venerdì 31 luglio 2009

Savazzi non ha alcuna delega, il porto è solo un'idea e la delibera sul pontile è "sperimentale. Solcio come Portofino? Invenzione di un giornalista

Tra imbarazzi, reticenze e qualche tentativo di parlare d’altro la giunta Grignoli ha risposto nella seduta del 30 luglio alle tre interpellanze presentate dal Gruppo Consiliare “Lesa nel cuore”. Alla prima (reperibile qui http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/lesa-nel-cuore-chiede-spiegazioni-sulla.html) relativa alla concessione in uso del pontile antistante l’ex società operaia alla ditta “All-Scaf” di Baveno, ha risposto il vice sindaco Augusto Bertolio sostenendo che:
· si tratta di una concessione “in via sperimentale” all’unica ditta che ne avrebbe fatto richiesta,
· le voci di altre richieste che non sarebbero state prese in considerazione circolanti nel paese (peraltro non richiamate nell’interpellanza) non sono fondate;
· il cancello sul pontile è stato posato dalla stessa “All scaf” a sue spese.
L’opposizione ha fatto rilevare come le risposte non abbiano chiarito nulla. Il meccanismo di formazione della delibera non è chiaro. «Non è stato fatto alcun bando neppure minimo, il prezzo pagato dalla ditta è risibile rispetto al costo di altre concessioni e in più allo stato attuale la stessa All Scaf occupa spazi maggiori di quanto previsto nella stessa delibera di concessione. Non potete gestire i beni del Comune a vostro piacimento e avete il dovere di curarne la custodia! La delibera non sta in piedi e non reggerebbe all’esame degli organismi di controllo…».
All’interpellanza sull’annunciato Porto di Solcio di Lesa (reperibile qui http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/porto-di-solcio-fateci-capire-meglio.html) ha risposto il sindaco che, come detto da Lucini nella replica «… ha chiarito che per ora, salvo una generica delibera di adesione a un ipotesi di massima, non c’è assolutamente nulla e l’annuncio è servito soltanto per la campagna elettorale…». Interessante anche il fatto che Grignoli ha smentito di aver detto che con la costruzione del porto Solcio sarebbe diventata la “Portofino del Lago Maggiore”. La frase, virgolettata e riportata sulla Stampa in un articolo firmato da Franco Filipetto, sarebbe un’invenzione del giornalista….
Incredibile infine la risposta del Sindaco all’interpellanza sulla rimozione delle incompatibilità da parte dell’assessore Savazzi (reperibile qui http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/maurizio-savazzi-lassessore-ai-lavori.html). Grignoli corregge quanto da lui stesso dichiarato nel precedente Consiglio Comunale e dichiara di non aver dato alcuna delega agli assessori ma di avvalersi delle competenze specifiche dell’assessore Savazzi per tutto ciò che riguarda i lavori pubblici. Lapidaria la risposta di Lucini: «Le precisazioni del Sindaco aggravano la situazione. Chiedo che esse vengano integralmente recepite nel verbale e annuncio la trasformazione in mozione di questa interpellanza. Su questa questione ciascun singolo consigliere deve assumersi una responsabilità diretta. Questo Consiglio Comunale verrà chiamato a votare sull’argomento».
Il Consiglio Comunale ha invece approvato la Mozione per l’accesso a Internet (reperibile qui http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/lesa-nel-cuore-chiede-internet-banda.html) presentata da “Lesa nel cuore” istituendo una Commissione Consigliare specificamente dedicata all’argomento la cui presidenza è stata affidata a Gianni Lucini.

mercoledì 29 luglio 2009

Un'amministrazione dovrebbe favorire la massima partecipazione ai cittadini al Consiglio Comunale

Vista la decisione del Sindaco di Lesa di convocare alle ore 18 il Consiglio Comunale di domani 30 luglio e per evitare il ripetersi di una convocazione che di fatto non favorisce la presenza del pubblico, questa mattina i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno depositato una mozione da iscrivere all'O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale. Il testo è il seguente:
«Il Consiglio Comunale di Lesa ricorda come in questo comune e più in generale in tutto il Vergante la partecipazione popolare alle decisioni sia una consuetudine antichissima per popolazioni che nel corso della loro storia hanno dimostrato di essere poco inclini ad accettare decisioni prese dall’alto. La storia dimostra come in queste zone esista una consolidata tradizione di strumenti partecipativi a partire dall'antica Comunità del Vergante, per secoli prezioso ed esemplare strumento d’autogoverno di queste terre. Da sempre l’idea stessa della partecipazione delle singole comunità alle decisioni assunte dagli organismi d’autogoverno ha come presupposto la conoscenza delle questioni e del modo con il quale si formano le decisioni. Questo concetto, che oggi è riconosciuto e attuato anche nelle norme che regolano la vita della Repubblica Italiana in tutte le sue articolazioni, nelle nostre terre vive da centinaia d’anni.
Per questa ragione il Consiglio Comunale riconosce che l'informazione sulle questioni oggetto delle decisioni amministrative e del modo con il quale si formano le decisioni stesse è elemento fondamentale della vita democratica di una comunità come la nostra e pertanto a integrazione delle disposizioni che regolano il proprio funzionamento, impegna il Sindaco nella sua qualità di Presidente dell’assemblea a convocare di norma le sedute del Consiglio Comunale in orari che favoriscano la partecipazione della popolazione allargando le possibilità di assistere anche e soprattutto ai cittadini che lavorano. Più in specifico si dispone che, salvo esigenze particolari, le sedute del consiglio comunale debbano iniziare non prima delle ore 20.30 nei giorni lavorativi, mentre nei giorni festivi possano essere fissati anche in fasce orarie diverse. In presenza di validi e fondati motivi, il Sindaco, previa consultazione dei Capigruppo può disporre convocazioni specifiche in deroga a questa indicazione».

venerdì 24 luglio 2009

In un'intervista a "Novara Oggi" l'assessore Savazzi parla d'altro. È incompatibile o no?

Intervistato dalla giornalista Flavia Lo Nigro del periodico "Novara Oggi" di venerdì 24 luglio 2009 sulla presunta incompatibilità a ricoprire la carica di Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lesa, Maurizio Savazzi sostiene «In questo momento non ho alcun rapporto di lavoro con il Comune di Lesa. Quelli che avevo sono stati interrotti nel momento in cui ho assunto la carica d'assessore...». La risposta è insufficiente. Il comma 3 dell’art. 78 del D.lgs. N.267/2000 non parla solo di attività professionale al servizio del Comune ma prevede che «I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato». Il geometra Savazzi deve essere più preciso: esercita ancora l'attività professionale sul territorio del Comune di Lesa? Se la risposta è no siamo a posto se la risposta è sì allora è incompatibile e qualunque cittadino può contestare la legittimità di atti ai quali l'assessore incompatibile abbia preso parte. È così semplice...

martedì 21 luglio 2009

Maurizio Savazzi, l'assessore ai lavori pubblici, ha rimosso le cause d'incompatibilità?

Questa mattina i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno presentato un'interrogazione nella quale chiedono al Sindaco se e quando siano state rimosse le cause d'incompatibilità dell'Assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Savazzi. Nello specifico l'interpellanza recita: «...constatato che il Testo Unico degli enti locali prevede una precisa incompatibilità tra il ruolo di Assessore in materia di urbanistica, edilizia e di lavori pubblici come indicato espressamente dal comma 3 dell’art. 78 del D.lgs. N.267/2000 il quale recita: «I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato». Preso atto del fatto che specifici incarichi in materia di lavori pubblici sono stati conferiti all’Assessore Maurizio Savazzi, geometra e titolare di uno studio tecnico sito nel territorio del nostro Comune rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Se il Sindaco stesso sia a conoscenza della norma;
- Se e quando l’Assessore Savazzi abbia rimosso ogni causa d’incompatibilità cessando ogni attività professionale nel territorio del Comune di Lesa;
- Se sia a conoscenza del fatto che la eventuale non rimozione della causa di incompatibilità porrebbe seri dubbi sulla validità delle delibere assunte dalla Giunta Comunale in sedute nelle quali l’Assessore fosse presente.»

giovedì 16 luglio 2009

"Lesa nel cuore" chiede Internet a banda larga su tutto il territorio comunale

Questa mattina i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno depositato una mozione chiedendo che venga discussa e votata nel prossimo Consiglio Comunale. In essa si rileva come oggi la possibilità di collegarsi alla rete Internet a banda larga sia fondamentale non soltanto per le esigenze di un numero crescente di persone ma per la stessa possibilità di muoversi sul mercato del lavoro e di sviluppare nuove opportunità. Le analisi di marketing dimostrano come anche nella scelta del luogo dove passare brevi periodi di ferie molti consumatori ritengono fondamentale la possibilità di potersi connettere in modo veloce ai servizi offerti dalla rete. Accade spesso però che gli enti gestori fatichino a soddisfare le esigenze di chi vive in piccole comunità come quella del nostro Comune o rispondano in modo del tutto inadeguato. È d'altra parte evidente che compete proprio alla programmazione territoriale porsi il problema di un sistema integrato di comunicazioni che già nella fase progettuale e di localizzazione tenti di allargare le opportunità di accesso e sappia tenere insieme le necessità dei settori produttivi con l’esigenza di migliorare la qualità della vita e dei servizi a tutti i cittadini. Una scarsa considerazione di queste esigenze finisce per approfondire la divisione tra chi può accedere a dati, funzioni e servizi di livello elevato e chi non ne ha né gli strumenti né la possibilità. Si tratta di un nuovo tipo di emarginazione chiamato "digital divide", che riguarda le persone, ma anche le imprese, e che può essere superato solo se viene consapevolmente assunto in fase di programmazione. In questo campo proprio un nuovo e più dinamico atteggiamento degli enti locali può fare la differenza. Per questa ragione si chiede al Consiglio Comunale di esprimersi favorevolmente sullo studio di un'ipotesi di copertura dell’intero territorio comunale con i servizi Internet a banda larga attraverso una rete civica che possa essere messa a disposizione dei cittadini e di tutti coloro i quali si trovino anche occasionalmente sul territorio stesso impegnando il Sindaco e la Giunta a provvedere in tal senso.

mercoledì 8 luglio 2009

Porto di Solcio? Fateci capire meglio...

Come preannunciato ieri questa mattina i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno presentato un'interpellanza per capire, "tra palco e realtà" come direbbe Ligabue, quali siano nel concreto gli atti, le intenzioni e i contenuti circa la più volte annunciata realizzazione di un porto turistico a Solcio di Lesa.
Nell'interpellanza si chiede:
- Quali sono gli atti amministrativi e le decisioni in merito già assunte dal Comune di Lesa alla data della risposta alla presente interpellanza;
- Se esiste un progetto di porto e di opere connesse, quali sono i suoi contenuti, quale lo stato procedurale, chi ne è l'estensore e chi l'eventuale responsabile del procedimento;
- Quali sono le opere previste sia per le aree più strettamente portuali che per quelle di servizio che per le opere connesse;
- Quali sono i terreni e le aree interessate dall'opera e delle varie strutture connesse e chi risultano essere i proprietari degli stessi;
- Quali esperienze precedenti e garanzie in questo settore può produrre il privato che intende realizzare l'opera e che dalle notizie di stampa risulterebbe chiamarsi Società Cairati;
- Quali rapporti ha avuto l'amministrazione comunale di Lesa sia attraverso Sindaco e amministratori che dipendenti o consulenti con il suddetto privato che intenderebbe realizzare l'opera e che dalle notizie di stampa risulterebbe chiamarsi Società Cairati;
- Se e quali terreni di proprietà comunale dovrebbero essere alienati a questo scopo e a quali condizioni;
- Qual è il vantaggio derivante da queste scelte per il Comune di Lesa e per la collettività di Solcio di Lesa.

Aggiornamenti sull'argomento qui: http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/savazzi-non-ha-alcuna-delega-il-porto-e.html

martedì 7 luglio 2009

La "gaffe" di Grignoli per difendere un progetto a rischio

«Ve l'immaginate il Sindaco di Milano che dice: "Con quest'opera Milano può diventare la Roma della Lombardia"? Come minimo verrebbe sbeffeggiato a vita. Eppure Roberto Grignoli, sindaco di Lesa e primo responsabile della promozione di un comune turistico e ricco di attrattive ha dichiarato in un articolo pubblicato su "La Stampa" di domenica 5 luglio che Solcio, cioè uno degli angoli più belli del suo comune, sede di un campeggio (comunale!) con oltre quindicimila presenze all'anno «...potrebbe diventare la Portofino del Lago Maggiore». E perchè mai Solcio dovrebbe invidiare il rispettabile Comune ligure? Perchè un sindaco di lago dovrebbe avere questo complesso di inferiorità? Forse per difendere e rilanciare un progetto non ben definito di un porto megagalattico, il cui disegno in computer graphic è stato diffuso in tutte le case da un candidato della sua lista che ha ottenuto la bellezza di... una quindicina di voti?». È sarcastico Gianni Lucini, capogruppo di "Lesa nel cuore", all'opposizione nel consiglio comunale di Lesa. «Io stesso, riconoscendo che quello degli attracchi è un problema reale, avevo chiesto ai rappresentanti della lista di Grignoli di evitare di far propaganda sull'argomento sposando un progetto elefantiaco e del tutto indefinito, oltre che preoccupante per l'impatto. Hanno voluto usare anche la promessa dei posti di lavoro legati all'opera inviando una lettera a tutti i cittadini di Solcio con una foto imprbabile in computer graphics e invitandoli a votare per il loro candidato. Noi allora abbiamo replicato con una richiesta di fiducia ai nostri candidati del territorio di Solcio garantendo un impegno serio per la difesa del territorio e delle sue esigenze senza svendite e compromissioni. Il risultato è chiaro: il loro candidato non è neppure entrato in consiglio comunale mentre tre candidati solciesi della nostra lista sono tra i primi quattro più votati e due sono oggi nel gruppo d'opposizione. Sulla base dei voti espressi possiamo dire che Solcio è l'unica delle frazioni del paese dove la nostra lista ha vinto. Hanno chiesto un giudizio sul progetto e l'hanno avuto. In ogni caso nei prossimi giorni cercheremo di capirne di più perchè non siamo tipi da accontentarsi di un'immagine in computer graphics e di qualche suggestione stampata»

giovedì 2 luglio 2009

“Lesa nel cuore” chiede spiegazioni al Sindaco sulla concessione del pontile antistante l'ex Società Operaia

Oggi i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi hanno presentato un'interpellanza al Sindaco di Lesa che ha per oggetto il pontile a lago antistante l'immobile dell'ex Società Operaia. Dopo aver rilevato che è stato concesso in uso a un'attività di noleggio imbarcazioni e che all'imbocco dello stesso è stato posto un cancello gli interpellanti vogliono sapere:
  • Se il Sindaco sia a conoscenza del fatto;
  • Chi e quando abbia concesso l'uso del pontile;
  • Se al momento della concessione esistessero altre offerte o proposte d'utilizzo e con quale criterio sia stata operata la scelta;
  • Chi abbia autorizzato, messo in opera e pagato il cancello posto all'imbocco del pontile e per quale ragione;
  • Quale sia il vantaggio derivante da queste scelte per il Comune di Lesa e per la collettività.

    Aggiornamenti e risposte si trovano qui: http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/07/savazzi-non-ha-alcuna-delega-il-porto-e.html