mercoledì 23 dicembre 2009

Il Sindaco di Lesa fa il piangina e attacca l'opposizione a spese dei cittadini

A Lesa è uscito il giornale del comune. Insieme ad alcune notizie utili contiene alcuni attacchi all'opposizione e in genere a chi critica la Giunta. È un atteggiamento fuori luogo visto che accade su un giornale pagato dai cittadini e forse discutibile anche dal punto di vista amministrativo. Avremo modo di riparlarne. Quel che è certo è che noi non utilizzeremo mai il giornale del Comune per fare polemiche. Se vorremo farle, e quando sarà necessario le faremo, pagheremo di tasca nostra come abbiamo sempre fatto. Non ci mancano nè i mezzi né gli strumenti per rispondere. Tra le tante lamentele del povero Sindaco tormentato dall'opposizione c'è un'affermazione falsa. Quando dice: «Grignoli e i suoi Assessori prendono esattamente, non un euro di più, non un euro di meno, gli stessi soldi che prenderebbero Lucini e i suoi Assessori se avessero vinto le elezioni...» dice una cosa non vera. Grignoli prende quei soldi perchè così ha deciso la sua maggioranza. Non è OBBLIGATORIA la percezione dell'indennità (come dimostra il fatto che gli amministratori di Massino non prendono nulla e quelli di Belgirate si danno molto meno di quelli di Lesa). Lucini stesso negli anni in cui è stato Sindaco non ha mai percepito il 100% dell'indennità prevista. Non pensavamo che il Sindaco se la sarebbe presa così tanto per la pubblicazione di un dato pubblico e ufficiale. Comunque, visto che siamo stati stimolati avremo modo e tempo di intervenire sull'argomento.

Auguri

Auguriamo un Buon Natale e uno splendido anno nuovo a chi ci sostiene con simpatia, a chi ci aiuta ad andare avanti e a chi ci segue con attenzione.
Grazie a tutti voi il nostro impegno continuerà anche nel 2010.
Auguri a tutti!

venerdì 18 dicembre 2009

Un consiglio comunale quasi natalizio.....

È stato un consiglio comunale quasi... natalizio quello del 17 dicembre visto che non ha mai avuto particolari momenti di tensione. All'ordine del giorno c'erano 9 punti, due dei quali dedicati alle interpellanze presentate dai Consiglieri di "Lesa nel Cuore". Dopo il primo punto, dedicato alla lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, il Sindaco ha presentato al Consiglio un documento, sottoscritto da tutti i primi cittadini del Vergante, con il quale si critica il possibile ridimensionamento della rete scolastica e si chiede al governo e agli enti competenti di modificare una scelta che rischia di costringere alla chiusura alcune strutture scolastiche attualmente presenti sul territorio. La consigliera Tiziana Tozzi di "Lesa nel Cuore" motivando l'adesione del suo gruppo alla nota di protesta ha chiesto all'intero Consiglio Comunale di non limitarsi alla pura e semplice "presa d'atto" della nota dei Sindaci ma di andare oltre facendo proprio il documento. La proposta è stata accolta e il documento votato all'unanimità. Ugualmente unanime è stata l'approvazione del mandato al Sindaco a firmare la "Convenzione attuativa del protocollo d'intesa per la promozione di un "Piano Educativo Integrato del Vergante. «Siamo favorevoli alla realizzazione di questo interessante progetto teso ad arricchire la conoscenza e l'offerta formativa dei nostri ragazzi - ha detto nel suo intervento la consigliera Celestina Diana di Lesa nel Cuore - e non facciamo mancare il nostro voto a patto che il Sindaco e la Giunta si impegnino a riferire in consiglio sulle successive evoluzioni». Il vicesindaco Bertolio, relatore sull'argomento, ha assunto a nome dell'intera Giunta l'impegno richiesto. Anche sul quarto punto, cioè l'approvazione del "Regolamento per l'assegnazione in locazione e la gestione degli alloggi protetti nell'edificio E. Lambertenghi" si sarebbe potuti arrivare all'unanimità se l'Assessore Melone e la Giunta non avessero insistito per introdurre tra i requisiti richiesti, oltre al fatto di essere ultrasessantacinquenni, di risiedere a Lesa da almeno dieci anni, di essere nei limiti reddito fissati e tante altre piccole regole, anche quello della "cittadinanza italiana". «Si tratta di una forzatura inutile, peraltro sospetta di illegittimità se sottoposta a giudizio di merito...- ha argomentato Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, - che ci impedisce di votare a favore di un provvedimento alla cui formazione abbiamo in gran parte concorso». Il regolamento è stato approvato con l'astensione di Lesa nel Cuore. La discussione sul quinto punto, il "Regolamento per l'alienazione del patrimonio immobiliare comunale" si è aperta con l'accettazione da parte della maggioranza di tutte le modifiche proposte. «Prendiamo atto del fatto che tutti i nostri sei emendamenti sono stati accolti - ha detto Lucini - cinque con la richiesta soppressione di parti del documento, la sesta con la riformulazione del testo. Per questo votiamo a favore». Ugualmente unanime è stata la votazione del consiglio sulla riduzione della fascia di rispetto cimiteriale nei territori di Comnago e Calogna, mentre i consiglieri di Lesa nel Cuore hanno votato contro l'abrogazione della delibera consigliare che aveva istituito quasi vent'anni fa i Comitati Consultivi Territoriali. Lapidario Lucini nell'esporre le motivazioni: «Siamo all'ultimo atto della scelta di smantellare uno strumento importante di partecipazione. Quel che si doveva dire è stato detto. Avete i numeri per farlo e ve ne assumete l'intera responsabilità. Ai posteri l'ardua sentenza...». Si è quindi passati all'esame delle due interpellanze di Lesa nel Cuore. Di fronte alla risposta generica e un po' burocratica del Sindaco a quella sulla trasparenza dell'attività amministrativa del Comune di Lesa (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/11/quanto-e-trasparente-il-comune-di-lesa.html) il consigliere Lucini ha sottolineato come il concetto di "trasparenza" se mantenuto su livelli generici rischi di essere ambiguo. «È vero che in via di principio un cittadino può richiedere e ottenere copia di ciascun atto del Comune, ma è altrettanto vero che il diritto resta solo nominale se lo stesso cittadino non sa quali siano gli atti assunti e quindi non può richiedere ciò di cui non conosce l'esistenza. Prima di tutto c'è un problema di comunicazione di tutto quanto accade all'interno del Palazzo. Senza questo tipo di conoscenza al di là delle intenzioni non esiste trasparenza nei fatti. Lo stesso regolamento di accesso agli atti poi va riscritto alla luce delle mutate condizioni sia tecnologiche che legislative...». All'interpellanza sul Consiglio Comunale dei Ragazzi (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/12/il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-di.html) ha risposto il vicesindaco Bertolio spiegando l'intenzione della Giunta di approfondire il problema con le strutture scolastiche pur evidenziando però qualche perplessità sul progetto. «Non capisco quali possano essere le perplessità - ha replicato la consigliera Celestina Diana - visto che l'esperienza vissuta nel passato è stata positiva e ancora oggi viene presa a modello da altri Comuni. È però evidente che essa va confrontata anche con la disponibilità della scuola di farsene parzialmente carico...»

giovedì 10 dicembre 2009

Una commissione di studio per il monitoraggio, la riduzione e l'abbattimento delle barriere architettoniche nel Comune di Lesa

Il gruppo consiliare di "Lesa nel Cuore", richiamando un'analoga iniziativa assunta in passato, propone l'istituzione di una specifica "Commissione di studio per il monitoraggio, la riduzione e l'abbattimento delle barriere architettoniche" con il compito di sostenere e affiancare l'attività della Giunta e degli Uffici Comunali sull'argomento. L'iniziativa fa seguito a una precedente interpellanza la cui discussione ha permesso di evidenziare come l'eliminazione delle barriere architettoniche sull'intero territorio comunale appaia un impegno condiviso da tutti i consiglieri oltre che da Sindaco e Giunta. Tale Commissione, nella proposta depositata oggi essa dovrebbe essere composta da cinque componenti: il Sindaco o un suo delegato con l'incarico di Presidente, un consigliere comunale e un esperto designati dalla maggioranza del Consiglio e un consigliere comunale e un esperto designati dalla minoranza del Consiglio stesso. «Come abbiamo già fatto rilevare nella discussione sulla nostra interpellanza in un paese civile è di vitale importanza rendere possibile l'accesso a tutti in ogni sua parte. - osserva Celestina Diana, consigliera comunale di "Lesa nel Cuore" - Oltre alle persone diversamente abili pensiamo agli anziani, alle mamme con i passeggini. Proprio per questi motivi noi crediamo sia necessario costituire una commissione che raccolga il più possibile le varie problematiche e che lavori insieme all'Amministrazione Comunale per meglio risolverle. Invito perciò chi avesse delle segnalazioni da fare su punti di criticità di farcele conoscere inviando una e-mail a lesanelcuore@libero.it oppure comunicandocelo di persona il giovedì e l'ultimo sabato del mese dalle 11 alle 12 nella sala adiacente alla Biblioteca».

mercoledì 9 dicembre 2009

Grazie

Grazie a tutte le persone che ieri al nostro banchetto del "Mercatino di Natale" ci hanno lasciato un grande o piccolo aiuto, una testimonianza o anche soltanto un incoraggiamento.

venerdì 4 dicembre 2009

Arriva il n° 2 del periodico "Lesa nel Cuore"

Da sabato 5 dicembre 2009 è in distribuzione il n° 2 del mensile "Lesa nel Cuore", ricco di nuove collaborazioni e con un nuovo "ospite" d'eccezione. Dopo il giornalista Alberto Toscano e la scrittrice Tiziana Regine questo numero ospita un articolo della giornalista Maria Paola Arbeia de "La Stampa". Il giornale è aperto da un articolo di Gianni Lucini intitolato "Vorremmo essere l’anima della nostra collettività" nel quale il direttore della pubblicazione scrive: «Che cosa ci sarà mai a Lesa da giustificare un giornale al mese?». Questa è stata la domanda più ricorrente che mi son sentito rivolgere dopo l’uscita del primo numero di “Lesa nel cuore”. Dietro a quella che può apparire l’espressione di uno scetticismo quasi esistenziale delle nostre zone c’è anche una sorta di incapacità a cogliere i valori e i sussulti vitali che innervano una collettività come la nostra. Lesa, Villa, Solcio, Calogna e Comnago sono centri pulsanti di vita e di storia. Nelle nostre comunità abitano persone che lavorano, studiano, si appassionano, amano, sorridono, soffrono e attraversano tutti quegli stati d’animo la cui essenza può essere riassunta nel termine “vita”. Sono emozioni piccole, relazioni minute che però formano un reticolo capace di reggere lo scorrere del tempo e, a volte, di fare la storia. Sono suggestioni capaci di imprese impossibili, nel bene e nel male, che a volte fanno sembrare anche un po’ ridicolo il teatrino dei centri di potere. Ciascuno di noi porta dentro di sé un pezzo di questa storia per averla vissuta ed è proprio dall’insieme di queste esperienze che nasce il senso di una collettività. Il nostro giornale vuole essere prima di tutto l’anima di questa collettività, un punto di riferimento, ma anche un centro di incontro e di scambio tra storie, vite e provenienze diverse nella consapevolezza che le aperture alle diversità fanno il futuro mentre le chiusure finiscono per uccidere ogni evoluzione. Nelle pagine interne Elena De Lisa riprende una frase bellissima di Cesare Pavese: « un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via...». Ecco “Lesa nel Cuore” ambisce a diventare lo strumento principale di questo modo di concepire il paese, con uno sguardo alla storia, la consapevolezza di non essere senza radici ma con la mente aperta all’idea che ogni paese, ogni patria, è una radice di un unico grande albero chiamato mondo. Insomma, per la seconda volta ci permettiamo di entrare nelle vostre case con questo strumento di parole, idee, fotografie e, speriamo, emozioni. Grazie a tutti quelli che ci stanno incoraggiando, al reticolo di “postini” improvvisati che ci fa arrivare in tutte le case, a chi ogni tanto ci fa avere qualche soldino per garantire l’uscita e grazie anche a chi sta già scrivendo un pezzo per il prossimo numero. Vi auguriamo un 2010 all’altezza delle vostre aspettative.

giovedì 3 dicembre 2009

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Lesa, un'esperienza da riprendere

Negli anni Novanta quello di Lesa è stato uno dei primi Comuni italiani a dare avvio all’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Nato come progetto di collaborazione tra Amministrazione comunale e scuola il progetto all'epoca aveva suscitato un notevole interesse in tutta Italia tanto che varie emittenti televisive, RAI compresa, ne se n’erano occupate facendo conoscere all'intera nazione il lavoro dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze in quella che, nata quasi per gioco, aveva assunto sempre più i contorni di una vera e propria istituzione. Con il tempo poi l'esperienza è stata ripresa da molti Comuni, mentre a Lesa è stata progressivamente lasciata spegnere. Ritenendo che oggi forse sarebbe giusto riprenderla, i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, hanno presentato oggi un'interpellanza chiedendo:
- se il Sindaco sia a conoscenza dei quell'esperienza e dei suoi risultati;
- se non ritenga utile riprendere il progetto attribuendo in via sperimentale un maggior spazio al Consiglio Comunale dei Ragazzi nella gestione della scuola, della mensa e della biblioteca.