelle pagine interne Elena De Lisa riprende una frase bellissima di Cesare Pavese: « un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via...». Ecco “Lesa nel Cuore” ambisce a diventare lo strumento principale di questo modo di concepire il paese, con uno sguardo alla storia, la consapevolezza di non essere senza radici ma con la mente aperta all’idea che ogni paese, ogni patria, è una radice di un unico grande albero chiamato mondo. Insomma, per la seconda volta ci permettiamo di entrare nelle vostre case con questo strumento di parole, idee, fotografie e, speriamo, emozioni. Grazie a tutti quelli che ci stanno incoraggiando, al reticolo di “postini” improvvisati che ci fa arrivare in tutte le case, a chi ogni tanto ci fa avere qualche soldino per garantire l’uscita e grazie anche a chi sta già scrivendo un pezzo per il prossimo numero. Vi auguriamo un 2010 all’altezza delle vostre aspettative.

giovedì 3 dicembre 2009

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Lesa, un'esperienza da riprendere

Negli anni Novanta quello di Lesa è stato uno dei primi Comuni italiani a dare avvio all’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Nato come progetto di collaborazione tra Amministrazione comunale e scuola il progetto all'epoca aveva suscitato un notevole interesse in tutta Italia tanto che varie emittenti televisive, RAI compresa, ne se n’erano occupate facendo conoscere all'intera nazione il lavoro dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze in quella che, nata quasi per gioco, aveva assunto sempre più i contorni di una vera e propria istituzione. Con il tempo poi l'esperienza è stata ripresa da molti Comuni, mentre a Lesa è stata progressivamente lasciata spegnere. Ritenendo che oggi forse sarebbe giusto riprenderla, i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, hanno presentato oggi un'interpellanza chiedendo:
- se il Sindaco sia a conoscenza dei quell'esperienza e dei suoi risultati;
- se non ritenga utile riprendere il progetto attribuendo in via sperimentale un maggior spazio al Consiglio Comunale dei Ragazzi nella gestione della scuola, della mensa e della biblioteca.

venerdì 27 novembre 2009

Il resoconto del Consiglio del 26 novembre. Su una delibera in materia urbanistica Savazzi si assenta in Giunta e si astiene in consiglio. Perché?

È stato un Consiglio Comunale relativamente veloce e senza particolari colpi di scena quello del 26 novembre. All'ordine del giorno c'erano 11 punti, cinque dei quali dedicati alle interpellanze presentate dai Consiglieri di "Lesa nel Cuore". Il primo punto, dedicato alla lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente è volato via in un attimo. Approvato all'unanimità senza necessità di riletture né di puntualizzazioni. I consiglieri di Lesa nel Cuore hanno poi votato contro l'Assestamento del Bilancio di Previsione perché, come ha ribadito il capogruppo Lucini, «...il Bilancio è l'atto fondamentale su cui si regge la maggioranza, è figlio del suo programma e come tale rappresenta una sorta di voto di fiducia. Lo stesso vale per tutte le modificazioni aggiuntive. Quella proposta, peraltro, è figlia di un Bilancio approvato da un Consiglio Comunale diverso da quello attuale e di cui non facevamo neppure parte. Avremo modo di misurarci nel merito quando presenterete il primo bilancio vero di questo mandato amministrativo...».
Pollice verso di Lesa nel Cuore anche sul terzo punto all'Ordine del Giorno con il quale la maggioranza ha prorogato il contratto di Concessione del Servizio di Distribuzione Gas alla ditta Italgas per altri tre anni, fino al 2012, cioè per il periodo massimo consentito dalla Legge. Lesa nel Cuore, motivando il suo voto contrario ha fatto presente che «...scegliere di portare in Consiglio Comunale la decisione di proroga per quelli che potremmo chiamare "motivi di forza maggiore" un contratto in scadenza il 31 dicembre 2009, cioè tra poco più di un mese significa nei fatti mettere tutti di fronte al fatto compiuto. Nel merito non si contesta la legittimità della decisione quanto il fatto che essa rappresenta, nei fatti, un bel "regalo" al concessionario». Sono state poi contestate le stesse motivazioni contenute nella delibera illustrata al Consiglio dall'Assessore Savazzi. Lucini ha ricordato che «È pretestuoso dire che in caso non rinnovo del contratto prima della scadenza si sarebbe interrotta la fornitura del gas al paese perché tutti qui sappiamo che non è vero. È poi pericoloso affermare in una delibera che organizzare l'appalto sarebbe troppo macchinoso e darebbe luogo a contenziosi infiniti. Il segnale che ne deriva è che i meccanismi di garanzia e di trasparenza e anche di legalità stabiliti dalle legislazione in materia di appalti sono una sorta di "impiccio". Non voterei mai una delibera così...».
Il quarto punto all'ordine del giorno prevede l'adozione di una variante "puntuale", cioè dedicata a un ambito ristretto, del Piano Regolatore per consentire ai proprietari di un immobile (sito in località "Mott" a Solcio) fatiscente, abbandonato e non servito da alcun collegamento viario di recuperarne la volumetria spostandola in un luogo più accessibile della loro proprietà attraverso la presentazione di un apposito Piano di Edilizia Convenzionata. Lesa nel Cuore rileva la correttezza della procedura scelta e decide di astenersi perché «i singoli atti corretti non cambiano la natura di un'impostazione urbanistica quale quella dell'amministrazione Grignoli, tesa ad allargare a dismisura l'edificazione sul territorio comunale». Nel corso del dibattito Lucini chiede anche ragione del fatto che a verbale della delibera di Giunta dedicata a quest'argomento venga fatto notare che «..si assenta l'assessore Savazzi». Perché mai, visto che secondo quanto dichiarato dallo stesso Sindaco non c'è incompatibilità alcuna tra il suo ruolo professionale e la sua carica? Il Sindaco risponde serafico che «Era uscito per prendere un caffé...». Per la verità ci sarebbe poco da ridere visto il persistere di una situazione estremamente ambigui, confermata anche dall'astensione dello stesso assessore nella votazione del Consiglio...
All'unanimità è stato approvato il quinto punto all'Ordine del Giorno, con il quale si modifica a favore dei piccoli comuni, il riparto delle spese per la gestione associata tra vari Comuni dello "Sportello unico per le attività produttive".
Si è quindi passati all'esame delle interpellanze presentate dai consiglieri di Lesa nel Cuore.
Sulla prima, dedicata alla situazione del dissesto idrogeologico sul nostro territorio, (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/11/come-sta-il-territorio-di-lesa-lo.html) il Sindaco ha risposto con una lunga relazione nella quale si mescolavano gli allegati del Piano Regolatore e una serie di interventi messi in atto nel corso degli anni per contenere i rischi. Siamo a rischio? Sembra di no salvo... temporali.
Sulla seconda interpellanza, dedicata all'eliminazione della barriere architettoniche (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/10/che-cosa-si-fa-nel-comune-di-lesa-per.html) ha risposto l'Assessore Savazzi spiegando che la Giunta ha ben presente il problema cui fa fronte impegnandosi a prevedere già in fase di progettazione delle nuove opere l'adeguamento alle norme e provvedendo a eliminare progressivamente gli impedimenti nelle costruzioni e nelle strutture esistenti. Intervenendo per Lesa nel Cuore la consigliera Celestina Diana ha preso atto degli impegni rilevando però come a parere suo e del gruppo di cui fa parte proprio per affiancare lo sforzo dell'amministrazione sia necessaria la costituzione di un'apposita Commissione allargata a tutti i soggetti interessati. Ha poi rilevato come non sempre anche nelle nuove opere le scelte siano così razionali: «Cito per esempio il cimitero di Solcio nel quale lo scivolo per le carrozzelle finisce... nella ghiaia dei vialetti». A quest'ultima sollecitazione ha risposto il Sindaco impegnandosi in prima persona a risolvere il problema.
Rispondendo alla terza interpellanza sul trasporto pubblico (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/10/il-livello-del-trasporto-pubblico-lesa.html) il sindaco ha sostenuto la difficoltà per le Amministrazioni Locali di opporsi a scelte che vengono prese altrove e che spesso, come nel caso delle ferrovie, rispondono addirittura a logiche interregionali. «Serve un'azione più incisiva - ha replicato Tiziana Tozzi, consigliera di Lesa nel Cuore - magari collegandosi alle rivendicazioni del Comitati dei Pendolari. Resta poi aperta l'esigenza di garantire anche adeguati collegamenti interni al Comune soprattutto nelle frazioni collinari dove per esempio oggi i ragazzi che frequentano le scuole superiori sono costretti ad arrangiarsi...»
È toccato al capogruppo di maggioranza Enrico Minniti spiegare la contrarietà sua e del suo gruppo all'idea di registrare e rendere accessibili le sedute del Consiglio Comunale (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/10/perche-non-registrare-le-sedute-del.html) perché complicato, costoso e poco interessante. «Se è complicato e costoso fornitemi un registratore e ai collegamenti ci penso io!» ha risposto Gianni Lucini ricordando come quindici anni fa a parti inverse un'analoga richiesta dello stesso Minniti aveva trovato accoglienza positiva. Ha poi ricordato che le sedute sono pubbliche e chiunque può registrarle...
L'ultima interpellanza è stata quella sul degrado della stazione ferroviaria (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/11/quando-si-avviera-il-recupero-della.html). «Si vede che le interpellanze servono - ha esordito Celestina Diana illustrandone il contenuto - visto che dopo mesi abbiamo potuto constatare un intervento di pulizia del sottopassaggio e di alcune aree esterne!». «Sono state le Ferrovie e non noi!» ha replicato il sindaco Grignoli dichiarando l'impegno dell'Amministrazione Comunale a risolvere le questioni poste dall'opposizione anche se non sempre il rapporto con la società ferroviaria risulta facile. «Non importa chi sia stato - ha osservato la consigliera Diana - ma è evidente che l'intervento di ripulitura è arrivato dopo che la stampa ha dato notizia della nostra interpellanza. Continueremo su questa strada...»

giovedì 19 novembre 2009

Quanto è trasparente il Comune di Lesa?

Secondo quanto affermato in questi mesi da autorevoli esponenti del governo, a partire dall'ormai famoso Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta, il rapporto tra i cittadini e gli Enti Locali dovrebbe essere caratterizzato, oltre che dall'efficienza, da una grande trasparenza. È davvero così? A Lesa no. È sufficiente andare nel Municipio e soffermarsi a leggere gli atti pubblicati per scoprire che molte delibere di Giunta, nel rispetto della normativa vigente, si limitano a dare indirizzi generici e affidano a "determinazioni" successive la quantificazione delle spese e l'individuazione dei relativi destinatari. L'informazione e la trasparenza in gran parte dei casi si fermano qui perché delle "determinazioni" conseguenti, infatti, non c'è traccia alcuna. Il cittadino che volesse saperne di più dovrebbe chiedere di entrare in possesso dell'atto indicandolo in modo specifico (come si fa a chiedere in modo specifico un atto di cui non si conoscono né contenuti né riferimenti, salvo la delibera che l'ha generato?), pagare le spese di copia e in qualche caso dimostrare un reale interesse a conoscerlo. «In conclusione: se per i cittadini è difficile conoscere quel che accade nell'Amministrazione per gli operatori dell'informazione in qualche caso diventa impossibile. Provare per credere! Non parliamo poi del sito Internet del Comune di Lesa, la cui utilità e non soltanto dal punto di vista della trasparenza amministrativa è nulla». Con queste parole Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, annuncia la decisione del suo gruppo di presentare oggi un'interpellanza sull'argomento il cui testo recita:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi
preso atto
dei costanti richiami del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione sulla necessità di rendere trasparente l'attività degli enti locali e in particolare del "Manifesto sulla trasparenza dell'Amministrazione Pubblica" presentato nel maggio 2009 nel quale si dice, tra l'altro che un’amministrazione è trasparente quando:
· adotta tutti i provvedimenti per garantire e rendere facile il diritto di accesso da parte del cittadino.
· individua e aggiorna periodicamente le categorie dei documenti sottratti all’accesso, comunicando i criteri della scelta
· pubblica nel proprio sito tutti gli atti che dispongono sulle proprie funzioni, obiettivi e procedimenti.
rileva
come , nonostante l'evoluzione normativa dalla legge n. 241 del 1990 alla legge n.15 del 2009, passando attraverso il codice dell’amministrazione digitale, ancora oggi nel Comune di Lesa, gli atti non siano consultabili attraverso Internet e alcuni di essi non vengano nemmeno affissi all'Albo;

rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Se sia a conoscenza della situazione e dei riferimenti normativi;
- Con quale criterio si scelgono gli atti da affiggere e rendere disponibili all'albo pretorio e quelli da non affiggere e non rendere disponibili;
- In base a quale norma vengono operate le scelte di cui sopra;
- Se e quando gli atti del Comune di Lesa saranno disponibili ai cittadini sul Sito Internet del Comune stesso».

giovedì 12 novembre 2009

Come sta il territorio di Lesa? Lo chiediamo al Sindaco

«In questi giorni assistiamo a una serie di situazioni d'emergenza ambientale in varie parti d'Italia provocate dall'azione combinata del maltempo con l'incuria, il degrado e il dissesto idrogeologico. Da più parti si è rilevato come la prevenzione e una maggior cautela nell'utilizzo del territorio potrebbero evitare conseguenze che a volte assumono anche i contorni di vere e proprie tragedie. Il territorio di Lesa come sta? Da anni si conosce la fragilità geologica della zona collinare, evidenziata oltre che da ripetuti studi e rilievi, anche dalla costante presenza di piccoli cedimenti superficiali. Più di recente, però, si è assistito con maggior frequenza al ripetersi di situazioni d'emergenza, pur se non drammatiche, causate dagli eventi atmosferici. Per questa ragione noi del gruppo consiliare "Lesa nel cuore" riteniamo utile che il Sindaco riferisca in Consiglio Comunale sulla situazione complessiva del nostro territorio». Così Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, annuncia la decisione del suo gruppo di presentare oggi un'interpellanza sull'argomento il cui testo recita:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, anche alla luce dei recenti autorevoli richiami di varie istituzioni, a partire dal sottosegretario Guido Bertolaso, responsabile del Dipartimento della Protezione Civile sulla necessità di una maggior tutela del territorio per la prevenzione dei rischi di dissesto
rilevano
come già in occasione di recenti abbondanti precipitazioni, unite talvolta alla presenza di forte vento, il territorio del nostro Comune abbia evidenziato non poche criticità dal punto di vista dell’assetto idrogeologico. Ancora oggi, a distanza di mesi dagli ultimi eventi calamitosi, si notano situazioni critiche in varie aree come, per esempio, quella della Masseria Conturbia in località Case Sparse a Solcio di Lesa o in porzioni boscate della Valle dell’Erno e della collina in generale. Per questa ragione

rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Quale sia lo stato del rischio idrogeologico del nostro territorio e, in particolare, quali siano le aree più critiche e soggette a rischio;
- Quali strumenti siano stati attivati per prevenire il rischio;
- Quali siano i provvedimenti precauzionali assunti a breve e a medio termine sia negli strumenti urbanistici che nelle concessioni amministrative che implichino l’uso del territorio
- Quali iniziative siano in atto o allo studio per risolvere in via definitiva i problemi
»

lunedì 9 novembre 2009

La pioggia non ci ha fermati. Grazie a tutti!

Tanta gente, un bel clima caldo e amichevole, serenità e chiacchiere: questo è stata la castagnata di “Lesa nel cuore” di sabato 7 e domenica 8. Neppure la pioggia, caduta pressoché ininterrotta da sabato sera e in qualche momento veramente abbondante, è riuscita a spegnere l’entusiasmo e la partecipazione. In fondo quel fuoco che neppure la pioggia ha spento perchè tutti si son fatti in quattro per trovare la soluzione più semplice e più adatta a coprirlo è il simbolo della nostra capacità di non far spegnere la nostra passione e la nostra voglia di fare. Grazie a tutti, a chi ha lavorato, a chi ha comperato e gustato le nostre castagne e le varie leccornie che facevano loro da contorno, a chi ci ha invitati ad andare avanti e anche a chi si è fermato soltanto per stare un po’ al caldo in compagnia. Grazie perchè tutti ci hanno regalato un ricordo in più.

giovedì 5 novembre 2009

Quando si avvierà il recupero della Stazione Ferroviaria di Lesa promesso in campagna elettorale?

«L'area della Stazione Ferroviaria di Lesa, così com'è non fa certo una bella impressione. Per questa ragione noi del gruppo consiliare di "Lesa nel Cuore" abbiamo deciso di evidenziare una situazione di degrado che, oltre a costituire un problema per chi deve utilizzare il trasporto ferroviario non "fa bene" neppure all'immagine del nostro bel paese. È molto deprimente l'immagine che si ha del paese arrivando con il treno, i marciapiedi privi di qualsiasi manutenzione, lo stabile fatiscente e inaccessibile, il sottopassaggio imbrattato e a volte ingombro di ogni genere di rifiuti dove talvolta appare un po' inquietante passare. In campagna elettorale entrambe le liste, la nostra e quella del Sindaco, avevano ipotizzato il recupero dell'area. Ora si tratta di mantenere le promesse. In ogni caso è però un dovere cercare una soluzione sia per offrire un'immagine diversa del paese al turista e al villeggiante che vengono a Lesa ma soprattutto per garantire una diversa qualità del servizio ai residenti che con il treno, ogni giorno, si recano al lavoro o a scuola....». Così Celestina Diana, consigliera comunale di "Lesa nel Cuore" annuncia la decisione del suo gruppo di presentare oggi un'interpellanza sull'argomento il cui testo recita:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi
rilevano
come siano sotto gli occhi di tutti le condizioni fatiscenti dell'area della Stazione Ferroviaria, caratterizzata da un degrado che rischia di diventare irreversibile. Tale situazione è ancora più grave se si considera che proprio la stazione ferroviaria costituisce una sorta di biglietto da visita per un comune come il nostro che coltiva l'ambizione di diventare un polo d'attrazione turistica;

constatano
come nel corso degli anni più volte si sia ragionato sulla possibilità di un'acquisizione a vario titolo da parte del comune dell'immobile della vecchia stazione, dei magazzini e dell'area circostante per metterla al servizio di un serio progetto di riqualificazione;
evidenziano
che nelle ultime elezioni entrambe le liste che si sono confrontate avessero previs
to all'interno dei loro programmi interventi specifici in questa zona.

Per questa ragione rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Quali provvedimenti intenda assumere nell'immediato per risolvere il problema;
- Quali siano le intenzioni dell'Amministrazione Comunale anche alla luce degli
impegni assunti in campagna elettorale»

venerdì 30 ottobre 2009

Il periodico "Lesa nel cuore" ha iniziato la sua navigazione. Benvenuti a bordo.

Da oggi primo numero del periodico "Lesa nel Cuore" è in distribuzione nelle case dei cittadini di Lesa. Così il direttore responsabile Gianni Lucini ha illustrato in prima pagina il senso dell'impresa:
«La nascita di un giornale è un fatto importante, soprattutto per una comunità come la nostra, così piccola ma ricca di storia, passioni, umori e idee che spesso faticano a farsi conoscere per mancanza di strumenti. Un giornale serve proprio a far circolare idee, informazioni, notizie, ma anche pezzi della nostra storia, appunti di memoria, narrazioni, piccoli sfoghi o grandi critiche. “Lesa nel Cuore” nasce con la consapevolezza dei suoi limiti ma con l’ambizione di superarli. La nostra intenzione è quella di proporci come un giornale vero e non destinando tutti gli spazi alla tenzone politico-amministrativa del nostro Gruppo Consiliare. Già da questo primo numero si può notare come solo alcune pagine siano destinate alle questioni spicciole di politica locale mentre il resto è dedicato a notizie e temi più ampi. Vorrei sottolineare anche la presenza di due “ospiti” importanti. Si tratta della scrittrice Tiziana Regine e del giornalista Alberto Toscano. Entrambi hanno risposto con entusiasmo alla mia richiesta di un contributo per questa pubblicazione: la prima dedicando a Lesa un raccontino scritto con il suo stile inconfondibile e il secondo ricordando una sua partecipazione al mitico torneo notturno del nostro Comune. Sono soltanto i primi di una lunga serie. Ho chiesto a molti amici e conoscenze del mondo del giornalismo, dell’arte e dello spettacolo di fare altrettanto e in ogni numero del giornale avremo uno o più contributi di questo genere con una firma autorevole. Tra un po’ magari potremmo raccoglierli in un volumetto, chissà... In ogni caso questo giornale deve essere un occasione anche per quei giovani che nel nostro Comune hanno voglia di imparare il mestiere del giornalista. Quello di restituire al mio paese un pezzettino di quello che ho avuto dalla vita è un po’ il mio chiodo fisso. Da trent’anni faccio giornalismo e so quanto sia importante, soprattutto all’inizio, poter contare su qualcuno che ti dia gli elementi necessari a svolgere al meglio questo mestiere. Per questo le porte sono aperte a tutti coloro i quali vogliono sperimentarsi. Non abbiamo soldi per pagare nessuno e siamo tutti volontari, visto che gli unici soldi in cassa servono a comporre e stampare queste pagine, ma quello dedicato al giornale non sarebbe neppure tempo buttato via, visto che la testata è registrata e al termine di ogni anno ciascun collaboratore riceverebbe una dichiarazione di “collaborazione giornalistica” utile sia per l’iscrizione all’Ordine che per eventuali sviluppi futuri della sua professione. Tornando all’argomento iniziale questo che avete tra le mani è il primo frutto della nostra passione, il primo numero di “Lesa nel cuore”. Abbiamo l’ambizione di uscire ogni mese e tenteremo di farlo, magari saltandone un paio, anche per ragioni economiche. Possiamo fare sicuramente di meglio ma ogni viaggio inizia muovendo il piede per il primo passo. Ci auguriamo di fare una strada lunghissima e, soprattutto, ci auguriamo di diventare un appuntamento atteso e gradito nella vostra vita. Il battello di “Lesa nel Cuore” è salpato, benvenuti a bordo».

giovedì 22 ottobre 2009

Da oggi "Lesa nel cuore" riceve in giorni e orari fissi

A partire da oggi, giovedì 22 ottobre, una rappresentanza del Gruppo Consigliare di "Lesa nel Cuore" sarà presente a Lesa nel locale adiacente alla biblioteca in Via Roma 14 tutti i giovedì e l'ultimo sabato del mese dalle ore 11 alle 12 a disposizione di tutti i cittadini per qualsiasi necessità o segnalazione.

giovedì 15 ottobre 2009

Perchè non registrare le sedute del Consiglio mettendole poi in rete?

I Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" hanno presentato un'interpellanza per chiedere al Sindaco se non ritenga utile registrare e rendere facilmente disponibili le registrazioni integrali delle sedute del Consiglio Comunale.
Il testo dell'interpellanza è il seguente:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Giovanni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
richiamando
l'ampia discussione svoltasi nel corso del dibattimento in Consiglio Comunale sulla propria "Mozione per garantire la massima partecipazione dei cittadini al Consiglio Comunale"
rilevano
come, a prescindere dalla decisione formale della maggioranza di respingere la mozione stessa, il capogruppo di maggioranza Enrico Minniti abbia garantito la volontà della sua parte di favorire la massima trasparenza dell'attività amministrativa e in particolare la più ampia partecipazione della popolazione ai lavori del Consiglio Comunale. Proprio in relazione a queste dichiarazioni i sottoscritti consiglieri
rivolgono la presente interpellanza al Sindaco per sapere
se non ritenga utile ripristinare la registrazione integrale delle sedute consigliari, per qualche tempo già adottata in passato;
quale sia la sua opinione sulla possibilità che le stesse registrazioni vengano rese pubblicamente e universalmente disponibili utilizzando il sito web del Comune di Lesa»

mercoledì 7 ottobre 2009

Il livello del trasporto pubblico a Lesa e nel Vergante peggiora di anno in anno. È tempo che le amministrazioni comunali si muovano!

«...Gli abitanti di Lesa e del Vergante non godono degli stessi diritti di mobilità riconosciuti ad altri cittadini della Repubblica Italiana. Il trasporto pubblico non è adeguato alle esigenze di chi vive nelle nostre zone e negli anni la sua qualità è progressivamente peggiorata. I disagi sono tanti sia per chi deve utilizzare i treni con ritardi e soppressioni. I pullman hanno orari che spesso ne impediscono un maggiore utilizzo e in molti periodi della giornata mancano le coincidenze. Di fronte alla scarsa disponibilità dei gestori a dare risposte concrete alle esigenze dell'utenza, le amministrazioni comunali non possono limitarsi a protestare. È necessario che la loro iniziativa diventi più incisiva e, se necessario, più eclatante...» così Tiziana Tozzi, consigliera comunale di "Lesa nel Cuore" annuncia la decisione del suo gruppo di presentare un'interpellanza sull'argomento il cui testo recita:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
rilevano
come in questi anni le disponibilità del sistema del trasporto pubblico nei confronti del territorio del nostro Comune si siano progressivamente ridotte. Se da un lato il collegamento di Comnago e Calogna con il lago è oggi interamente affidato alla buona volontà dei singoli visto che non esiste da tempo alcun mezzo di trasporto a disposizione della popolazione dall’altro non può più essere tollerata la costante riduzione dei treni che fermano a Lesa, l’incongruità degli orari e l’incomprensibile sovrapposizione di servizi paralleli (pullman e treni). Questi ultimi elementi, peraltro sono stati negli anni molto bene evidenziati dai Comitati spontanei dei pendolari. A fronte di questa situazione

rivolgono la presente interpellanza al Sindaco per sapere
· se sia nelle intenzioni dell’Amministrazione affrontare la questione;
· quali iniziative siano in programma;
· se non si ritenga un’utile un’azione comune di tutte le amministrazioni comunali del Vergante e in particolare delle tre che compongono l’Unione (Lesa, Meina e Belgirate) per evitare che i gestori del trasporto locale (Ferrovie comprese) possano continuare a operare al di fuori di qualunque controllo, in assenza di rispetto degli utenti e, talvolta, anche della logica».

giovedì 1 ottobre 2009

Che cosa si fa nel Comune di Lesa per l'abbattimento delle barriere architettoniche?

«...Una comunità civile, equa e giusta si caratterizza anche per la possibilità di garantire eguali opportunità a tutti i cittadini. Si tratta di un principio importante che non si riferisce solo alle condizioni economiche, ma anche alla possibilità di essere liberi di spostarsi senza problemi indipendentemente dallo stato e dalle condizioni fisiche di ciascuno. Per questo è necessario che le amministrazioni pubbliche progettino per tempo e con la gradualità necessaria l'eliminazione di tutti quegli ostacoli che non consentono a tutti i cittadini la mobilità sul territorio...». Così Celestina Diana, consigliera comunale di "Lesa nel Cuore" annuncia la decisione del suo gruppo di presentare oggi un'interpellanza sull'argomento il cui testo recita:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi
ricordano
che un paese non è vivibile e fruibile se non viene consentito a tutti l’accesso in ogni sua parte. In questo senso appare evidente che molto resti ancora da fare per l’eliminazione delle barriere architettoniche nel territorio del Comune di Lesa soprattutto in punti di particolare criticità come la palestra del complesso scolastico. Hanno anche la consapevolezza che in questo campo si possa operare per gradi stabilendo di volta in volta le priorità degli interventi ma non rinunciando a una programmazione tale da consentire la progressiva eliminazione di ogni impedimento alla vivibilità e alla fruibilità dell'intero territorio comunale. Un esempio interessante nel passato era stata la costituzione di un’apposita commissione consiliare che aveva dato buoni frutti soprattutto nel campo della prevenzione e nell’adeguamento progettuale. Oggi, probabilmente, l'impostazione di una simile commissione andrebbe adeguata allargandone la composizione anche al di fuori del Consiglio Comunale a tutti i soggetti interessati. Per queste ragioni
rivolgono al Sindaco la presente interpellanza allo scopo di conoscere
- Quale sia, alla luce degli elementi di sua conoscenza, la fruibilità delle strutture e degli immobili pubblici nel Comune di Lesa alla luce della normativa destinata a eliminare le barriere architettoniche;
- Quali siano i punti principali di criticità
- Quali iniziative siano in essere e quali intenda prendere nel futuro più immediato».

venerdì 25 settembre 2009

La giunta Grignoli appare un po’ infastidita dall’opposizione. Pazienza, se ne farà una ragione…

Un pizzico d’arroganza, qualche imbarazzo e un po’ di inaspettato nervosismo. Così si può definire l’atteggiamento tenuto dal Sindaco Grignoli e da qualche esponente della sua maggioranza nel Consiglio Comunale del 24 settembre. Il dibattito entra subito nel vivo con la proposta della maggioranza di modificare tre articoli dello Statuto che il sindaco cerca di far passare per meri adempimenti burocratici e che invece sono il frutto di una scelta voluta e in parte destinata a ridurre un po’ gli spazi di democrazia nel nostro comune. La prima modifica introduce la possibilità di nominare alla carica di Assessore una persona scelta al di fuori del Consiglio Comunale, cioè non sottoposta al parere preventivo degli elettori. La seconda modifica toglie dallo Statuto ogni riferimento ai Comitati Consultivi Territoriali, un organo elettivo di rappresentanza delle diverse realtà territoriali del nostro Comune che un’interrogazione di “Lesa nel cuore” aveva chiesto di riattivare (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/08/quando-si-convocano-le-elezioni-dei.html). La terza stabilisce che un referendum non si possa tenere in concomitanza con altre elezioni (chissà perchè? Farlo insieme ad altre elezioni costerebbe sicuramente meno…) e che per la sua validità è necessaria la partecipazione del 50% + 1 degli elettori (scelta legittima ma discutibile alla luce del fatto che i referendum del nostro statuto sono sostanzialmente propositivi). L’opposizione fa notare che le regole andrebbero riscritte insieme, come è stato fatto nel passato, ma il Sindaco, un po’ piccato, preferisce tagliar corto dicendo che già nella passata amministrazione si è perso un sacco di tempo a questo scopo senza risultati apprezzabili. Dai banchi dell’opposizione gli viene fatto notare che la democrazia e il consenso richiedono pazienza e capacità di relazioni che lui evidentemente non possiede… Le proposte passano a maggioranza. Viene quindi anticipata la discussione dell’interpellanza relativa alla concessione del campo sportivo e delle strutture connesse alla società ASD Junior Movil di Nebbiuno (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/08/una-curiosa-convenzione-stipulata-il-24.html ). Invece dell’Assessore Loris Tona risponde l’ex assessore Andrea Passirani il quale rileva come la procedura di concessione sia stata effettuata nel rispetto delle norme. La risposta non soddisfa il capogruppo di “Lesa nel Cuore” Gianni Lucini per il quale la procedura è invece stata caratterizzata da imprecisioni e passaggi discutibili, a partire dalla scelta di assegnare le strutture in questione senza stabilirne il valore, a fronte di una contropartita praticamente inesistente e di una dimostrata cattiva manutenzione degli impianti stessi da parte della società assegnataria, come evidenziato anche dalla documentazione fotografica resa pubblica da “Lesa nel Cuore” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/08/il-campo-sportivo-di-lesa-affidato-una.html ). In più mostra a Consiglieri e pubblico copia di un manifesto affisso nel periodo elettorale nel quale la società nebbiunese così beneficiata dall’amministrazione comunale invitava a votare per la lista di Grignoli. «Perché una società di Nebbiuno spende soldi per far propaganda alle elezioni di Lesa? Forse per ringraziare del fatto che ha potuto ottenere l’affiliazione al CONI solo grazie al buon cuore del Comune di Lesa che le ha messo a disposizione gli impianti? Credo che si tratti di un fatto increscioso e forse non del tutto legale. Vi immaginate se un fatto del genere fosse accaduto in meridione che cosa si direbbe? In ogni caso abbiamo una copia del manifesto affisso e la mettiamo a disposizione della magistratura se riterrà di intervenire» Minimizzando l’Assessore Passirani dichiara che tale manifesto sarebbe rimasto affisso sui tabelloni elettorali un giorno soltanto. Si passa poi alla votazione delle mozioni presentate da “Lesa nel Cuore”, tutte respinte con varie motivazioni. La richiesta di tenere il Consiglio in orari tali da consentire la partecipazione del pubblico (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/unamministrazione-dovrebbe-favorire-la.html ) viene respinta perchè “il pubblico partecipa ugualmente” mentre la mozione sulle possibili incompatibilità dell’assessore Savazzi (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/08/incompatibilita-dellassessore-savazzi.html ) viene respinta perchè “strumentale”. Quando il capogruppo di “Lesa nel Cuore” paventa nuovamente il rischio di infinite controversie legali in assenza di un chiarimento definitivo sulla posizione dell’assessore il Sindaco dichiara: «So quel che faccio» e chiude la discussione.
Decisamente più insidiosa per la giunta appare la mozione sulla concessione di un pontile alla ditta All Scaf (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/09/tornera-in-consiglio-la-discussa.html ). Dopo l’intervento con il quale il vice sindaco Augusto Bertolio annuncia il voto contrario della maggioranza alla mozione Gianni Lucini ribadisce che si tratta di una procedura che “non sta in piedi” aggravata dalla delibera di Giunta n° 136 del 25 agosto con la quale si concedono in uso alla stessa società per i mesi di agosto, settembre e ottobre aree non comprese nella precedente convenzione e occupate da giugno come segnalato da “Lesa nel Cuore” nel Consiglio Comunale del 30 luglio. L’interpellanza sul degrado del Rivone (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/08/la-foce-dellerno-una-delle-piu-grandi.html ) tornerà probabilmente in Consiglio Comunale per un chiarimento necessario alla luce di alcune dichiarazioni contenute nella risposta dell’Assessora Melone mentre per la Cavallini (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/09/ma-il-comune-di-lesa-ha-un-progetto-per.html ), se viene confermata la perdita del finanziamento per una colpevole mancanza della Provincia di Novara, occorrerà lavorare a un nuovo progetto.
La seduta del Consiglio Comunale si conclude con una irrituale richiesta di parola da parte del capogruppo di maggioranza Enrico Minniti per un “commento” finale sull’andamento del consiglio stesso e sull’atteggiamento dell’opposizione, a suo dire “censurabile” perchè finalizzato soltanto a far perdere tempo. I consiglieri di “Lesa nel Cuore” lo ascoltano pazienti e con cortesia anche se non si capisce il senso di questa “chiosa moralistica” e l’unica sicura “perdita di tempo” della serata è proprio il suo intervento sostanzialmente inutile. Inevitabile la considerazione finale: L’opposizione disturba? Ve ne farete una ragione…

giovedì 17 settembre 2009

Il Consiglio Comunale rinviato si terrà giovedì 24 settembre. Il nostro giudizio non cambia

Il Consiglio Comunale che doveva svolgersi il 17 settembre alle 18.15 e rinviato in segno di lutto per i soldati italiani morti a Kabul si svolgerà il 24 settembre alla stessa ora e con lo stesso ordine del giorno al quale sono stati aggiunti due punti. Il primo riguarda l'assestamento di Bilancio e il secondo la pavimentazione di alcune vie. Il giudizio sulla convocazione non cambia perchè la sostanza non cambia. Vista la sollecitazione del gruppo di "Lesa nel cuore" perchè si tenesse in orari che favorissero la partecipazione del pubblico (che in altri luoghi è considerata una ricchezza preziosa), lo si è convocato alle 18.15. Resta anche il punto che chiede l'approvazione di modifiche allo statuto tali da ridurre... la partecipazione e il peso delle varie realtà territoriali abolendo istituti in vigore da quasi vent'anni. "Lesa nel cuore" conferma il giudizio già dato dal suo capogruppo: «Grignoli si comporta come un bambino capriccioso. Chiedi la convocazione del Consiglio in un ora civile soprattutto per chi lavora? Lui convoca la seduta nella quale si discute proprio quell'argomento alle 18,30. Gli ricordi l'esistenza degli organismi di partecipazione? Propone di toglierli dallo Statuto. Immagino che si diverta anche a queste trovate... L'arroganza non è mai un segno di forza da parte di chi detiene il potere. In ogni caso ciascuno fa il gioco che più gli si confà. Noi facciamo la nostra parte e poi vedremo. Piuttosto chiediamo che, nonostante l'orario, chi può venga ad assistere al consiglio.. »

venerdì 11 settembre 2009

"Lesa nel cuore" diventa anche un giornale e cerca collaboratori

Il dado è tratto. La testata è stata registrata presso il Tribunale di Verbania. Nasce un periodico dal titolo "Lesa nel cuore". Verrà distribuito gratuitamente su tutto il territorio comunale e si finanzierà con contributi volontari e abbonamenti "simbolici". L'idea è quella di presentarlo ufficialmente entro la fine di ottobre. Ora però si tratta di lavorare alla redazione. Gianni Lucini, il direttore responsabile oltre che il coordinatore del progetto ne spiega le finalità: «Non vogliamo fare un pamphlet per la battaglia politico-amministrativa. Vogliamo fare un giornale vero, con alcune pagine destinate alle questioni di politica locale e il resto dedicato alla cronaca, alla cultura, allo sport e alle notizie "di servizio". Da più di trent'anni faccio giornalismo e, come ho già detto più volte intendo restituire al mio paese un po' di quello che ho avuto dalla vita. In questo caso mi piacerebbe poter contare su un gruppetto di collaboratrici e collaboratori, magari giovani ai quali insegnare il mestiere. Non abbiamo soldi per pagare nessuno e saremo tutti volontari ma quello dedicato all'impresa non sarebbe neppure tempo buttato via, visto che la testata è registrata e al termine di ogni anno ciascun collaboratore riceverebbe una dichiarazione di "collaborazione giornalistica" utile a conseguire l'iscrizione all'Albo. Per questo mi rivolgo a tutte le persone interessate. Ci servono grafici d'editing, fotografi, disegnatori ma soprattutto ci servono giornalisti. Chi è interessato scriva a lesanelcuore@libero.it precisando le sue competenze o i suoi desideri. L'avventura è iniziata, perchè non esserci?»

mercoledì 9 settembre 2009

…ma il Comune di Lesa ha un progetto per la Cavallini?

Quale sarà il destino della Cavallini? Mentre a vari livelli istituzionali sono stati molti nei giorni scorsi gli interventi sullo stato e sul destino della Villa Cavallini di Lesa e del suo parco, proprio il sindaco di Lesa non ha fatto alcun commento. Per questa ragione i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno presentato un’interpellanza nella quale chiedono di capire se il Comune abbia o meno un progetto per l’area. Il testo integrale è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore"
appreso
da notizie di stampa e da comunicati ufficiali di vari livelli istituzionali notizie sulla cancellazione di un contributo regionale per la Villa Cavallini e il suo parco a causa di una non tempestiva presentazione del relativo progetto

rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Se e in quale misura a lui risultino vere queste notizie;
- Quale siano le intenzioni del Sindaco e dell'amministrazione comunale circa il recupero e la valorizzazione della Villa Cavallini e del relativo parco.

Si chiede che la presente interpellanza venga iscritta all'Ordine del Giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale.»

martedì 1 settembre 2009

Tornerà in Consiglio la discussa concessione del pontile davanti all'ex Società Operaia

Nel consiglio comunale di Lesa del 30 luglio 2009 il Sindaco aveva risposto solo parzialmente a un'interpellanza dei consiglieri di "Lesa nel cuore" sull'utilizzo da parte della Società All Scaf di un pontile a lago di proprietà comunale.
In particolare nel corso del dibattito l'opposizione faceva rilevare come per l'assegnazione:
- non fosse stato fatto alcun bando,
- il prezzo pagato dalla ditta fosse risibile rispetto all'utile e al costo di altre concessioni
- la All Scaf occupasse spazi maggiori di quanto previsto nella stessa delibera di concessione e dalla scrittura privata.
Insoddisfatti della risposta ottenuta oggi i consiglieri Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi riportano la questione in Consiglio proponendo la seguente mozione:

«Il Consiglio Comunale di Lesa
rilevato
che la Società All Scaf, cui è stata assegnata mediante scrittura privata la possibilità di utilizzare il pontile a lago posto di fronte al fabbricato comunale "ex società operaia", per scopi attinenti alla sua attività di noleggio scafi occupa oltre all'area del pontile anche una cospicua porzione di spazio pubblico del terrazzo pavimentato sul quale si innesta il pontile stesso nonché una porzione di area coperta all'interno dell'immobile della Società operaia,
vista anche
l'esiguità del compenso corrisposto al comune e la presenza di un numero di barche attraccate al pontile superiore a quelle indicate nella scrittura privata sottoscritta con il Comune di Lesa
impegna il Sindaco e la Giunta
- a verificare la liceità del comportamento della società All Scaf nella gestione degli spazi pubblici;
- ad assumere se ne ricorrono i presupposti i provvedimenti previsti dal punto 6 della scrittura privata tra All Scaf e Comune (revoca della concessione e recupero danni) ovvero a integrare la scrittura privata sottoscritta dal Sindaco in forza della delibera di Giunta 29/2009 recuperando le somme relative agli spazi occupati in aggiunta a quelli previsti dalla scrittura privata stessa adeguando la corresponsione al valore del bene concesso e all'utilizzo del concessionario;
- a disporre per tempo il bando pubblico per la concessione in uso dello stesso pontile per l'anno 2010 e seguenti».


L'interpellanza originaria può essere trovata qui: http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/lesa-nel-cuore-chiede-spiegazioni-sulla.html.
Le risposte del Sindaco sono qui: http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/savazzi-non-ha-alcuna-delega-il-porto-e.html

giovedì 27 agosto 2009

Il campo sportivo di Lesa, affidato a una società di Nebbiuno con una convenzione "curiosa", è in condizioni scandalose

Guardate queste foto. Sono state scattate nei giorni di Ferragosto nell'area del campo sportivo di Lesa "regalato" dal Comune all'ASD JUNIOR MOVIL, una società di calcio di Nebbiuno, con una convenzione che suscita più di un interrogativo e che è oggetto di un'interpellanza che potete trovare qui: http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/08/una-curiosa-convenzione-stipulata-il-24.html
In attesa di conoscere la risposta ufficiale del Sindaco alla stessa interpellanza ci chiediamo che cosa impedisca all'Amministrazione Comunale di revocare un atto così oneroso per la collettività e con risultati così scandalosi avviando magari anche una procedura contro l'ASD JUNIOR MOVIL per il pagamento dei danni provocati alle strutture.
L'intera area è aperta e in abbandono e consente a chiunque, non soltanto ai nostri "fotografi", di avere accesso alle strutture. (Ringraziamo tutti coloro i quali ci stanno aiutando a fare questo lavoro).

















lunedì 24 agosto 2009

Incompatibilità dell'Assessore Savazzi: "Lesa nel Cuore" chiede un voto del Consiglio Comunale

A distanza di varie settimane dall'ultimo consiglio comunale del 30 luglio 2009 nel quale il Sindaco aveva risposto solo parzialmente a un'interpellanza sull'incompatibilità dell'Assessore Savazzi, in assenza di risposte o atti destinati a chiarire o chiudere la questione i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno formulato una mozione da discutere nel prossimo Consiglio Comunale. Proprio per l'urgenza della questione ha poi chiesto esplicitamente che esso si svolga entro 20 giorni dalla data della presente richiesta avvalendosi della possibilità contemplata all'art. 43, comma 2 del vigente "Regolamento Comunale per la Convocazione, le Adunanze ed il funzionamento del Consiglio Comunale". Questo è il testo della mozione:
«Il Consiglio Comunale di Lesa
rilevato
che il Testo Unico degli enti locali prevede una precisa incompatibilità tra il ruolo di Assessore in materia di urbanistica, edilizia e di lavori pubblici come indicato espressamente dal comma 3 dell’art. 78 del D.lgs. N.267/2000 il quale recita: «I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato»,
preso atto
che nella prima seduta di questo Consiglio Comunale il Sindaco ha comunicato di aver assegnato la delega in materia di lavori pubblici all'Assessore Maurizio Savazzi, geometra e titolare di uno studio tecnico sito nel territorio del nostro Comune;
che nella successiva seduta del 30 luglio ha precisato di non aver mai conferito né deleghe né incarichi in alcuna materia allo stesso assessore ma di "avvalersi delle sue competenze professionali" nell'attività amministrativa
impegna
il Sindaco a osservare scrupolosamente le norme relative all'incompatibilità previste dalle disposizioni di legge verificando che l'Assessore Savazzi non svolga più alcun tipo di attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio del Comune di Lesa»


Chi vuol saperne di più sulla questione può trovare altre notizie qui:

http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/maurizio-savazzi-lassessore-ai-lavori.html
http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/savazzi-non-ha-alcuna-delega-il-porto-e.html

giovedì 20 agosto 2009

La Foce dell’Erno, una delle più grandi spiagge libere del Lago Maggiore, rischia il degrado

In questi giorni la stampa riporta notizie rassicuranti sullo stato di balneabilità delle acque del lago antistanti la Foce del torrente Erno. Se confermate nel tempo rappresentano sicuramente un fatto positivo. Meno positivo appare però lo stato ambientale dell’area prospiciente, una delle più grandi spiagge libere del Lago Maggiore, conosciuta agli abitanti del nostro Comune come Rivone, il cui recupero iniziato nel 1990 aveva visto il coinvolgimento diretto di gruppi, associazioni e singoli cittadini con l’appoggio logistico ed economico dell’Amministrazione Comunale. Il primo consistente intervento di quel periodo riguardava il lato verso Lesa che nella parte alta era ampiamente degradato dalla presenza di cumuli di rifiuti accumulatisi negli anni. D’intesa con l’amministrazione comunale gli artigiani del nostro Comune raccolsero fondi e misero a disposizione i mezzi necessari per bonificare l’intera zona, liberandola dai rovi, asportando i cumuli di rifiuti, spianando il terreno e ricoprendolo con uno strato di ghiaia di fiume recuperata nello stesso luogo. L’area venne poi piantumata con giovani alberi regalati alla comunità da floricoltori e singoli cittadini o recuperati dal vivaio della Forestale. Al termine delle operazioni di recupero ambientale una grande festa accolse la decisione degli alunni delle scuole di Lesa di “adottare” i giovani alberi. Non diversa è la genesi dell’intervento operato sul lato verso Solcio dell’area. Qui per iniziativa del locale Comitato Consultivo Territoriale e dell’Associazione Amici di Solcio iniziò la ripulitura del terreno con la collaborazione fattiva di gran parte delle Associazioni di Lesa chiedendo e ottenendo dall’Amministrazione Comunale la realizzazione di un’area attrezzata che consentisse una miglior fruizione della zona. Oggi però, a distanza di non moltissimo tempo da entrambe le azioni di recupero ambientale, la situazione appare cambiata in peggio tanto da far temere che l’intera area stia per entrare in una nuova fase di degrado per carenza di cure e di attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale. Sul lato verso Lesa, dove gran parte degli alberi con i quali era stata piantumata l’area sono scomparsi, tende ad aumentare la presenza di vari cumuli di depositi di materiali inerti e nel lato più lontano dalla spiaggia c’è una vera e propria discarica di materiale verde. Sul lato verso Solcio un deposito imponente di inerti occupa gran parte dell’area destinata al parcheggio delle auto dei bagnanti mentre i dissuasori che dovrebbero impedire l’accesso delle auto all’area attrezzata e alla spiaggia appaiono spesso divelti e spostati. In entrambi i lati, ma soprattutto in quello verso Solcio, si nota la presenza di un gran numero di auto immediatamente a ridosso dei bagnanti e sulle aree verdi dell’area attrezzata in chiara violazione dei divieti esposti. Per questa ragione i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, hanno rivolto al Sindaco e all’Assessora Emanuela Melone un’interpellanza per conoscere: - Se siano a conoscenza della situazione;
- In forza di quale autorizzazione i depositi di materiali inerti o di verde possano insistere su un’area esondabile e situata alla foce di un corso d’acqua di buona portata come il torrente Erno;
- Se non si ritenga necessario un intervento adeguato di tutela delle aree recuperate grazie allo sforzo congiunto dei cittadini e dell’amministrazione comunale

Ecco alcune foto dello stato dei luoghi:






































giovedì 13 agosto 2009

Quando si convocano le elezioni dei Comitati Consultivi Territoriali?

Cinque sono i Comitati Consultivi Territoriali (CCT) previsti dallo Statuto del Comune di Lesa ed eletti direttamente da chi vi abita. Cinque come i cuori della nostra comunità: Lesa, Villa, Solcio, Comnago e Calogna. Questi organismi sono stati istituiti con una delibera del Consiglio Comunale nel 1990 che fissava anche le regole per la loro elezione e la loro esistenza è stata poi espressamente citata dallo Statuto del Comune di Lesa. La loro nascita risponde all’esigenza di dare maggior potere alle realtà territoriali. La presenza di questi comitati, eletti direttamente da chi abita nel loro territorio, sono stati a lungo un importante strumento di affiancamento dell’attività dell’amministrazione comunale. A partire dal 2004 però l'amministrazione presieduta dal Sindaco Grignoli ha deciso di soprassedere all’elezione. Perchè? In forza di quale norma o base giuridica si decide di rinunciare all’insediamento di organismi istituiti con apposita delibera consiliare e recepiti anche dallo Statuto? Per saperlo i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" hanno presentato un’interpellanza che si riporta integralmente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
verificato che
- con delibera consiliare n. 87 del 26 ottobre 1990 nel Comune di Lesa sono stati istituiti i Comitati Consultivi Territoriali nel numero di cinque, “ciascuno in rappresentanza di un nucleo storicamente definitosi nell’ambito del territorio comunale: Calogna, Comnago, Lesa Solcio, Villa” come scritto nell’art. 2 dello stesso atto;
- la loro istituzione è esplicitamente richiamata anche dal comma 2 dell’art. 68 dello Statuto del Comune di Lesa,
- l’amministrazione guidata dal Sindaco Grignoli nel quinquennio dal 2004 al 2009 non ha mai provveduto a convocare le elezioni per la nomina dei suddetti Comitati Consultivi Territoriali.
rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per sapere
- se il Sindaco sia a conoscenza del fatto;
- per quale ragione non abbia proceduto alla convocazione nel quinquennio dal 2004 al 2009 delle elezioni per la nomina dei suddetti Comitati Consultivi Territoriali;
- se non ritiene che la non convocazione delle elezioni di un organismo istituito con delibera consiliare, peraltro recepita anche dallo Statuto del Comune configuri in qualche modo un atto omissivo;
- se e quando intenda fissare la data per le elezioni dei nuovi Comitati Consultivi Territoriali.»

mercoledì 5 agosto 2009

Una curiosa convenzione stipulata il 24 aprile 2009 che parte però dal…. 1° luglio 2007. Vorremmo saperne di più

Non ci sono dubbi. È davvero una Convenzione curiosa quella stipulata tra il Comune di Lesa e l’ASD JUNIOR MOVIL una società di calcio di Nebbiuno. Lo è per almeno due motivi. Il primo perchè prevede che campo sportivo e aree annesse vengano affidate alla stessa società sportiva senza nessuna indicazione di valore dei beni affidati e, soprattutto, senza nessuna corresponsione monetaria da parte della stessa. In più il comune concede alla stessa società nebbiunese un contributo per energia elettrica e gas “fino a 4000 Euro”. Il secondo perchè la convenzione risulta stipulata il 24 aprile 2009 (poco più di un mese prima delle elezioni) ma parte dal… 1° luglio 2007. Proprio per saperne di più i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, hanno rivolto un’interpellanza al Sindaco e all’Assessore Loris Tona per conoscere
- Se il Sindaco e l’Assessore siano a conoscenza del fatto;
- In forza di quale atto deliberativo Guazzi Alfredo, nella sua qualità di Responsabile dell’area affari generali del comune di Lesa, abbia potuto stipulare la Convenzione di cui all’oggetto con la Sig.a Bonomo Isabella presidente dell’ASD JUNIOR MOVIL;
- Se Sindaco e Assessore ritengano formalmente corretto il fatto che una convenzione stipulata il 24 aprile 2009 all’art. 10 stabilisca il 1° luglio 2007 come data d’inizio del rapporto tra Comune e ASD JUNIOR MOVIL;
- Sulla base di quale atto l’ASD JUNIOR MOVIL abbia potuto disporre del campo da calcio comunale e delle annesse strutture in Via Davicini dal 1° luglio 2007 al 24 aprile 2009
- Quanti e quali contributi siano stati concessi all’ASD JUNIOR MOVIL nel periodo dal 1° luglio 2007 al 24 aprile 2009
- Se esistessero altre offerte o proposte d'utilizzo e con quale criterio sia stata operata la scelta dell’ASD JUNIOR MOVIL;
- Quale sia il vantaggio derivante da queste scelte per il Comune di Lesa e per la collettività.

Qui potete trovare novità o aggiunte sull'argomento: http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/08/il-campo-sportivo-di-lesa-affidato-una.html

lunedì 3 agosto 2009

Monica nella Commissione Mensa e Matteo in Commissione Edilizia

Nel Consiglio Comunale del 30 luglio si è proceduto anche al rinnovo di varie Commissioni. Per la Commissione Mensa il gruppo di “Lesa nel Cuore” ha proposto la consigliera Monica Rodi quale propria rappresentante. La Consigliera stessa è stata poi nominata all’unanimità presidente della Commissione.
Per la Commissione Edilizia la scelta di “Lesa nel cuore” è stata quella di indicare un giovane nel tentativo di innovare con volti e contributi nuovi la Commissione stessa. Il nuovo rappresentante del gruppo nella Commissione Edilizia è, quindi, l’architetto Matteo Nerini Molteni.
A Monica e Matteo gli auguri di buon lavoro!

venerdì 31 luglio 2009

Savazzi non ha alcuna delega, il porto è solo un'idea e la delibera sul pontile è "sperimentale. Solcio come Portofino? Invenzione di un giornalista

Tra imbarazzi, reticenze e qualche tentativo di parlare d’altro la giunta Grignoli ha risposto nella seduta del 30 luglio alle tre interpellanze presentate dal Gruppo Consiliare “Lesa nel cuore”. Alla prima (reperibile qui http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/lesa-nel-cuore-chiede-spiegazioni-sulla.html) relativa alla concessione in uso del pontile antistante l’ex società operaia alla ditta “All-Scaf” di Baveno, ha risposto il vice sindaco Augusto Bertolio sostenendo che:
· si tratta di una concessione “in via sperimentale” all’unica ditta che ne avrebbe fatto richiesta,
· le voci di altre richieste che non sarebbero state prese in considerazione circolanti nel paese (peraltro non richiamate nell’interpellanza) non sono fondate;
· il cancello sul pontile è stato posato dalla stessa “All scaf” a sue spese.
L’opposizione ha fatto rilevare come le risposte non abbiano chiarito nulla. Il meccanismo di formazione della delibera non è chiaro. «Non è stato fatto alcun bando neppure minimo, il prezzo pagato dalla ditta è risibile rispetto al costo di altre concessioni e in più allo stato attuale la stessa All Scaf occupa spazi maggiori di quanto previsto nella stessa delibera di concessione. Non potete gestire i beni del Comune a vostro piacimento e avete il dovere di curarne la custodia! La delibera non sta in piedi e non reggerebbe all’esame degli organismi di controllo…».
All’interpellanza sull’annunciato Porto di Solcio di Lesa (reperibile qui http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/porto-di-solcio-fateci-capire-meglio.html) ha risposto il sindaco che, come detto da Lucini nella replica «… ha chiarito che per ora, salvo una generica delibera di adesione a un ipotesi di massima, non c’è assolutamente nulla e l’annuncio è servito soltanto per la campagna elettorale…». Interessante anche il fatto che Grignoli ha smentito di aver detto che con la costruzione del porto Solcio sarebbe diventata la “Portofino del Lago Maggiore”. La frase, virgolettata e riportata sulla Stampa in un articolo firmato da Franco Filipetto, sarebbe un’invenzione del giornalista….
Incredibile infine la risposta del Sindaco all’interpellanza sulla rimozione delle incompatibilità da parte dell’assessore Savazzi (reperibile qui http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/maurizio-savazzi-lassessore-ai-lavori.html). Grignoli corregge quanto da lui stesso dichiarato nel precedente Consiglio Comunale e dichiara di non aver dato alcuna delega agli assessori ma di avvalersi delle competenze specifiche dell’assessore Savazzi per tutto ciò che riguarda i lavori pubblici. Lapidaria la risposta di Lucini: «Le precisazioni del Sindaco aggravano la situazione. Chiedo che esse vengano integralmente recepite nel verbale e annuncio la trasformazione in mozione di questa interpellanza. Su questa questione ciascun singolo consigliere deve assumersi una responsabilità diretta. Questo Consiglio Comunale verrà chiamato a votare sull’argomento».
Il Consiglio Comunale ha invece approvato la Mozione per l’accesso a Internet (reperibile qui http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/lesa-nel-cuore-chiede-internet-banda.html) presentata da “Lesa nel cuore” istituendo una Commissione Consigliare specificamente dedicata all’argomento la cui presidenza è stata affidata a Gianni Lucini.

mercoledì 29 luglio 2009

Un'amministrazione dovrebbe favorire la massima partecipazione ai cittadini al Consiglio Comunale

Vista la decisione del Sindaco di Lesa di convocare alle ore 18 il Consiglio Comunale di domani 30 luglio e per evitare il ripetersi di una convocazione che di fatto non favorisce la presenza del pubblico, questa mattina i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno depositato una mozione da iscrivere all'O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale. Il testo è il seguente:
«Il Consiglio Comunale di Lesa ricorda come in questo comune e più in generale in tutto il Vergante la partecipazione popolare alle decisioni sia una consuetudine antichissima per popolazioni che nel corso della loro storia hanno dimostrato di essere poco inclini ad accettare decisioni prese dall’alto. La storia dimostra come in queste zone esista una consolidata tradizione di strumenti partecipativi a partire dall'antica Comunità del Vergante, per secoli prezioso ed esemplare strumento d’autogoverno di queste terre. Da sempre l’idea stessa della partecipazione delle singole comunità alle decisioni assunte dagli organismi d’autogoverno ha come presupposto la conoscenza delle questioni e del modo con il quale si formano le decisioni. Questo concetto, che oggi è riconosciuto e attuato anche nelle norme che regolano la vita della Repubblica Italiana in tutte le sue articolazioni, nelle nostre terre vive da centinaia d’anni.
Per questa ragione il Consiglio Comunale riconosce che l'informazione sulle questioni oggetto delle decisioni amministrative e del modo con il quale si formano le decisioni stesse è elemento fondamentale della vita democratica di una comunità come la nostra e pertanto a integrazione delle disposizioni che regolano il proprio funzionamento, impegna il Sindaco nella sua qualità di Presidente dell’assemblea a convocare di norma le sedute del Consiglio Comunale in orari che favoriscano la partecipazione della popolazione allargando le possibilità di assistere anche e soprattutto ai cittadini che lavorano. Più in specifico si dispone che, salvo esigenze particolari, le sedute del consiglio comunale debbano iniziare non prima delle ore 20.30 nei giorni lavorativi, mentre nei giorni festivi possano essere fissati anche in fasce orarie diverse. In presenza di validi e fondati motivi, il Sindaco, previa consultazione dei Capigruppo può disporre convocazioni specifiche in deroga a questa indicazione».

venerdì 24 luglio 2009

In un'intervista a "Novara Oggi" l'assessore Savazzi parla d'altro. È incompatibile o no?

Intervistato dalla giornalista Flavia Lo Nigro del periodico "Novara Oggi" di venerdì 24 luglio 2009 sulla presunta incompatibilità a ricoprire la carica di Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lesa, Maurizio Savazzi sostiene «In questo momento non ho alcun rapporto di lavoro con il Comune di Lesa. Quelli che avevo sono stati interrotti nel momento in cui ho assunto la carica d'assessore...». La risposta è insufficiente. Il comma 3 dell’art. 78 del D.lgs. N.267/2000 non parla solo di attività professionale al servizio del Comune ma prevede che «I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato». Il geometra Savazzi deve essere più preciso: esercita ancora l'attività professionale sul territorio del Comune di Lesa? Se la risposta è no siamo a posto se la risposta è sì allora è incompatibile e qualunque cittadino può contestare la legittimità di atti ai quali l'assessore incompatibile abbia preso parte. È così semplice...

martedì 21 luglio 2009

Maurizio Savazzi, l'assessore ai lavori pubblici, ha rimosso le cause d'incompatibilità?

Questa mattina i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno presentato un'interrogazione nella quale chiedono al Sindaco se e quando siano state rimosse le cause d'incompatibilità dell'Assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Savazzi. Nello specifico l'interpellanza recita: «...constatato che il Testo Unico degli enti locali prevede una precisa incompatibilità tra il ruolo di Assessore in materia di urbanistica, edilizia e di lavori pubblici come indicato espressamente dal comma 3 dell’art. 78 del D.lgs. N.267/2000 il quale recita: «I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato». Preso atto del fatto che specifici incarichi in materia di lavori pubblici sono stati conferiti all’Assessore Maurizio Savazzi, geometra e titolare di uno studio tecnico sito nel territorio del nostro Comune rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Se il Sindaco stesso sia a conoscenza della norma;
- Se e quando l’Assessore Savazzi abbia rimosso ogni causa d’incompatibilità cessando ogni attività professionale nel territorio del Comune di Lesa;
- Se sia a conoscenza del fatto che la eventuale non rimozione della causa di incompatibilità porrebbe seri dubbi sulla validità delle delibere assunte dalla Giunta Comunale in sedute nelle quali l’Assessore fosse presente.»

giovedì 16 luglio 2009

"Lesa nel cuore" chiede Internet a banda larga su tutto il territorio comunale

Questa mattina i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno depositato una mozione chiedendo che venga discussa e votata nel prossimo Consiglio Comunale. In essa si rileva come oggi la possibilità di collegarsi alla rete Internet a banda larga sia fondamentale non soltanto per le esigenze di un numero crescente di persone ma per la stessa possibilità di muoversi sul mercato del lavoro e di sviluppare nuove opportunità. Le analisi di marketing dimostrano come anche nella scelta del luogo dove passare brevi periodi di ferie molti consumatori ritengono fondamentale la possibilità di potersi connettere in modo veloce ai servizi offerti dalla rete. Accade spesso però che gli enti gestori fatichino a soddisfare le esigenze di chi vive in piccole comunità come quella del nostro Comune o rispondano in modo del tutto inadeguato. È d'altra parte evidente che compete proprio alla programmazione territoriale porsi il problema di un sistema integrato di comunicazioni che già nella fase progettuale e di localizzazione tenti di allargare le opportunità di accesso e sappia tenere insieme le necessità dei settori produttivi con l’esigenza di migliorare la qualità della vita e dei servizi a tutti i cittadini. Una scarsa considerazione di queste esigenze finisce per approfondire la divisione tra chi può accedere a dati, funzioni e servizi di livello elevato e chi non ne ha né gli strumenti né la possibilità. Si tratta di un nuovo tipo di emarginazione chiamato "digital divide", che riguarda le persone, ma anche le imprese, e che può essere superato solo se viene consapevolmente assunto in fase di programmazione. In questo campo proprio un nuovo e più dinamico atteggiamento degli enti locali può fare la differenza. Per questa ragione si chiede al Consiglio Comunale di esprimersi favorevolmente sullo studio di un'ipotesi di copertura dell’intero territorio comunale con i servizi Internet a banda larga attraverso una rete civica che possa essere messa a disposizione dei cittadini e di tutti coloro i quali si trovino anche occasionalmente sul territorio stesso impegnando il Sindaco e la Giunta a provvedere in tal senso.

mercoledì 8 luglio 2009

Porto di Solcio? Fateci capire meglio...

Come preannunciato ieri questa mattina i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno presentato un'interpellanza per capire, "tra palco e realtà" come direbbe Ligabue, quali siano nel concreto gli atti, le intenzioni e i contenuti circa la più volte annunciata realizzazione di un porto turistico a Solcio di Lesa.
Nell'interpellanza si chiede:
- Quali sono gli atti amministrativi e le decisioni in merito già assunte dal Comune di Lesa alla data della risposta alla presente interpellanza;
- Se esiste un progetto di porto e di opere connesse, quali sono i suoi contenuti, quale lo stato procedurale, chi ne è l'estensore e chi l'eventuale responsabile del procedimento;
- Quali sono le opere previste sia per le aree più strettamente portuali che per quelle di servizio che per le opere connesse;
- Quali sono i terreni e le aree interessate dall'opera e delle varie strutture connesse e chi risultano essere i proprietari degli stessi;
- Quali esperienze precedenti e garanzie in questo settore può produrre il privato che intende realizzare l'opera e che dalle notizie di stampa risulterebbe chiamarsi Società Cairati;
- Quali rapporti ha avuto l'amministrazione comunale di Lesa sia attraverso Sindaco e amministratori che dipendenti o consulenti con il suddetto privato che intenderebbe realizzare l'opera e che dalle notizie di stampa risulterebbe chiamarsi Società Cairati;
- Se e quali terreni di proprietà comunale dovrebbero essere alienati a questo scopo e a quali condizioni;
- Qual è il vantaggio derivante da queste scelte per il Comune di Lesa e per la collettività di Solcio di Lesa.

Aggiornamenti sull'argomento qui: http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/savazzi-non-ha-alcuna-delega-il-porto-e.html

martedì 7 luglio 2009

La "gaffe" di Grignoli per difendere un progetto a rischio

«Ve l'immaginate il Sindaco di Milano che dice: "Con quest'opera Milano può diventare la Roma della Lombardia"? Come minimo verrebbe sbeffeggiato a vita. Eppure Roberto Grignoli, sindaco di Lesa e primo responsabile della promozione di un comune turistico e ricco di attrattive ha dichiarato in un articolo pubblicato su "La Stampa" di domenica 5 luglio che Solcio, cioè uno degli angoli più belli del suo comune, sede di un campeggio (comunale!) con oltre quindicimila presenze all'anno «...potrebbe diventare la Portofino del Lago Maggiore». E perchè mai Solcio dovrebbe invidiare il rispettabile Comune ligure? Perchè un sindaco di lago dovrebbe avere questo complesso di inferiorità? Forse per difendere e rilanciare un progetto non ben definito di un porto megagalattico, il cui disegno in computer graphic è stato diffuso in tutte le case da un candidato della sua lista che ha ottenuto la bellezza di... una quindicina di voti?». È sarcastico Gianni Lucini, capogruppo di "Lesa nel cuore", all'opposizione nel consiglio comunale di Lesa. «Io stesso, riconoscendo che quello degli attracchi è un problema reale, avevo chiesto ai rappresentanti della lista di Grignoli di evitare di far propaganda sull'argomento sposando un progetto elefantiaco e del tutto indefinito, oltre che preoccupante per l'impatto. Hanno voluto usare anche la promessa dei posti di lavoro legati all'opera inviando una lettera a tutti i cittadini di Solcio con una foto imprbabile in computer graphics e invitandoli a votare per il loro candidato. Noi allora abbiamo replicato con una richiesta di fiducia ai nostri candidati del territorio di Solcio garantendo un impegno serio per la difesa del territorio e delle sue esigenze senza svendite e compromissioni. Il risultato è chiaro: il loro candidato non è neppure entrato in consiglio comunale mentre tre candidati solciesi della nostra lista sono tra i primi quattro più votati e due sono oggi nel gruppo d'opposizione. Sulla base dei voti espressi possiamo dire che Solcio è l'unica delle frazioni del paese dove la nostra lista ha vinto. Hanno chiesto un giudizio sul progetto e l'hanno avuto. In ogni caso nei prossimi giorni cercheremo di capirne di più perchè non siamo tipi da accontentarsi di un'immagine in computer graphics e di qualche suggestione stampata»

giovedì 2 luglio 2009

“Lesa nel cuore” chiede spiegazioni al Sindaco sulla concessione del pontile antistante l'ex Società Operaia

Oggi i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno presentato un'interpellanza al Sindaco di Lesa che ha per oggetto il pontile a lago antistante l'immobile dell'ex Società Operaia. Dopo aver rilevato che è stato concesso in uso a un'attività di noleggio imbarcazioni e che all'imbocco dello stesso è stato posto un cancello gli interpellanti vogliono sapere:
  • Se il Sindaco sia a conoscenza del fatto;
  • Chi e quando abbia concesso l'uso del pontile;
  • Se al momento della concessione esistessero altre offerte o proposte d'utilizzo e con quale criterio sia stata operata la scelta;
  • Chi abbia autorizzato, messo in opera e pagato il cancello posto all'imbocco del pontile e per quale ragione;
  • Quale sia il vantaggio derivante da queste scelte per il Comune di Lesa e per la collettività.

    Aggiornamenti e risposte si trovano qui: http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/savazzi-non-ha-alcuna-delega-il-porto-e.html

lunedì 29 giugno 2009

Nasce l’Associazione ricreativa – culturale “Lesa nel cuore”. A ottobre pronto anche un giornale

Il 26 giugno si è costituita l’Associazione Ricreativa-Culturale “Lesa nel cuore”. Essa nasce dalla trasformazione dell’esistente Comitato “Lesa nel cuore” per espressa e unanime volontà dei soci. L’Associazione non ha fini di lucro e ha come scopo di affiancare l'attività del gruppo Consigliare con la promozione di attività culturali, sportive turistiche e ricreative, nonché servizi, contribuendo in tal modo alla crescita culturale e civile del Comune di Lesa. Tra le iniziative previste dallo Statuto ci sono l’assunzione di azioni atte a migliorare la qualità della vita e dei servizi, in particolare sociali, nel Comune di Lesa; l’organizzazione di convegni, tavole rotonde, seminari, inchieste; la promozione e la gestione di iniziative e attività culturali, musicali, turistiche ricreative e assistenziali; la costituzione di un luogo di incontro fra gli associati ed eventuali terzi per contribuire allo sviluppo culturale e civile dei partecipanti, per favorire la loro conoscenza reciproca e prevenire situazioni di disagio, solitudine, emarginazione e intolleranza; la promozione di attività di animazione e aggregazione rivolta a ragazzi, attraverso la realizzazione di momenti gioco, attività sportive e formative volte a favorire un corretto e armonico sviluppo educativo operando in particolare per la realizzazione di momenti di incontro e scambio intergenerazionale. L’assemblea dei soci ha poi deliberato la nascita di un giornale a pubblicazione periodica che si avvarrà di prestigiose collaborazioni e la cui direzione verrà assunta da Gianni Lucini. Il numero Zero dovrebbe essere presentato entro il mese d’ottobre. La struttura dell'Associazione è aperta a chiunque fosse interessato a partecipare, senza l'emissione di tessere. Chi c'è lavora e decide, chi non partecipa non decide. Per la stessa ragione si rinuncia alla nomina di un Comitato Direttivo sostituendolo con un Gruppo Operativo, composto dai responsabili dei vari settori organizzativi che affiancherà il Presidente. Alla carica di Presidente dell’Associazione è stata nominata Luisa Valenziani mentre l’incarico di Segretario e Tesoriere è stato affidato a Gianni Zenesio. .

lunedì 22 giugno 2009

La nostra opposizione avrà la pazienza letale del crotalo

«In apertura del mio intervento vorrei ricordare una persona che non ha votato per la nostra lista. Si chiama Motta Teresina, donna impegnata, antifascista, partigiana e comunista. La "nostra" Tere, infatti, non ha potuto nè votare né fare, come sempre, la campagna elettorale, perché dopo aver firmato per la presentazione della lista è morta il giorno successivo alla prima uscita pubblica di "Lesa nel Cuore". Se ho accettato la candidatura è perché lei mi ha detto: non star lì troppo a pensare, è una cosa da fare e devi farla. Non abbiamo voluto strumentalizzare la sua scomparsa in campagna elettorale ma non posso non dire che oggi manca. Manca a me e a tutti noi...». Con queste parole Gianni Lucini, Capogruppo di "Lesa nel Cuore", ha iniziato il suo intervento nella seduta d'insediamento del Consiglio Comunale di Lesa sabato 20 giugno. Ha poi sottolineato che il gruppo intende svolgere con impegno e serietà il ruolo di opposizione assegnato dal risultato elettorale: «Avremo tempo e modo di testare la qualità dell'amministrazione e di ogni singolo assessore. Tenteremo di incalzarvi da vicino e di impedirvi di compiere scelte che non condividiamo o che riteniamo dannose per il paese. Se saremo bravi cambieremo l'agenda delle vostre priorità, se saremo bravissimi vi manderemo a casa prima della scadenza. In ogni caso la nostra opposizione non sarà di facciata e non vivrà di inutili grida di guerra o di insulti gratuiti ma avrà la pazienza astuta, silenziosa e letale del crotalo...». A rappresentare il gruppo "Lesa nel Cuore" nell'unione di Comuni Collinari del Vergante Lesa-Belgirate-Meina è stata poi nominata la consigliera Celestina Diana.

martedì 16 giugno 2009

Sabato al Consiglio!

Sabato 20 giugno alle ore 18 alla sede dell'ex Società Operaia si insedia il nuovo Consiglio Comunale di Lesa. Cerchiamo di esserci. Non lasciamo soli nella giornata della beatificazione di Grignoli i nostri quattro consiglieri di "Lesa nel Cuore". Se per Gianni è l'inizio del venticinquesimo anno (su 56 che ne sta per compiere!) passato nell'amministrazione comunale di Lesa, per Monica, Tina e Tiziana è il debutto assoluto sui banchi dell'opposizione nel Consiglio Comunale.

martedì 9 giugno 2009

Ecco il nuovo simbolo dell'Associazione

Le elezioni sono alle spalle. Il risultato non è stato quello sperato ma va accettato per quello che è. Come promesso, "Lesa nel Cuore" va avanti. Entro la fine del mese eleggerà i propri organismi dirigenti e presenterà la prima serie di iniziative. Questo è il suo simbolo definitivo.

domenica 7 giugno 2009

"Lesa nel Cuore" non si scioglie

Prima ancora di conoscere il risultato delle urne confermiamo che il lavoro non finisce con le elezioni. Il comitato "Lesa nel cuore" non si scioglie ma va avanti con le gambe, le mani e soprattutto il cuore di chi ci ha creduto subito, di chi ha imparato a crederci e anche di chi oggi è ancora un po' scettico ma si unirà a noi nel futuro. Nei prossimi giorni si darà una struttura eleggendo democraticamente i propri dirigenti e continuerà a operare indipendentemente dal risultato elettorale. L'abbiamo detto fin dall'inizio: non abbiamo padroni, l'unico riferimento organizzato della lista è il Comitato e così sarà. Non vogliamo diventare prigionieri delle logiche dei partiti. Se avremo vinto sarà il principale riferimento dell'amministrazione, il suo sostegno e anche il suo pungolo critico. In caso contrario sarà la spina dorsale dell'opposizione nel paese. La sua struttura sarà democratica con la possibilità di adesione da parte di chiunque ne condivida le finalità e ne accetti le regole definite dallo Statuto. Avremo anche un nuovo simbolo, simile ma non uguale a quello utilizzato in campagna elettorale.