lunedì 20 dicembre 2010

Come mai a Lesa per i rifiuti i cittadini pagano di più?

Per i rifiuti i cittadini di Lesa, primi a praticare la raccolta differenziata fin dal lontano 1994, pagano un prezzo più salato di altri comuni appartenenti al Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese. Non è una questione di aree territoriali omogenee e neppure di zone visto che tariffe inferiori si rilevano anche nel territorio di comuni molto vicini a quello di Lesa. Qual è la ragione di questa situazione? Il gruppo consigliare di Lesa nel Cuore l’ha chiesto al Sindaco con un’interpellanza il cui testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi,
rilevano che
• il costo del servizio rifiuti a carico degli abitanti del Comune di Lesa appare sensibilmente superiore a quello praticato in altri comuni appartenenti al Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese anche molto vicini a noi.
• il Comune di Lesa non appare particolarmente attivo all’interno del Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese né sui problemi gestionali né su alcune criticità emerse in questi giorni come la possibile decisione di ospitare nella discarica consortile di Ghemme rifiuti inquinanti provenienti dalla vicina Lombardia i cui costi ambientali ed economici ricadrebbero su tutti i comuni del consorzio stesso

Per questa ragione rivolgono la presente interpellanza al Sindaco per sapere
• quale sia il processo di formazione dei costi relativi alla gestione del ciclo dei rifiuti sul nostro territorio comunale
• quali siano le ragioni di una così marcata differenziazione del costo a carico dei cittadini tra Comuni simili e appartenenti allo stesso Consorzio
• se non si ritenga un’utile intensificare l’azione all’interno del Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese per evitare che scelte sbagliate dal punto di vista ambientale, sociale ed economico finiscano per compromettere un’equilibrata gestione del problema dei rifiuti

venerdì 10 dicembre 2010

Le nostre critiche alla Centrale della Valle dell'Erno ottengono un primo risultato

«Quando abbiamo inziato a mettere in discussione il progetto della centralina della Valle dell'Erno sembrava che fosse ormai tardi e che non si potesse più far nulla. Poi pian piano con tenacia e passione siamo riusciti a riaprire spazi che parevano chiusi. Oggi tutto il Consiglio Comunale riconosce la fondatezza dei nostri dubbi. Non è la conclusione della vicenda, ma un interessante e promettente passo avanti. Adesso dobbiamo rilanciare la questione anche ad altri livelli». Così il Capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini ha commentato il documento approvato all'unanimità nel consiglio comunale di Lesa del 9 dicembre che riapre la discussione sulla Centrale Idroelettrica della Valle dell'Erno. Il testo del documento approvato è il seguente:

«Il Consiglio Comunale di Lesa

Premesso

• che il dibattito sviluppatosi anche recentemente sulla realizzazione di una centrale idroelettrica nella valle Valle dell'Erno ha evidenziato da parte del gruppo consiliare "Lesa nel Cuore", perplessità a seguito di analisi di dati pubblici sulla solidità e capacità finanziaria della Ditta Gator di Bologna , titolare della concessione, per la realizzazione del progetto e contrarietà ambientali al progetto.

• che ritiene doveroso affrontare tali perplessità e contrarietà, pur nella consapevolezza delle difficoltà di poter, eventualmente, fermare un progetto già approvato in Conferenza dei Servizi e, come tale, definito di "interesse pubblico";

• che nel frattempo sono state pubblicate sulla Gazzetta ufficiale n. 219 del 18 settembre 2010 le linee guida al D.Lgs. 387/2003 e la regione Piemonte ha emesso, nel 2009, la "Relazione programmatica sull'energia" tesa a coniugare il conseguimento di obiettivi energetici con la minimizzazione degli effetti sull'ambiente, sul territorio e sulla salute umana;

• che la lettura di tali documenti conferma l'opportunità di particolari cautele nel rilascio di autorizzazioni in aree di elevata valenza ambientale, ancorché si tratti di impianti di produzione di energie rinnovabili, cautele che peraltro in sede di Conferenza dei Servizi erano state richieste proprio dal Comune di Lesa;

dà mandato al Sindaco e alla Giunta:

• di inviare al Servizio Risorse Idriche della Provincia del VCO, che ha rilasciato la concessione, e alla Provincia di Novara, III Settore: Ambiente, Ecologia, Energia, copia della delibera consiliare N.43 del 28 settembre 2010, in cui vengono espresse le perplessità del Gruppo Consiliare "Lesa nel Cuore" sulla Ditta Gator, per una loro vantazione;

• di chiedere, alle suddette Amministrazioni Provinciali, di verificare se l'autorizzazione a suo tempo rilasciata alla Ditta Gator risulti oggi in contrasto con le recenti disposizioni nazionali e regionali sugli impianti di energia rinnovabile e, in caso affermativo, di verificare se, ad oggi, siano maturate le condizioni per la revoca della concessione

lunedì 6 dicembre 2010

Il 9 dicembre la centrale della Valle dell'Erno torna in Consiglio Comunale

Giovedì 9 dicembre alle ore 19 è convocato il Consiglio Comunale di Lesa. Due i punti all'ordine del giorno. Il primo sulla Centrale della valle dell'Erno e il secondo sulla Convenzione per il servizio di polizia municipale tra i comuni di Lesa, Meina e Belgirate.
Ci sono ormai concrete possibilità di giungere a un voto comune di tutto il Consiglio Comunale di Lesa che chieda di rivedere le decisioni assunte sulla Centrale della Valle dell'Erno. Dopo la presentazione di due distinti documenti sia da parte della maggioranza che dell'opposizione di Lesa nel Cuore si era ravvisata la possibilità di convergere su un unico documento. Salvo sorprese le parti dovrebbero votare unite un documento concordato nella Conferenza dei Capigruppo svoltasi sabato 4 dicembre.

domenica 5 dicembre 2010

Assemblea annuale di Lesa nel Cuore

Venerdì 10 dicembre alle ore 21 nel locale adiacente alla biblioteca in Via Roma 14 si terrà l’Assemblea annuale dell’Associazione Lesa nel Cuore per verificare il lavoro fatto e elaborare nuovi progetti.
Programma:
Relazione della Presidente Luisa Valenziani
Resoconto del tesoriere Maurizio Tagini sullo stato amministrativo dell'Associazione
L’incontro è aperto a tutti. Vi aspettiamo!

mercoledì 1 dicembre 2010

Possibile una svolta sulla Centrale della Valle dell’Erno?

È possibile una svolta sulla questione della Centrale idroelettrica della Valle dell’Erno. Il 30 novembre, infatti, durante la discussione dell’Ordine del Giorno presentato da Lesa nel Cuore che chiede la revoca del parere positivo espresso sulla realizzazione dell’opera, la maggioranza presenta un proprio OdG nel quale, richiamando espressamente le perplessità del gruppo d’opposizione, si chiede l’apertura di una nuova fase di verifica sull’opera e sulla ditta Gator. Il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini ha detto: «Non possiamo ignorare la possibilità di arrivare a una posizione condivisa sulla questione. Chiediamo di sospendere il punto per qualche giorno in modo da poterla verificare nel concreto». Il sindaco Grignoli accetta di riprendere l’argomento in un nuovo Consiglio Comunale che viene fissato per il 9 dicembre dopo una riunione dei capigruppo da tenersi nei prossimi giorni.

sabato 27 novembre 2010

Martedì 30 novembre alle 18 in Consiglio Comunale di Lesa si vota la revoca all’assenso alla Centrale della Valle dell’Erno

La questione della Centrale idroelettrica della Valle dell’Erno torna nel Consiglio Comunale di Lesa convocato per il 30 novembre alle ore 18 (un orario più volte criticato dai Consiglieri di Lesa nel Cuore perché non favorisce la partecipazione). La richiesta di sospensione e revoca delle concessioni figura al quarto punto di un Consiglio Comunale che ha all’ordine del giorno anche un ulteriore assestamento del Bilancio di Previsione, una modifica del piano triennale delle Opere Pubbliche che riguarda gli investimenti previsti per l’area portuale di Solcio e un’interpellanza di Lesa nel Cuore sullo stato del monumento ai caduti e del cippo ai Martiri di Solcio. Anche alla luce delle recenti discussioni particolare interesse riveste proprio il voto sulla Centrale dell’Erno.

giovedì 18 novembre 2010

...il Consiglio Comunale di Lesa revochi l’assenso alla Centrale della Valle dell’Erno!

La questione della Centrale idroelettrica della Valle dell’Erno tornerà in Consiglio. Questa volta non sarà in forma di interpellanza ma sarà un vero e proprio punto all’ordine del giorno sottoposto alla votazione dei componenti. «C’è un tempo per le parole e un altro per l’assunzione di responsabilità. – dichiara Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore – Il Consiglio Comunale di Lesa non può restare spettatore né essere un luogo di dibattito astratto. Si è parlato della Centrale della valle dell’Erno, dei rischi connessi, della solidità economica dell’opera e anche della ditta proprietaria della concessione. Penso che ogni Consigliere abbia avuto modo di farsi una propria idea della questione per cui ciascuno cominci ad assumersi la responsabilità delle scelte compiute dall’Amministrazione. Oggi abbiamo presentato una proposta di deliberazione Consigliare che chiede la revoca dell’assenso al progetto e alle opere per la Centrale della Valle dell’Erno. Ciascun consigliere, sia esso di maggioranza che di opposizione, assumerà la posizione che riterrà opportuna, ma una cosa sola non potrà dire in futuro: non ne sapevo nulla. Un voto è sempre un’assunzione di responsabilità…»
Questo il testo della proposta di deliberazione presentata oggi:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi, ai sensi dell'art. 7, comma 4, del vigente Regolamento Comunale per la convocazione, le adunanze ed il funzionamento del Consiglio Comunale chiedono l'iscrizione all'Ordine del Giorno di una deliberazione Consigliare il cui dispositivo è il seguente:

Il Consiglio Comunale di Lesa,
premesso
- che il dibattito sviluppatosi anche recentemente sulla realizzazione di una Centrale per la produzione di energia elettrica nella Valle dell’Erno e sulla ditta Gator titolare delle concessioni e del progetto ha evidenziato crescenti perplessità e una diffusa contrarietà al progetto;
- che mai tale questione è stata oggetto di deliberazione del Consiglio Comunale di Lesa;
chiede
- la revoca di ogni determinazione d’assenso del Comune di Lesa al progetto stesso;
dà mandato
- al Sindaco e alla Giunta di mettere in atto ogni azione utile a fermare la realizzazione del progetto della Centrale per la produzione di energia elettrica nella Valle dell’Erno da parte della ditta Gator»

domenica 14 novembre 2010

Lunedì 15 novembre a Blu Radio si torna a parlare della Valle dell'Erno

Lunedì 15 novembre alle ore 21 l'emittente Blu Radio dedica una seconda serata al tema della Centrale della Valle dell'Erno. Chi volesse ascoltarla può farlo sintonizzandosi su FM 102.200 oppure cliccando qui: http://www.bluradio.it/index.htm

venerdì 5 novembre 2010

l'8 novembre a Blu Radio si parla della Centrale della Valle dell'Erno

Lunedì 8 novembre alle ore 21 l'emittente Blu Radio dedica una serata al tema della Centrale della Valle dell'Erno. Chi volesse ascoltarla può farlo sintonizzandosi su FM 102.200 oppure cliccando qui: http://www.bluradio.it/index.htm

giovedì 28 ottobre 2010

A che punto sono i lavori della Casa di Riposo “E. Lambertenghi” di Lesa?

Da tempo l’edificio della Casa di Riposo “E. Lambertenghi” di Lesa è interessato da lavori. L’avvio delle operazioni risale al 2008 e a tutt’oggi non è terminato. Racconta Tina Diana, consigliera comunale del gruppo di Lesa nel Cuore che «nel corso di una visita-sopralluogo avvenuta nel mese di luglio abbiamo notato come alcune persone che abitano la struttura manifestassero un evidente disagio». Oggi, a distanza di tre mesi dalla visita a due anni dall’inizio dei lavori il gruppo consiliare di Lesa nel Cuore ha deciso di presentare un’interpellanza sull’argomento. Il testo è il seguente:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi,
rilevano
come i lavori di ristrutturazione della struttura della Casa di Riposo “E. Lambertenghi” siano in corso ormai da molto tempo, visto che sono iniziati nel novembre 2008;
ricordano
che, dopo l’assegnazione dei primi sei appartamenti i lavori dovevano proseguire con il completamento di altri cinque alloggi e della parte al piano rialzato destinata all’ambulatorio medico e all’assistente sociale;
che durante una visita nel mese di luglio si è rilevata una evidente condizione di disagio a carico delle persone che abitano la struttura;
che proprio in quella occasione si è parlato anche con un tecnico il quale annunciava l’imminente inizio dei lavori per l’ascensore, peraltro intempestivi e fuori luogo in quel periodo prossimo alle ferie, perché avrebbero comportato la chiusura dell’unico pezzetto di giardino in uso agli ospiti.
Per queste ragioni rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- a che punto siano i lavori;
- quando partiranno i lavori dell’ascensore (previsto entro il 30 settembre);
- quando si prevede possano essere ultimati gli appartamenti restanti e se ci siano richieste;
- quando si prevede saranno ultimati gli ambulatori;
- quali siano le intenzioni della Giunta sui locali adibiti a casa alloggio»

lunedì 18 ottobre 2010

Il Consiglio Comunale di Lesa, su iniziativa di Lesa nel Cuore approva un ordine del Giorno per l'acqua pubblica

Tra i punti all’Ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale del 28 settembre ce n’era uno, presentato a maggio dal Gruppo Consigliare di Lesa nel Cuore nel quale si chiedeva l’assunzione di un impegno forte e ufficiale contro eventuali forme di privatizzazione dell’acqua. Dopo un’ampia discussione e partendo dalla comune dichiarazione che l’acqua è un bene pubblico è stato poi votato all’unanimità un Ordine del Giorno che, per quel che riguarda quanto di competenza del livello comunale dice: «Il Consiglio Comunale di Lesa dichiara che la proprietà delle reti del servizio idrico integrato è pubblica e inalienabile e si impegna a sostenere la gestione pubblica del servizio idrico integrato».

lunedì 4 ottobre 2010

A chi sono stati affidati i destini della Valle dell’Erno?

A Lesa il nutrito Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di martedì 28 settembre aveva all’ultimo punto le risposte del Sindaco Grignoli sulla vicenda della concessione alla Gator srl di Bologna dei diritti per la realizzazione di una centrale idroelettrica nella Valle dell’Erno sul nostro territorio.
In sostanza l’interrogazione chiedeva al Sindaco quale fosse l'impostazione generale dell’Amministrazione sulla questione, ma soprattutto se fosse a conoscenza di precedenti esperienze della Ditta Gator srl nel settore e quali. Mentre sugli altri punti l’argomentazione del Sindaco è stata diffusa, pur se opinabile e insufficiente, nessuna risposta è arrivata relativamente alla consistenza e alle esperienze della Ditta Gator. A una domanda specifica rivolta dal capogruppo di “Lesa nel Cuore” Gianni Lucini sull’argomento lo stesso Grignoli ha replicato, quasi insofferente, che lui non aveva alcuna informazione specifica da riferire. «Allora qualche informazione te la dò io», ha replicato il capogruppo di Lesa nel Cuore aggiungendo di riferire dati pervenuti da fonti ufficiali e facilmente consultabili, con un po’ di pazienza e voglia.
Questi i punti sollevati da Lucini:
1 – La Gator è una Società a Responsabilità Limitata con un unico socio. Il suo amministratore delegato si chiama Luca Torricelli. Il capitale sociale della società è di 20.000 euro.
2 – Il socio unico della Gator è la Belgiro, una società a responsabilità limitata sempre con un unico socio. Il suo amministratore delegato si chiama Ercole Torricelli. (Nel consiglio Lucini si chiede se i due siano parenti e Grignoli replica dicendo che sono padre e figlio).
3 – Entrambe le società hanno sede presso lo stesso, identico indirizzo.
4 – La Gator srl ha avuto, nelle nostre zone, la concessione per la realizzazione di tre centrali: “Erno-Lesa”, “Le Valli” e “S. Giovanni primo salto”.
5 – L’unica centrale per la quale sono effettivamente iniziati i lavori sembra sia la centrale Le Valli di Crodo, la cui costruzione avrebbe dovuto terminare entro il 24 dicembre 2005 e che invece ancora nel 2009 risultava non in funzione né in possesso di alcuna autorizzazione a esercitare la sua attività.
5 – Nel 2006 Gator tenta di vendere se stessa e l’intero pacchetto delle proprie tre centrali (Erno-Lesa compresa) alla società AET Idronord srl di Omegna.
6 – L’operazione di vendita non riesce anche perché nel frattempo in Svizzera un’inchiesta mette sotto accusa l’amministratore delegato della AET (Azienda Elettrica Ticinese), azionista della AET Idronord;
7 – Dagli atti dell’inchiesta emerge che nella proposta di vendita alla centrale Erno – Lesa era stato attribuito un valore di 2,4 milioni di Euro;
8 – In una memoria a difesa del proprio operato stilata dall’amministratore delegato dell’AET messo sotto inchiesta sembra emergere che il valore effettivo della produzione di energia elettrica sia inferiore a quanto dichiarato inizialmente negli atti
.

Lucini si riserva di approfondire ulteriormente la questione ma prima di terminare l’intervento chiede al Sindaco e alla Giunta: «A chi state dando la nostra Valle? A una ditta il cui capitale sociale è di 20.000 Euro? In che modo potrà coprire eventuali danni o risarcire la mancata realizzazione di qualche prescrizione?». Il sindaco Grignoli non risponde e, agitando il campanello, dichiara che, esauriti i punti all’ordine del giorno, la seduta è chiusa.

venerdì 17 settembre 2010

Il concerto delle Kissexy a Lesa citato dalla rivista "Rolling Stone"

Il concerto delle Kissexy a Lesa del 1° agosto è stato raccontato in un articolo di Filippo Casaccia sull’edizione italiana della prestigiosa rivista ROLLING STONE– Numero 83 di Settembre 2010 (in copertina c'è Patti Smith), ora in edicola! A pagina 35 parla di una bimba , Sofia (la figlia di Filippo) iniziata al mondo del “rock’n’roll dal vivo” al nostro concerto. Ecco un estratto: "...quest’estate ho adocchiato un cartello che annunciava le KISSEXY in concerto a Lesa, sul Lago Maggiore. Per Sofia real thing o tribute band non fa differenza e alle 21:30 del 1 Agosto, munita di tappi e previa dormita pomeridiana forzata, la porto al campo sportivo dove Barbara, Sara, Elena e Sergio (la chitarra solista rimane privilegio maschile) porgono il loro omaggio al femminile alla band di Stanley & Simmons. Le KISSEXY se la cavano amabilmente con repertorio classico, make up fedele, voglia di divertirsi e una bassista linguacciuta che sputa sangue come è d’obbligo…”

giovedì 16 settembre 2010

Avvicendamento nel Gruppo Consigliare di Lesa nel Cuore. Esce Monica Rodi ed entra Mario Conterio

Il capogruppo Gianni Lucini l’aveva in qualche modo fatto capire nel corso dell’assemblea pubblica del 20 maggio quando aveva detto: «… tocca a noi Consiglieri rispondere soprattutto ai nostri elettori del mandato ricevuto e magari disporre qualche rotazione se si ritiene di poter dare diversamente il nostro contributo. Oggi più che mai il senso dell’impegno civile nella costruzione di una società più giusta prescinde dalla collocazione istituzionale. Essere consiglieri è un ruolo, ma non è l’unico possibile in una comunità di gente attiva e impegnata come Lesa nel Cuore.». Già al momento dell’insediamento Maurizio Tagini, consigliere uscente e riconfermato, aveva preferito lasciare il proprio posto a Tiziana Tozzi impegnandosi nella costruzione dell’Associazione e del giornale. Nei giorni scorsi Monica Rodi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliera Comunale con una nota nella quale puntualizza che «…tale decisione, dovuta all’assunzione di altre responsabilità e incarichi personali, come già accaduto con le dimissioni di Maurizio Tagini consente una rotazione degli eletti nella lista di Lesa nel Cuore. La sottoscritta continuerà comunque il suo impegno nell’Associazione Lesa nel Cuore». Al suo posto entra in Consiglio Comunale Mario Conterio.

martedì 7 settembre 2010

Le Kissexy a Lesa il 1° agosto - due video!

Per chi il 1° agosto non c'era e per chi c'era e volesse rivederle qui accanto si possono scaricare due video del concerto.

Giovedì 9 settembre alle ore 18 c'è il Consiglio Comunale

Giovedì 9 settembre alle ore 18 c'è il Consiglio Comunale. Tre soli i punti all'ordine del giorno:

- esame e approvazione convenzione per la concessione del campo da calcio

- esame ed approvazione regolamento comunale per l'esercizio delle attività di acconciatore ed estetista
- ratifica deliberazione della giunta comunale n.106 "variazioni bilancio di previsione - esercizio finanziario 2010
Non si tratta di una seduta lunga, né particolarmente impegnativa visto che eccezionalmente si è concordato di accorpare le nostre interrogazioni, mozioni, ecc. in una seduta nuova già fissata per il 28 settembre alle ore 21.

giovedì 2 settembre 2010

…e ora la questione della centralina della Valle dell’Erno torna in Consiglio a Lesa

«L’avevano promesso al termine dell’affollata assemblea pubblica del 23 agosto: in ogni caso Lesa nel Cuore farà quanto è possibile, dentro e fuori dalle istituzioni, per tentare di fermare lo scempio della Valle dell’Erno secondo i tempi e i modi che riterrà più opportuni ed efficaci. Il primo atto è il deposito, avvenuto questa mattina, di un’interpellanza al Sindaco sull’argomento il cui testo è il seguente: «I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Giovanni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, di fronte all’avvio delle pratiche di occupazione d’urgenza dei terreni destinati a ospitare strutture relative alla nuova Centrale elettrica nella Valle dell’Erno, facendosi carico anche della preoccupazione di molti cittadini rivolgono la presente interpellanza al Sindaco per sapere:
• Quale sia l'impostazione generale dell’Amministrazione sulla questione;
• Quali benefici abbia chiesto e ottenuto l’Amministrazione Comunale di Lesa prima di esprimere un parere favorevole alla realizzazione della Centralina;
• A quante e quali riunioni e incontri sull’argomento si riferisca nelle interviste rilasciate in questi giorni;
• In che misura si sia tenuto conto dei pareri contrari emersi nell’ambito dell’assemblea pubblica organizzata a suo tempo e se esista un verbale ;
• Se sia a conoscenza di precedenti esperienze della Ditta Gator srl nel settore e quali;
• Quale sia la sua opinione in merito a nuovi annunciati progetti per altre centraline nella nostra valle;
• Se non ritenga di dover mettere in atto tutte le iniziative utili a fermare quello che si annuncia come uno scempio ambientale di rilevanti proporzioni».

lunedì 16 agosto 2010

Difendiamo la Valle dell’Erno! Il 23 agosto Assemblea pubblica alle ore 21 a Lesa presso la Sala Pertini

«Non possiamo permettere che il nostro territorio sia solo un’occasione per fare affari. Proviamo a costruire un movimento che si opponga alla devastazione della nostra Valle». Così si apre il volantino con il quale l’Associazione Lesa nel Cuore convoca un’assemblea pubblica per denunciare il rischio della devastazione della Valle dell’Erno e tentare di costruire un argine di resistenza. Il volantino è esplicito e riprende parte degli argomenti già pubblicati sul mensile dell’Associazione: «Se non ci muoviamo la nostra Valle verrà interessata da lavori devastanti che cambieranno per sempre lo stato dei luoghi. Ciò non accade per utilità sociale, ma a vantaggio di un gruppo di privati che, prelevando l’acqua del torrente Erno, intendono produrre energia elettrica da rivendere sul mercato. Anche se ci dicono che ormai tutto è deciso non vogliamo restare immobili senza far niente. Vogliamo verificare se riusciamo a trovare altra gente, tanta, che abbia la voglia e il coraggio di muoversi per sviluppare una grande mobilitazione in difesa della nostra valle. Non chiediamo a nessuno quale sia la sua idea politica o da dove arrivi, non ci interessa. Quel che chiediamo è la sua disponibilità a mettersi in gioco, a perdere qualche giornata, a organizzare presidi, iniziative, proteste che possano cambiare quello che sembra inevitabile. Quando le popolazioni si muovono indifesa del proprio territorio a volte riescono a cambiare lo stato delle cose esistenti. Bisogna crederci. Possiamo ancora ributtare indietro i voraci invasori che in nome del profitto si stanno impadronendo della nostra valle e del nostro torrente e per far questo i canali istituzionali non bastano. Ci sono battaglie che vanno date anche quando tutto sembra deciso, anche a costo di perderle. Non è tempo di tentennamenti né di distinzioni. O ci si muove o sarà troppo tardi. Un giorno, nel futuro, forse qualcuno chiederà conto del nostro comportamento e ci dirà: «Com’è potuto accadere che qualcuno si impossessasse della nostra acqua, devastasse il nostro territorio, cambiasse la natura della nostra Valle?». In quel momento potremmo raccontare che abbiamo provato a resistere ma abbiamo perso, oppure potremmo raccontare tutti insieme che un giorno di fronte all’insipienza e alla pavidità delle istituzioni la gente che abita in queste zone ha deciso di non regalare il proprio futuro a nessuno e ha cominciato a muoversi. Proviamoci».

lunedì 9 agosto 2010

Difendiamo la Valle dell’Erno! Il numero di agosto del giornale di “Lesa nel Cuore” si apre con questo appello

«Non possiamo permettere che il nostro territorio sia solo un’occasione per fare affari. Proviamo a costruire un movimento che si opponga alla devastazione della nostra Valle?. Difendiamo la Valle dell’Erno». L’appello appare ben evidente sulla prima pagina del nuovo numero del mensile “Lesa nel Cuore” che viene distribuito in questi giorni in tutte le case. Ad accompagnarlo e a chiarirne maggiormente il senso c’è un articolo del capogruppo di Lesa nel Cuore, oltre che direttore dello stesso giornale, Gianni Lucini che si riporta di seguito:
«Nei giorni scorsi ineffabili rappresentanti di una ditta titolare della concessione di captazione delle acque dell’Erno si sono presentati sul territorio del nostro Comune per dare il via a una serie di procedure destinate a garantire l’avvio dei lavori per una o più centraline nella Valle dell’Erno. Da quello che si è potuto apprendere sembra che si siano presentati con un decreto di occupazione d’urgenza emesso dalla provincia del VCO la cui titolarità parrebbe dubbia alla luce del fatto che noi siamo in un’altra provincia. Con l’arroganza che contraddistingue chi sa di poter fare quello che vuole hanno comunicato ai proprietari che i lavori dovrebbero partire il 1° settembre. Si tratta di lavori devastanti che cambieranno per sempre lo stato dei luoghi. Qual’è l’utilità sociale di questi lavori? Nessuna. Si tratta di un’operazione destinata a favorire un gruppo di privati che, prelevando l’acqua del torrente Erno, intendono produrre energia elettrica da rivendere sul mercato. Il Comune di Lesa, dimostrando una pavidità esemplare, s’è ben guardato dal fermare la procedura limitandosi a chiedere un “miglioramento” del sistema viario o poco più. Da giorni molte persone mi avvicinano chiedendo che cosa si può fare e se è vero che ormai è tutto deciso. La risposta è articolata e apparentemente contraddittoria. È vero che tutto è deciso ma non è vero che non si può far niente. Per esempio si potrebbe trovare il coraggio di muoversi e sviluppare una grande mobilitazione in difesa della nostra valle. Certo, occorre avere la disponibilità a mettersi in gioco, a perdere qualche giornata, a organizzare presidi, iniziative, proteste che possano cambiare quello che sembra inevitabile. Quando le popolazioni si muovono indifesa del proprio territorio a volte riescono a cambiare lo stato delle cose esistenti. Bisogna crederci. Personalmente sono disposto ad allearmi con il diavolo se questo può servire a ributtare indietro i voraci invasori che in nome del profitto si stanno impadronendo della nostra valle e del nostro torrente. Non posso farlo da solo e i canali istituzionali non bastano. Ci sono battaglie che vanno date anche quando tutto sembra deciso, anche a costo di perderle. Non è tempo di tentennamenti né di distinzioni. O ci si muove o sarà troppo tardi. Un giorno, nel futuro, forse qualcuno chiedendo conto del nostro comportamento ci dirà: «Com’è potuto accadere che qualcuno si impossessasse della nostra acqua, devastasse il nostro territorio, cambiasse la nature della nostra Valle». Ecco, io in quel momento vorrei raccontare che ho provato a resistere, a cambiare il senso di una storia che non mi piaceva, anche se ho perso. Oppure potremmo avere un’altra narrazione. Potremmo raccontare tutti insieme che un giorno di fronte all’insipienza e alla pavidità delle istituzioni la gente che abita in queste zone ha deciso di non regalare il proprio futuro a nessuno e ha cominciato a muoversi. Io sono qui. Chi crede che forse ha ancora senso non delegare a nessuno il proprio futuro e vuole provare a difendere la Valle dell’Erno può scrivere a lesanelcuore@libero.it o parlarmi direttamente se m’incontra per strada. Una moltitudine nasce sempre dalla somma di una persona con un’altra persona con un’altra persona e via all’infinito. E le moltitudini a volte cambiano la storia...»

venerdì 23 luglio 2010

Il 1° agosto arriva a Lesa il rock spettacolare delle Kissexy,

Il 1° agosto alle 21.30 presso l'Area attrezzata del Campo Sportivo in Via Davicini arriva a Lesa il rock nella sua versione più spettacolare con le Kissexy, la più famosa tribute band femminile dei Kiss. Tre ragazze e un maschietto, questa è la formazione sul palco. «Sei i Kiss fossero nati donne sarebbero... Kissexy!» Con questo slogan nel 1993 la fotografa rock con il “pallino” della batteria Barbara Caserta decide di dar vita a un tributo “alternativo” ai Kiss. Le maschere e i personaggi sono quelli resi famosi negli anni Settanta dal quartetto newyorkese, ma i costumi vengono specialmente rivisitati in chiave femminile e rigorosamente … sexy! Peculiarità delle Kissexy, oltre alla loro innegabile e irresistibile femminilità, è sempre stata la speciale scelta delle canzoni da “rubare” al repertorio dei Kiss. A differenza delle altre tribute band, le ragazze decidono di affiancare a classici come Detroit rock city, Deuce, Shout it out loud, Love Gun, Cold Gin e alle hit immancabili I was made for lovin’ you e Rock’n’roll all nite, brani “più originali” come Parasite, Hide your heart, Sure know something, Nothing to lose, C’mon and love me, Let’s put the X in sex (come potrebbe mancare!), l’ammiccante Lick it up e la romantica Forever. Negli anni le Kissexy hanno suonato sia Italia che in Europa con mini tour di successo in Germania, Svizzera e Norvegia. Nell’estate del 2004 partecipano al Lorca Rock, il più importante festival Metal di Spa­gna. Nel 2006 l’etichetta statunitense Century Medial ha inserito la loro versione di Lick it up nell’antologia Girls got rhythm. Lo show delle Kissexy è un’esperienza del tutto speciale. La formazione che si esibirà a Lesa è la stessa che il 3 luglio, ha infiammato il pubblico presente nella Grossmünsterplatz di Zurigo nel corso dello Zuri Rokt.

martedì 13 luglio 2010

Copertura Internet a banda larga, la Commissione ha finito i lavori, ma la relazione non è mai arrivata in Consiglio Comunale

«Da mesi abbiamo concluso i lavori della Commissione Consiliare istituita per verificare problemi, potenzialità e fattibilità di una copertura anche parziale del territorio di Lesa con i servizi Internet a banda larga. La relazione finale, però, in Consiglio non è mai arrivata. Per questa ragione ce la portiamo noi». Così Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, spiega la decisione del suo gruppo di iscrivere all'Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale l'illustrazione e l'approvazione della relazione "desaparecida". Per Lucini «È un vecchio vizio delle politica quello di sfuggire alle questioni istituendo Commissioni speciali che poi non vengono neppure insediate o, se insediate, messe in condizioni di non combinare nulla. Anche a Lesa forse c'è chi pensa di poter fare così. Nelle prossime settimane vorremmo chiedere conto anche di altre deliberazioni cinsiliari rimaste lettera morta. Vorremmo evitare di farci prendere per... il naso». Il testo della richiesta di iscrizione del punto all'ordine del giorno del Consiglio è il seguente:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, ai sensi dell'art. 7, comma 4, del vigente Regolamento Comunale per la convocazione, le adunanze ed il funzionamento del Consiglio Comunale chiedono l'iscrizione all'Ordine del Giorno di una deliberazione Consigliare il cui dispositivo è il seguente:

Il Consiglio Comunale di Lesa,
premesso che

- in data 30 luglio 2009, sollecitato da un’interpellanza del gruppo consiliare di “Lesa nel Cuore”, ha istituito con apposita votazione una Commissione Consiliare con il compito di approfondire le problematiche relative alla copertura Internet del territorio comunale e di verificare la possibilità reale di un’ipotesi di copertura dell’intero territorio Comunale con i servizi Internet a banda larga attraverso una rete civica:
- La Commissione era composta dai consiglieri Giovanni Lucini (presidente), Enrico Minniti e Andrea Passirani;
- la stessa Commissione, dopo tre sedute ha provveduto nel mese di gennaio 2010 a terminare i lavori redigendo apposita relazione;
delibera
di approvare la relazione stessa facendo proprie le indicazioni e assumendone gli impegni».

giovedì 1 luglio 2010

Base UFO davanti al cimitero di Solcio?

Una luce forte che sembra uscire dal terreno. Arrivando da Arona in auto appare all'improvviso nel campo visivo dopo la curva del campeggio sulla sinistra della strada e nel buio della notte ricorda le basi spaziali degli UFO nei film di fantascienza. L'illuminazione è fortissima e cattura inevitabilmente l'attenzione dello sguardo di chi guida. Chi, invece, arriva da Lesa e va verso Arona se la trova improvvisamente sulla destra appena passato il muro di cinta del cimitero. La domanda che sorge spontanea e se sia normale un'illuminazione così forte di uno spazio pubblico ai lati di una strada di grande traffico. Proprio per capirne di più i consiglieri del gruppo di Lesa nel Cuore hanno presentato la seguente interpellanza:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
anche sulla base di suggerimenti e osservazioni pervenute da singoli cittadini fanno presente come l'illuminazione dei giardinetti antistanti il Cimitero di Solcio appaia decisamente eccessiva

rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere

- Se ritenga che l'illuminazione rientri nei parametri di cautela nei confronti dell'eccesso di inquinamento luminoso;
- Se, vista la vicinanza di una strada di grande traffico, non ci sia il rischio di disturbo visivo nei confronti dei conduttori delle auto in transito
- Quale sia l'opinione del Sindaco stesso in merito all'opera».

mercoledì 23 giugno 2010

Incurie nella gestione dei Cimiteri. Lesa nel cuore interroga il Sindaco

Quattro sono i cimiteri esistenti sul territorio del Comune di Lesa, collocati a Calogna, Comnago, Lesa e Solcio. Se in complesso lo stato di queste strutture non può essere definito ottimale, ci sono alcune situazioni particolarmente critiche che si possono osservare nei cimiteri di Lesa e Solcio. Allo scopo di avere un quadro più preciso della situazione e di sollecitare l'amministrazione i consiglieri comunali di Lesa nel Cuore hanno presentato la seguente interpellanza:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel Cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
premesso che
in seguito a specifiche segnalazioni di cittadini relative ai cimiteri di Solcio e di Lesa il gruppo consiliare di Lesa nel Cuore ha provveduto a segnalare l'incuria nella gestione degli stessi. In particolare si è fatto notare che:
- a Solcio alcune tombe risultano completamente abbandonate senza neppure un cordolo a delimitarle tanto da diventare oggetto di passaggio;
- nello stesso cimitero, nonostante quanto previsto dai regolamenti cimiteriali, pare non esistere un criterio oggettivo e razionale nel riesumare e nel posizionare le tombe nuove al punto che esistono tombe molto vecchie, e molto spesso abbandonate, vicino a tombe più recenti.
- sempre a Solcio nei loculi posti sotto terra quando piove, non essendoci nessun tipo di copertura sulla scala, è normale che l’acqua finisca per allagare il locale. Come se non bastasse ci sono diverse infiltrazioni di acqua e il muro è completamente scrostato
- anche alla semplice vista appare evidente che i loculi dello stesso cimitero, nella parte più vecchia, necessitano di interventi;
- a Lesa nella parte centrale dei loculi, dietro alla tomba dei Parroci, si nota una perdita consistente da un loculo in alto.
- sempre a Lesa c'è una tomba senza nome divenuta luogo di passaggio,
- i cimiteri del nostro Comune, nonostante specifiche indicazioni dei regolamenti cimiteriali e capitolati d'appalto, restano aperti nella notte

Per le premesse sopra esposte rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per chiedere
- Se abbia presente la situazione;
- Quali siano gli interventi programmati o previsti per i cimiteri del nostro Comune, Lesa, Solcio, Calogna e Comnago;
- Quali provvedimenti intenda prendere nell'immediato per migliorare la situazione garantendo anche il rispetto dei regolamenti e dei capitolati d'appalto».

giovedì 17 giugno 2010

Quali sostegni per l'AIB a Lesa?

L'AIB, il corpo volontari Anti Incendi Boschivi, è nato a Lesa molto tempo prima del suo riconoscimento con una legge specifica da parte della Regione Piemonte. La sua azione nel tempo si è rivelata preziosa non soltanto nell'attuazione dei suoi scopi specifici (cioè il contrasto e lo spegnimento degli incendi) ma anche per la capacità di offrire un adeguato supporto a moltissime azioni di protezione civile come accaduto in occasione delle alluvioni degli anni Novanta e degli interventi condotti anche al di fuori dei confini del Comune di Lesa. Oggi si ha l'impressione che l'amministrazione comunale di Lesa non valorizzi e non sostenga sufficientemente questa preziosa struttura. Proprio allo scopo di verificarne intenzioni e atti i Consiglieri di Lesa del Cuore hannoi presentato la seguente interpellanza:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Giovanni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
ricordano che
- la legge quadro nazionale per la difesa dei boschi dagli incendi ha affidato alle Regioni la quasi totalità dei compiti in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.
- la Regione Piemonte ha progressivamente sviluppato un vero e proprio sistema basato sulle strutture locali dei volontari AIB, in grado di intervenire sugli incendi boschivi con efficacia ed efficienza.
- attraverso la stipula di apposite convenzioni la Regione Piemonte ha riunito, sotto lo stesso obiettivo, forze istituzionali e volontarie sulla base delle indicazioni della normativa nazionale;
- il sistema AIB piemontese può contare oggi sul supporto tecnico del Corpo forestale dello Stato, del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e sulla dedizione e l’entusiasmo del Corpo volontari AIB del Piemonte;
sottolineano come
nel Comune di Lesa sia nata una delle prime AIB del Piemonte, efficiente, operativa e apprezzata anche fuori dai confini territoriali, capace di essere un punto di riferimento importante anche per le altre analoghe esperienze del Vergante.

Alla luce di quanto sopra esposto chiedono al Sindaco
- se conosca il problema;
- quale sia oggi il livello di integrazione tra l'AIB e la struttura della Protezione Civile;
- quali e quanti contributi Comunali siano stati erogati nello scorso anno e quanti si preveda di erogarne nell'anno in corso a favore dell'AIB di Lesa
».

mercoledì 9 giugno 2010

Che fine ha fatto il Supermercato?

Francamente non ci si pensava più. Dopo aver suscitato discussioni a non finire e qualche polemica l'annunciato Supermercato su un'area in precedenza occupata dai Cantieri Nautici di Solcio sembrava sparito nel nulla. A riportare l'argomento d'attualità ci ha pensato il sindaco di Lesa, Roberto Grignoli, che nel Consiglio Comunale dell'11 maggio scorso ha citato proprio questa realizzazione tra le strutture funzionali al rilancio turistico di Lesa. L'accenno non è sfuggito né al pubblico né ai consiglieri di Lesa nel Cuore i quali in data odierna hanno presentato un'interpellanza destinata a fare il punto sulla situazione. Il testo è il seguente: «I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi
premesso che
- con delibera di Giunta Comunale n. 202 del 12 dicembre 2006 con l'individuazione del soggetto incaricato per l'adeguamento del P.R.G.C iniziava l'iter della procedura destinata a rendere possibile la realizzazione di un Supermercato sul territorio del nostro Comune;
- tale procedura si poteva considerare formalmente conclusa con la delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 22 aprile 2009 che approvava un "Piano esecutivo convenzionato di iniziativa privata" in un'area occupata da attrezzature terziarie esistenti di Proprietà dei Cantieri Nautici di Solcio;
udito
nello scorso consiglio Comunale dell'11 maggio lo stesso Sindaco citare tra le strutture funzionali al rilancio turistico di Lesa anche il Supermercato,
rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- A che punto sia la realizzazione del progetto di cui all'oggetto;
- Se e quali difficoltà stia incontrando;
- Quali siano il giudizio e l'intenzione dell'amministrazione in merito
».

lunedì 31 maggio 2010

Il nostro giornale è arrivato al n° 7

È già in distribuzione il n° 7 di "Lesa nel Cuore". Come sempre tante notizie, commenti, curiosità e la cronaca del Consiglio Comunale...

domenica 23 maggio 2010

Da due anni ci sono piante abbandonate su alcune spiagge. Che cosa fa l'Unione dei Comuni?

Da due anni ci sono piante abbandonate su alcune spiagge senza che nessuno faccia nulla. Lesa nel Cuore chiede all’Unione dei Comuni di farsi carico del problema, visto che è uno degli scopi per i quali è stata costituita. L’Unione dei Comuni, l’organismo sovracomunale che comprende i comuni di Belgirate, Lesa e Meina, non può far finta di essere un’articolazione burocratica che si occupa dell’ordinaria amministrazione, se no non serve. È questo il senso di un’iniziativa assunta dalla consigliera Celestina Diana per segnalare l’annosa situazione esistente in alcune zone del nostro Comune. Questo il testo della sua presa di posizione: «La sottoscritta Diana Celestina Consigliera Comunale in qualità di rappresentante del Gruppo “Lesa nel Cuore” presso l’Unione dei Comuni desidera con la presente portare all’attenzione del Consiglio della stessa Unione alcune situazioni di criticità presenti, ormai da parecchio tempo, in alcune nostre spiagge e precisamente:
- nella spiaggia sottostante la curva “Cavallini”. Qui a seguito della tromba d’aria di due anni fa, ci sono diverse piante ad alto fusto sradicate e cadute nel lago. Queste piante possono diventare un pericolo per le imbarcazioni, infatti col passare del tempo e con le piene del lago, si potrebbero spostare dalla riva. Inoltre, arrivando da Arona, si presenta uno scorcio di lago bellissimo ma con uno sfondo di degrado e di abbandono.
- in Località Castellaccio. Quando il lago è ad un livello normale si può vedere, alla fine della discesa in cemento, che la spiaggia si è abbassata di molto e quindi c’è un dislivello notevole proprio in prossimità di un tubo di scarico che resta praticamente scoperto e il passaggio per arrivare alla spiaggia è molto difficoltoso. Anche qui c’è una pianta caduta, è stato tagliato il tronco e così una parte è nel lago mentre pezzo di tronco fino a qualche giorno fa galleggiava vicino alla riva...»

La Consigliera Diana chiede quindi che il Consiglio dell’Unione dei Comuni prenda atto di queste situazioni e si attivi affinché si possano risolvere.

martedì 18 maggio 2010

Un anno con Lesa nel Cuore

Giovedì 20 maggio alle ore 21 nel Salone dell'ex Società Operaia di Lesa i quattro Consiglieri di "Lesa nel Cuore" raccontano un anno di opposizione e di attività nel Consiglio Comunale. L'incontro è aperto a tutti.

giovedì 13 maggio 2010

Nell'ultimo Consiglio Comunale il Sindaco di Lesa parla di progetti per il Porto di Solcio e per il Castellaccio. Quali e a vantaggio di chi?

Dura poco più di un'ora il Consiglio Comunale dell'11 maggio. Dopo il primo punto, dedicato alla lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, tocca al Vicesindaco Augusto Bertolio il compito di illustrare le cifre del conto consuntivo del Bilancio 2009, accompagnate dal parere favorevole dei Revisori dei Conti. La consigliera Celestina Diana motiva il voto contrario del gruppo di Lesa nel Cuore a questo come a tutti gli atti di bilancio perché discendono da «scelte programmatiche e amministrative della maggioranza e delle quali la maggioranza stessa porta la responsabilità...». Il terzo punto all'Ordine del Giorno prevede l'esame e l'approvazione di un Piano di Edilizia Convenzionata. L'atto rappresenta la conclusione di una pratica urbanistica iniziata il 26 novembre 2009 con l'adozione da parte del Consiglio Comunale di una variante "puntuale", cioè dedicata a un ambito ristretto, del Piano Regolatore per consentire ai proprietari di un immobile (sito in località "Mott" a Solcio) fatiscente, abbandonato e non servito da alcun collegamento viario di recuperarne la volumetria spostandola in un luogo più accessibile della loro proprietà. Intervenendo nel dibattito il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini fa notare «...la rapidità con la quale si è portata a termine una procedura così complessa, che appare decisamente inusuale visti i tempi ai quali spesso devono sottostare i cittadini per vedersi approvate pratiche molto più semplici». Pur rilevando la correttezza della procedura scelta comunica la scelta del suo gruppo di astenersi coerentemente con la posizione assunta nel consiglio del 26 novembre 2009 quando aveva puntualizzato che «..i singoli atti corretti non cambiano la natura di un'impostazione urbanistica quale quella dell'amministrazione Grignoli, tesa ad allargare a dismisura l'edificazione sul territorio comunale». Celestina Diana annuncia il voto favorevole del gruppo d'opposizione sulla ratifica di una delibera di Giunta con la quale vengono ripristinate le voci di Bilancio destinate a supportare la realizzazione sul tetto delle scuole medie di un impianto fotovoltaico destinato a produrre energia elettrica. Il Consiglio affronta quindi la prima di tre interpellanze presentate da Lesa nel Cuore e dedicata all'annoso problema del Pronto Soccorso di Arona. (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/04/il-pronto-soccorso-di-arona-interessa.html). Nella sua risposta l'Assessora Emanuela Melone, dopo aver fatto la storia della vicenda promette l'impegno di Sindaco e Giunta a mantenere l'attenzione nei confronti del problema d'intesa con gli altri comuni del Vergante. «In questa vicenda l'impegno generico non basta. - risponde Gianni Lucini - Dal 1996, quando si è chiuso il reparto Maternità, le chiacchiere si sono sprecate, ma ogni volta ci si è trovati a dover fare un passo indietro. Va invertita questa tendenza. Perché il comune di Lesa non assume l'iniziativa di convocare tutte le parti interessate, compreso quel Comitato Pronto Soccorso che ha preso il via tanti anni fa proprio dal nostro territorio?». Sempre l'Assessora Melone ha risposto all'interpellanza presentata da Lesa nel Cuore sulla necessità di poter disporre di un'area di stoccaggio del verde e della raccolta differenziata (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/04/occorre-potenziare-le-strutture-per-la.html). Nella risposta, pur rilevando la fondatezza delle ragioni del gruppo d'opposizione spiega come allo stato attuale non sia possibile rispondere a questa necessità per mancanza di un luogo adeguato il cui costo finirebbe per ricadere sugli utenti. La Consigliera Tiziana Tozzi, pur dichiarandosi soddisfatta a nome del gruppo di Lesa nel Cuore, invita Sindaco e Giunta a non sottovalutare la necessità di rendere più semplice e meglio organizzata la raccolta differenziata in particolare per le tipologie più complesse quali i rifiuti ingombranti. All'ultimo punto del Consiglio Comunale c'è l'interpellanza di Lesa nel Cuore sul Turismo (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/04/che-cosa-ha-intenzione-di-fare.html). Più che una risposta quella del Sindaco Grignoli appare come una sorta di ricognizione sull'esistente, sia per quel che riguarda le strutture che per l'offerta. Nel corso della lunga elencazione delle strutture turistiche o al servizio del turismo pubbliche e private accenna anche all'intenzione di riprendere il progetto del Porto di Solcio e di aprire a un recupero con i privati proprietari dell'area del Castellaccio. Nella sua replica il capogruppo Gianni Lucini rileva come dalla risposta del Sindaco non emerga alcuna linea programmatica definita nel campo del turismo e come oggi, più che mai, sia invece necessario «...far crescere tra la gente, ma soprattutto fra gli operatori del settore, una coscienza della necessità del rilancio di iniziative turistiche e culturali che portino il nostro Comune a puntare sul recupero della propria identità, delle tradizioni e del proprio passato valorizzandoli. È questa la strada da perseguire se si vogliono rendere strutturali i dati positivi già conseguiti. Ma se si vuole evitare di essere superficiali e pressappochisti è necessario costruire contenitori e iniziative che possano consentire l’arrivo a Lesa di “fatti culturali” e di avvenimenti d’importanza nazionale...». Il capogruppo di Lesa nel Cuore non si è poi fatto sfuggire l'accenno al Porto di Solcio e al Castellaccio. «Quando e se avrete chiaro che cosa fare ne riparleremo. Se pensate di "svendere" agli interessi di qualche privato i beni storici, culturali e ambientali di Lesa potreste accorgervi di non avere con voi la maggioranza del paese...»

giovedì 6 maggio 2010

Lesa nel Cuore presenta un ordine del Giorno per l'acqua pubblica

Il gruppo consigliare di Lesa nel Cuore ha depositato oggi un Ordine del Giorno da sottoporre a votazione in un prossimo Consiglio Comunale il cui testo è il seguente: «Il Consiglio Comunale di Lesa, dichiara che la proprietà delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato è pubblica e inalienabile e impegna Sindaco e Giunta a garantire che la gestione del servizio idrico integrato sia effettuata esclusivamente mediante soggetti interamente pubblici».

venerdì 30 aprile 2010

«Noi nuove consigliere vorremmo maggior rispetto». Così si apre il n° 6 di Lesa nel Cuore

Esce oggi il numero sei del periodico "Lesa nel Cuore". A partire dal 2 maggio verrà distribuito, come al solito, nelle case di tutti gli abitanti del Comune di Lesa. Sulla prima pagina di questo numero, nel quale per la prima volta non compaiono articoli a firma del direttore Gianni Lucini, appare una dura presa di posizione di Tina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi le tre consigliere donne del gruppo di "Lesa nel Cuore" che chiedono maggior rispetto per il loro ruolo da parte della maggioranza «Siamo nuove e siamo donne. Ragioniamo con la nostra testa, non ci sentiamo manipolate e siamo orgogliose di far parte di un gruppo molto attivo e dinamico. A Sindaco e maggioranza chiediamo di rispettarci di più». Questo è il succo dell'articolo pubblicato sulla prima pagina del periodico. C'è poi il resoconto integrale del Consiglio Comunale e tanti contributi diversi di una Lesa ricca di emozioni, colta e capace di vivere le proprie suggestioni senza chiudersi in se stessa. Mentre la redazione sta già lavorando al n° 7 i postini volontari cominciano la distribuzione....

giovedì 22 aprile 2010

Che cosa ha intenzione di fare l'Amministrazione Comunale di Lesa per il Turismo?

Quale programma ha l'Amministrazione Comunale di Lesa per il Turismo? «Come già rilevato nel recente dibattito sul Bilancio abbiamo l'impressione che la Giunta Grignoli non abbia una visione strategica della propria attività. La sua azione sembra più orientata a vivacchiare giorno per giorno inseguendo i problemi piuttosto che cimentarsi in un vero e proprio programma di governo articolato sul lungo periodo». Così Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, illustra l'interpellanza presentata dal suo gruppo sulla politica turistica del Comune di Lesa. «Il turismo può diventare la base di gran parte delle attività economiche del nostro Comune. È un settore che può avere ancora momenti di ulteriore espansione se correttamente impostato e seguito. Dopo i periodi di grande recessione degli anni Settanta e Ottanta c’è stata la ripresa, frutto di un deciso cambiamento di rotta. Sull’onda del boom economico degli anni Cinquanta, infatti, anche negli anni successivi si credeva che dall’incremento del turismo stanziale potesse derivare una fonte più stabile di benessere per il Comune di Lesa. I fatti hanno dato torto a chi coltivava questo tipo di illusioni. Il turismo della “seconda casa” ha determinato una sottrazione di volume edificato alle necessità dei residenti, ha creato uno scompenso nella gestione dei servizi essenziali e ha creato un innalzamento del mercato immobiliare che sempre più risponde a logiche fuori dalla programmazione comunale. Oggi, qui come altrove, non ci sono dubbi sul fatto che occorra puntare sul rilancio di Lesa e del suo territorio come attrazione per un turismo più dinamico e non necessariamente stanziale con la collaborazione degli operatori turistici più attenti a cogliere gli aspetti innovativi. Occorre far crescere una coscienza della necessità del rilancio di iniziative turistiche e culturali non estemporanee, ma destinate a reggere nel tempo e a valorizzare il contesto storico, culturale e territoriale dei nostri luoghi». Per questa ragione con la sua interpellanza Lesa nel Cuore chiede al Sindaco quale sia l'impostazione generale dell’Amministrazione da lui presieduta sulla questione e su quali iniziative, con quali strutture e con quali risorse si articoli l'azione dell'Amministrazione nel settore turistico.

giovedì 15 aprile 2010

Occorre potenziare le strutture per la raccolta differenziata, a partire da un'area di stoccaggio per il verde

«Da tempo sia le aziende impegnate nelle manutenzioni del verde che i singoli cittadini si lamentano della mancanza di un'area di stoccaggio che consenta di conferire senza troppi problemi quantità anche rilevanti di materiale organico vegetale. Parallelamente, con l'avvicinarsi dell'estate e con l'aumento delle presenze degli abitanti delle seconde case nei giorni di fine settimana, si assiste alla domenica sera e al lunedì mattina al fenomeno, sempre più rilevante, di una sorta di "esposizione" di rifiuti differenziati destinati a essere raccolti nei giorni successivi. In qualche caso si può ipotizzare che, non avendo un luogo dove "esporli" o qualche vicino ai quali affidare i rifiuti differenziati, i cittadini interessati finiscano per non farsi parte diligente nella differenziazione stessa» Così Tiziana Tozzi, consigliera comunale di Lesa nel Cuore, illustra un'interpellanza presentata oggi dal suo gruppo nella quale dopo aver ricordato che l'impegno alla soluzione al primo di questi problemi, ciò quello del centro di raccolta e stoccaggio del verde, era presente in entrambi i programmi delle liste i cui rappresentanti siedono in Consiglio Comunale, si chiede al Sindaco se sia a conoscenza dei problemi evidenziati e quali iniziative siano in atto o allo studio per risolverli in via definitiva.

giovedì 8 aprile 2010

Il Pronto Soccorso di Arona interessa ancora a qualcuno?

«Nella zona del basso Lago Maggiore e di parte del Vergante nel corso degli anni si è sviluppato un movimento tendente a ottenere il potenziamento dei servizi di Pronto Soccorso dell'Ospedale di Arona a fronte delle varie ipotesi di riduzione sostenute dalle Giunte Regionali che si sono succedute negli anni. L'azione ha raggiunto punti di grande intensità tanto che per qualche tempo al fianco del Comitato si sono schierate numerose amministrazioni comunali. Qualche anno fa sembrava di essere arrivati finalmente a una prima conclusione positiva della vicenda quando in seguito alla pressione combinata di Comitato ed Enti Locali il 15 dicembre 2003 la Regione Piemonte riconosceva l'acquisto di casa Bocchetta con una spesa di € 1.490.334,75 con lo scopo di ampliare l'ospedale e potenziare il Pronto Soccorso» Così la Consigliera Comunale di Lesa Monica Rodi racconta le ragioni che hanno portato lei e il suo gruppo Lesa nel Cuore a presentare un'interpellanza al Sindaco chiedendo quali iniziative e azioni ritenga utile assumere per affrontare il problema, eventualmente coinvolgendo anche il tutt'ora esistente Comitato "Salviamo il pronto soccorso", a fronte del fatto che il problema di un efficiente Pronto Soccorso in grado di coprire le esigenze della nostra zona resta ancora aperto visto che la casa Bocchetta non è ancora stata ristrutturata mentre l'enorme impiego di risorse impegnate sull'ospedale di Borgomanero non ha risolto il problema del Dipartimento d'emergenza (dove talvolta si fanno attese lunghissime) né quello delle urgenze chirurgiche.

mercoledì 31 marzo 2010

Nel consiglio del 29 marzo 2010 sul Bilancio l’opposizione discute e i consiglieri di maggioranza tacciono

Alle 18,30 di lunedì 29 marzo, mentre i mezzi di comunicazione rimandano i primi dati del rinnovo di un gran numero di consigli Regionali, nella sala gelata (chissà perché il riscaldamento quel giorno fa cilecca?) dell'ex Società Operaia di Lesa inizia un'impegnativa seduta del Consiglio Comunale con ben 17 punti all'Ordine del Giorno, otto dei quali riservati alle iniziative assunte dai Consiglieri di Lesa nel Cuore. Dopo il primo punto, dedicato alla lettura e all’approvazione dei verbali della seduta precedente, il Sindaco comunica al Consiglio la notizia delle dimissioni dell'Assessore Loris Tona e della nomina in sua sostituzione del nuovo assessore Christian Bona. Comunica altresì che lo stesso Loris Tona ha deciso di dimettersi anche da Consigliere Comunale per "motivi di lavoro" e chiede quindi al consiglio di approvare la sua surroga con il nuovo consigliere Angelo Borroni, primo dei non eletti. Prima di procedere alla votazione il capogruppo di Lesa nel Cuore chiede la parola per una breve dichiarazione e si dichiara sconcertato per la mancanza di stile dimostrata dal Sindaco nell'annunciare al Consiglio l'addio di Loris Tona. «...Caro Sindaco, tu l'hai nominato assessore, per un anno è stato componente della tua giunta oltre che uno dei candidati più votati della vostra lista. Oggi annunci le sue dimissioni senza una parola di ringraziamento, un cenno di cortesia qualsiasi, come se si trattasse di una banale incombenza burocratica. Non è bello...». Approvato con l'astensione dei consiglieri di Lesa nel Cuore il quarto punto in discussione, relativo alla individuazione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di possibile alienazione, si passa alla discussione sul Bilancio di Previsione, illustrato dal Sindaco e dal Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Augusto Bertolio. Tutti i consiglieri di Lesa nel Cuore intervengono nel dibattito incalzando Sindaco e Giunta su temi specifici. Celestina Diana solleva la questione dell'insufficiente attenzione da parte dell'Amministrazione Comunale nei confronti delle Associazioni, rafforzata dalla costante riduzione dei contributi e dal fatto che, allo stato attuale, «...nulla in bilancio è previsto per la risistemazione e il potenziamento dell'Area Attrezzata, più volte annunciati ma destinati alla luce della mancanza di stanziamenti, a restare anche per quest'anno una promessa...». Una nota a parte la stessa consigliera dedica alla Biblioteca osservando come gli ultimi veri investimenti in quel campo risalgano all'amministrazione del Sindaco Letizia Romerio Bonazzi. «...in questi anni anche i pochi soldi destinati a quella struttura non sono stati spesi e sono finiti a residuo. Devo rilevare che oggi, con la nuova commissione di cui fanno parte anche gli assessori Melone e Bertolio sembra possibile invertire la tendenza. Certo che se nel bilancio gli si desse più spazio...». La consigliera Monica Rodi si è concentrata invece sulle strutture scolastiche sostenendo che necessitano di investimenti maggiori di quanto previsto a Bilancio e sollecitando interventi immediati per quel che riguarda l'insonorizzazione della mensa, l'eliminazione delle barriere architettoniche e la risistemazione delle aree d'accesso. Proprio sull'aree d'accesso il Sindaco ha rassicurato che i lavori necessari sono già previsti nelle vacanze per le festività pasquali. È stata quindi la volta della consigliera Tiziana Tozzi, il cui intervento ha posto l'accento sulla necessità di valorizzare gli immobili comunali. «Manca - ha detto - un'idea progettuale per luoghi che potrebbero utilmente ospitare attività e iniziative importanti per un paese come il nostro. Mi riferisco, per esempio, a spazi quali il Padiglione Genietto o l'immobile delle ex Scuole Elementari di Via Roma...». Al termine del dibattito tra opposizione e sindaco, cui non ha partecipato alcun consigliere della maggioranza, è toccato al capogruppo Gianni Lucini prendere la parola per motivare il voto contrario di "Lesa nel Cuore" al Bilancio. «Il Bilancio che avete presentato non ha alcun respiro progettuale, la stessa relazione previsionale e programmatica sembra un burocratico elenco di cifre, una sorta di lista della spesa priva di un anima. Amministrare significa anche avere un'idea su dove volete portare il nostro comune, quali scelte fate e perché, quali vorreste fare e non riuscite a fare, quali invece non farete mai perché siete contrari. In realtà voi non siete amministratori, ma contabili. Un amministratore ha un progetto oltre che un programma, ha il coraggio di sognare, sa raccontare come e dove vorrebbe portare il paese che amministra. Voi no. Diciamo la verità: vi si potrebbe sostituire con un funzionario capace di fare i conti e nessuno si accorgerebbe della differenza...». All'unanimità sono poi stati approvati i quattro punti seguenti: l'aumento della possibilità per gli anziani di accedere ai contributi per il riscaldamento, l'adesione al Parco Culturale "Ludovico Il Moro", l'individuazione delle zone del territorio comunale non metanizzate per usufruire della riduzione del prezzo del gasolio e per il rinnovo della Convenzione del servizio di accalappiamento e custodia cani randagi. Si è quindi passati a discutere l'Ordine del Giorno, presentato da "Lesa nel Cuore", per l'istituzione di una "Commissione per il monitoraggio, la riduzione e l'abbattimento delle barriere architettoniche" (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/12/una-commissione-di-studio-per-il.html). Dopo l'illustrazione dello stesso da parte della consigliera Celestina Diana il sindaco, a nome della Giunta, ha proposto un emendamento nel quale si allargano le competenze della Commissione a tutte le situazioni di criticità sul territorio comunale restringendone la composizione. Celestina Diana ha accettato l'emendamento anche a nome del suo gruppo e l'Ordine del Giorno è stato votato all'unanimità. Nella discussione dell’undicesimo punto dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale la maggioranza ha poi chiesto la sospensione della votazione sulla mozione per “L'istituzione della Commissione Toponomastica e Onomastica stradale" (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/02/la-storia-di-un-paese-e-narrata-anche.html). La richiesta di sospensione è motivata dal fatto che l'amministrazione comunale è in attesa di disporre della situazione reale dell'articolazione viaria e della numerazione civica per la quale ha affidato un apposito incarico. Il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini prende atto della proposta e accetta la sospensione purché essa «...non sia a tempo illimitato. Se a ottobre non è ancora successo niente verrà ripresentata». Analoga richiesta di sospensione è arrivata dal vicesindaco Augusto Bertolio alla mozione per "L'assunzione di iniziative tendenti a favorire l'abbandono dell'auto e dei mezzi di locomozione ai bambini che si recano a scuola" (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/02/anche-lesa-io-vado-scuola-piedi.html). Il vicesindaco sostiene che, non potendo trasferire meccanicamente sul territorio del Comune di Lesa esperienze nate in altri paesi d'Italia, c'è la necessità di studiare meglio la proposta anche in relazione e in accordo con gli organismi scolastici. La consigliera Monica Rodi di Lesa nel Cuore, illustratrice della mozione, accetta a nome dell’intero suo gruppo la sospensione chiedendo però una successiva verifica in assenza della quale la mozione verrà ripresentata. Il tredicesimo punto all’ordine del giorno è un’interpellanza sulla “Possibile provincializzazione dei collegamenti stradali di Lesa con Calogna e Comnago” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/01/perche-la-provincia-non-si-prende.html). Il Sindaco, nella sua risposta, dopo aver riferito di aver scritto una specifica lettera sull’argomento alla Provincia di Novara e a quella del VCO, si è lanciato in una polemica con chi l’ha preceduto riferendo di aver trovato sull’argomento una lettera alla Provincia di Gianni Lucini quand’era sindaco, un’interpellanza in Provincia dello stesso Lucini nell’anno dopo la chiusura del suo mandato, nonché due lettere del sindaco Letizia Romerio Bonazzi sempre alla Provincia. Sarcastica la risposta di Gianni Lucini, ora capogruppo di Lesa nel Cuore: «Non capisco il senso di questa storia che tra l’altro mescola le lettere di due sindaci con l’interpellanza di un consigliere provinciale. Vuoi dire che né io né Letizia Romerio Bonazzi siamo riusciti a ottenere che la Provincia si facesse carico della manutenzione di queste strade? Proprio per questo il problema resta e anzi si è aggravato dopo l’apertura del casello autostradale e la posa del cartello che indica la via per Lesa. Io non sono geloso. Se riesci a risolverlo son contento. Intanto però è mio dovere ricordartelo...». Alla consigliera comunale Tiziana Tozzi è toccato il compito di illustrare l’interpellanza di Lesa nel Cuore sul “Possibile spostamento del cippo ai martiri di Solcio” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/01/spostiamo-quel-cippo-prima-che-cada-nel.html) ricordando come «Il cippo posto lungo la Statale del Sempione dopo la Villa Cavallini e prima dell'abitato di Solcio a perenne ricordo degli uomini fucilati dai nazisti per rappresaglia nell'area dell'ex imbarcadero rischia di finire nel lago». Il sindaco Grignoli nella risposta ha annunciato di condividere la sostanza dell’interpellanza e ha comunicato che è intenzione dell’amministrazione da lui presieduta di provvedere quanto prima allo spostamento del cippo. Il quindicesimo punto dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale prevede la discussione di un’interpellanza sulla “Querela nei confronti del sig. Paoli” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/01/sindaco-e-giunta-decidono-di-querelare.html). Il sindaco Grignoli spiega che il signor Sandro Paoli, già presidente dell’organo di rappresentanza dei genitori dell’Istituto Cavallini avrebbe offeso l’amministrazione comunale con una serie di dichiarazioni rilasciate al giornale “La Prealpina”. Il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini dichiara: «Io penso di conoscere la sottile differenza che c’è tra la diffamazione e la critica, anche aspra, non fosse altro perché, come giornalista, per molte volte m’è toccato di essere bersaglio di querele. Io sono parte dell’amministrazione che, secondo il Sindaco, sarebbe stata offesa. Voglio che venga messo a verbale che io non mi sento offeso, che penso che quelle del signor Sandro Paoli siano critiche e non diffamazione e mi dichiaro fin d’ora a disposizione dello stesso per ribadire queste dichiarazioni anche in sede legale». Il penultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale prevede la discussione dell’interpellanza sulla “Riqualificazione delle aree degradate” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/02/le-telecamere-non-servono-riqualificare.html) illustrata dalla consigliera Celestina Diana. Il Sindaco rassicura sulla intenzione dell’amministrazione di provvedere quanto prima alla risistemazione delle aree indicate. La seduta si chiude con la risposta della Giunta all’interpellanza sugli “Interventi in difesa del lavoro” nella quale si illustra l’intenzione di utilizzare anche lavoratori in mobilità in vari progetti comunali. Dopo aver ascoltato l’elencazione degli interventi previsti il capogruppo di “Lesa nel Cuore” Gianni Lucini chiede un’azione più incisiva eventualmente istituendo un apposito sportello d’ascolto e orientamento per aiutare i giovani intenzionati ad impegnarsi in attività lavorative in proprio.

venerdì 26 marzo 2010

Inizia la distribuzione del n. 5 del periodico "Lesa nel Cuore".

Da sabato 27 marzo inizia la distribuzione del n. 5 del periodico "Lesa nel Cuore". Nei prossimi giorni i postini volontari lo porteranno in tutte le case. In questo numero viene ripubblicato un lungo estratto da "Un paese sul lago", la cronaca della fucilazione dei Martiri di Solcio scritta all'epoca dei fatti da Guido Tadini mentre l'ospite "di riguardo" è la giornalista novarese Barbara Bozzola. Tra le novità c'è anche il "CruciLesa", un cruciverba le cui definizioni sono in gran parte riferibili a persone, fatti, eventi e modi di dire del territorio lesiano. In apertura il direttore Gianni Lucini, annuncia che il 20 maggio il Gruppo Consiliare d'opposizione presenterà alla popolazione il bilancio di un anno d'attività.

mercoledì 24 marzo 2010

65 ° Anniversario della Fucilazione dei Martiri di Solcio

Sabato 27 marzo alle ore 10.30
Sul Lungolago "Martiri di Solcio" a Solcio di Lesa
La commemorazione ufficiale viene svolta da Antonella Braga dell'Istituto Storico della Resistenza di Novara
Chi può ci venga. Non cancelliamo la memoria

venerdì 5 marzo 2010

Crisi occupazionale e lavoro, si muova anche il Comune di Lesa!

Gli effetti di una crisi economica di dimensioni planetarie non risparmiano neppure le Comunità più piccole e come anche a Lesa, magari in modo meno evidente di quanto accade in altre realtà, molte persone e molti nuclei famigliari sono colpiti da difficoltà derivanti dalla perdita di posti di lavoro o dalla diminuita capacità di reddito. Sul fronte del lavoro un’amministrazione comunale non può far molto in modo diretto, ma può sicuramente aiutare a creare opportunità come accaduto in anni passati quando anche a Lesa si sono realizzati progetti di lavori socialmente utili finalizzati all’utilizzo di lavoratori disoccupati o in mobilità. È evidente che oggi l’azione deve essere aggiornata ampliando con la realizzazione di cantieri di lavoro riservati ai giovani in attesa di prima occupazione o a chi si trovasse momentaneamente in difficoltà per la perdita del posto di lavoro. Parallelamente a ciò è necessario lavorare anche su altri fronti, incentivando l'imprenditoria giovanile soprattutto in settori come l’artigianato, l’agricoltura e i servizi per il turismo favorendo anche la formazione di specifiche professionalità. Per questa ragione Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, Consiglieri Comunali del gruppo di Lesa nel Cuore hanno depositato oggi un'interpellanza rivolta al sindaco per sapere se e in che modo intenda:
- avviare una serie di interventi coordinati per far fronte alle difficoltà derivanti dagli effetti della crisi sul nostro tessuto economico;
- impegnarsi a fronteggiare le difficoltà occupazionali ampliando la capacità d’intervento con l'eventuale realizzazione di cantieri di lavoro riservati ai giovani in attesa di prima occupazione o a chi si trovasse momentaneamente in difficoltà per la perdita del posto di lavoro
- incentivare l'imprenditoria giovanile in settori come l’artigianato, l’agricoltura e i servizi per il turismo favorendo anche la formazione di specifiche professionalità.

venerdì 26 febbraio 2010

Esce il numero 4 di Lesa nel Cuore

Esce oggi il numero quattro del periodico "Lesa nel Cuore". Nei prossimi giorni verrà distribuito, come al solito, nelle case di tutti gli abitanti del Comune di Lesa. Il numero si apre con un editoriale del direttore Gianni Lucini sulla curiosa situazione per la quale il Sindaco Grignoli da un lato si lamenta delle interpellanze e delle mozioni dell'opposizione perché gli farebbero "perdere tempo" e dall'altro attinge a piene mani agli argomenti delle stesse. C'è anche la nascita di una nuova "rubrica" dedicata ai racconti dei bambini. Si allunga anche l'elenco degli “ospiti”, che ogni volta regalano un pezzo importante. Dopo la scrittrice Tiziana Regine e i giornalisti Alberto Toscano, Maria Paola Arbeia e Flavia Lo Nigro in questo numero il giornalista Eugenio Di Maio di "Tribuna Novarese" racconta come Lesa abbia un ruolo particolare nella sua vita. Come sempre il giornale regala una Lesa ricca di emozioni, colta e capace di vivere le proprie suggestioni senza chiudersi in se stessa. Mentre la redazione sta già lavorando al n° 5 i postini volontari cominciano la distribuzione....

mercoledì 24 febbraio 2010

A Lesa vado a scuola a piedi

I Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel Cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, hanno presentato oggi una mozione per l’assunzione di iniziative tendenti a favorire l’abbandono dell’auto e dei mezzi di locomozione per i bambini che si recano a scuola chiedendo il voto del Consiglio Comunale. Il testo è il seguente:
«Il Consiglio Comunale di Lesa rileva che
- fin dalla metà degli anni Ottanta in Gran Bretagna è nato “I Walk to school”, un movimento che organizza iniziative tendenti a favorire l’abbandono dell’auto e dei mezzi di locomozione per i bambini che si recano a scuola;
-nel corso del tempo questa idea ha trovato sempre più spazio in tutto il continente europeo compresa l’Italia dove, a partire dal 1998, il movimento “Io vado a scuola a piedi” ha trovato sempre maggiori consensi assumendo in qualche caso il nome di “PiediBus”.
- negli ultimi anni grazie al movimento “I walk to school”, ottobre è diventato il mese mondiale della mobilità.
Osserva che
- gestire con autonomia il tragitto da casa a scuola e viceversa è una rilevante occasione formativa per le possibilità di socializzazione che offre e per lo stimolo alla capacità organizzativa dei bambini;
- da indagini recenti del CNR emerge che i bambini che vanno a scuola da soli acquisiscono una maggiore conoscenza dello spazio circostante, una maggiore sicurezza negli spostamenti e una maggiore stima di se stessi;
- nelle comunità più piccole risulta più facile ed efficace l’adozione di misure che possano limitare i rischi derivanti in primo luogo dalle automobili, dalla loro velocità o da eventuali situazioni e incontri a rischio.
Alla luce di queste considerazioni il Consiglio Comunale
- ritiene utile la realizzazione sul territorio di Lesa di un percorso didattico ed educativo tendente a favorire l’abbandono dell’auto e dei mezzi di locomozione per i bambini che si recano a scuola;
- invita Sindaco e Giunta ad assumere le determinazioni necessarie alla realizzazione di questo obiettivo».

giovedì 11 febbraio 2010

La storia di un paese è narrata anche dai nomi delle vie

«Chi è chiamato ad amministrare deve sempre riuscire a essere qualcosa di più di un "organizzatore delle risposte alle esigenze del momento". Se fosse così il suo impegno sarebbe sprecato. Non serva un passacarte in più nella macchina comunale. Ritengo invece che un amministratore debba vivere la sua esperienza sapendo in una prospettiva più lunga del tempo nel quale ricopre il suo ruolo. Senza capacità di sognare, di immaginare nuovi orizzonti, un paese si spegne pian piano. A sua volta il futuro non può esistere senza un passato, senza quella lunga narrazione della sua storia, delle ragioni e degli accadimenti che l'hanno portato a essere ciò che è ponendo le basi per ciò che diventerà. E la narrazione storica in un paese passa anche per i nomi delle sue vie, delle sue piazze e dei luoghi testimoni e protagonisti della memoria». Spiega così Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, la decisione di presentare una mozione per sollecitare la formazione di una Commissione destinata a redigere una serie di nuove denominazioni di alcune vie e piazze allo scopo di adeguarne la "narrazione storica".
Il testo è il seguente:

«Il Consiglio Comunale di Lesa rileva che
- da secoli fin da quando hanno sostituito i numeri delle più antiche toponomastiche i nomi delle vie delle città e dei paesi hanno un po' il compito di tramandare pezzi di storia della comunità, ricordare persone o eventi significativi e tessere una sorta di rappresentazione delle evoluzioni storiche e culturali;
- proprio alla luce di queste considerazioni, la storia raccontata dal reticolo viario del Comune di Lesa sembra, con qualche piccola eccezione, fermarsi alla soglia degli anni Sessanta.
Per questa ragione il Consiglio Comunale,
- ritiene utile la formazione di un'apposita Commissione Consiliare, eventualmente affiancata da persone di provata competenza in materia storica e culturale, con il compito di redigere una serie di nuove denominazioni di alcune vie e piazze allo scopo di adeguarne la "narrazione storica";
- da' esplicito mandato a Sindaco e Giunta di predisporre l'apposito regolamento»
.

mercoledì 3 febbraio 2010

Le telecamere non servono a riqualificare. Senza interventi specifici il degrado resta...

In più occasioni, rispondendo anche alle sollecitazioni provenienti dai cittadini e raccolte da Lesa nel Cuore, sia il Sindaco di Lesa che vari esponenti della sua Giunta hanno annunciato un'azione tesa al recupero e alla riqualificazione delle aree più degradate del territorio comunale utilizzando da un lato la sorveglianza come prevenzione e dall'altro provvedendo al recupero, anche ambientale di quelle stesse aree. Oggi, a distanza di qualche tempo dalle prese di posizione citate, la consigliera comunale Celestina Diana di Lesa nel Cuore rileva come «...a fronte della proliferazione di telecamere per la videosorveglianza del nostro territorio, gli interventi di ripulitura e riqualificazione delle aree interessate dall'installazione delle telecamere stesse tardino a partire». Aggiunge la Diana che «...se la videosorveglianza può dare una risposta alle necessità di prevenzione senza interventi mirati a ripulire e sistemare queste aree il problema del degrado rimane e tende ad aggravarsi...». Per questa ragione il Gruppo Consiliare di Lesa nel Cuore ha presentato oggi la seguente interpellanza:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi
ricordano
come in più occasioni sia il Sindaco che la Giunta abbiano parlato di un'azione tesa al recupero e alla riqualificazione delle aree più degradate del territorio comunale utilizzando da un lato la sorveglianza come prevenzione e dall'altro provvedendo al recupero, anche ambientale di quelle stesse aree,
rilevano
come, a fronte della proliferazione di telecamere per la videosorveglianza del nostro territorio, gli interventi di ripulitura e riqualificazione delle aree interessate dall'installazione delle telecamere stesse tardino a partire. Per questa ragione
rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Se esiste un piano di interventi di ripulitura, riqualificazione e risistemazione delle aree a rischio di degrado
- Quali siano le priorità dello stesso
»

martedì 26 gennaio 2010

Sindaco e Giunta decidono di querelare l'ex presidente dell'Associazione Genitori della Cavallini. Perchè?

La Giunta Comunale di Lesa, con il voto di quattro componenti su cinque (Loris Tona era assente) ha deciso di autorizzare il Sindaco a «proporre querela nei confronti del sig. Paoli Sandro di Nebbiuno» per «le dichiarazioni rese a mezzo stampa che palesano chiaramente lo scopo di offesa e lesione della reputazione dell'Amministrazione Comunale di Lesa». La decisione è stata presa in periodo natalizio. Chi è Sandro Paoli? Già Presidente del Collegio interprovinciale di Novara-Verbania degli Agrotecnici, è stato fino al 28 ottobre 2009 il combattivo Presidente del Comitato Genitori dell'Istituto Professionale Agrario "Cavallini". In quella veste ha gestito il lungo (e irrisolto) contenzioso tra la scuola, il Comune di Lesa e la Provincia di Novara sul destino e sulla valorizzazione della scuola stessa. Perché querelarlo? È la domanda posta dal gruppo consigliare di "Lesa nel Cuore" al Sindaco. «Dal punto di vista politico Sandro Paoli è agli antipodi rispetto a me e ho avuto modo di dissentire sia per scritto che a parole da alcune posizioni da lui assunte - osserva Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore - ma non capisco dove e quando esse possano avere messo in pericolo la "reputazione" dell'Amministrazione Comunale. In più i riferimenti alle "dichiarazioni rese a mezzo stampa" sembrano chiamare in causa, magari in un secondo momento, le testate giornalistiche che hanno ospitato le sue opinioni. Noto una preoccupante aria intimidatoria in questa azione. E poi, se devo essere franco, penso che in casi come questi chi si è sentito offeso al punto da querelare lo debba fare a spese sue, non a spese della collettività. Nulla vieta al Sindaco e Assessori di proporre querela nei confronti di chicchessia ma è troppo comodo farlo senza rischi. Se la causa si concludesse con il riconoscimento dell'inesistenza di qualsivoglia "offesa e lesione della reputazione" chi pagherebbe le spese? Il Comune, cioè tutti noi? Troppo comodo no?». Per questa ragione, Lesa nel Cuore, ha presentato un'interpellanza il cui testo è il seguente:

«II sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi
vista
la deliberazione della Giunta Comunale n° 190 del 17 dicembre 2009, nella quale si autorizza il Sindaco a «proporre querela nei confronti del sig. Paoli Sandro di Nebbiuno» per «le dichiarazioni rese a mezzo stampa che palesano chiaramente lo scopo di offesa e lesione della reputazione dell'Amministrazione Comunale di Lesa» affidando la consulenza legale a un noto studio novarese;
rilevato

come il concetto di "Amministrazione Comunale" impegna l'insieme degli organismi che concorrono al governo del Comune e cioè Consiglio, Giunta e Sindaco e non soltanto Sindaco e Giunta;
rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Quali siano «le dichiarazioni rese a mezzo stampa» dal sig. Paoli Sandro, «che palesano chiaramente lo scopo di offesa e lesione della reputazione dell'Amministrazione Comunale di Lesa»;
- Se non ritenga che l'azione dell'amministrazione pubblica in campi delicati come quello del confine tra la critica, anche aspra e feroce, e la diffamazione debba muoversi con grande cautela evitando di dare l'impressione di voler zittire il dissenso;
- Per quale ragione il Comune, cioè la comunità, debba accollarsi le spese di una causa che poteva essere più agevolmente ed efficacemente svolta da Sindaco e Assessori nella loro qualità di cittadini;
- Se e in che modo Sindaco e Assessori partecipanti alla delibera prevedano di rifondere le spese in caso di giudizio sfavorevole al termine della causa»

giovedì 21 gennaio 2010

È uscito il n° 3 del periodico "Lesa nel Cuore"

Fresco di stampa è uscito oggi il numero tre del periodico "Lesa nel Cuore". Nei prossimi giorni verrà distribuito, come al solito, nelle case di tutti gli abitanti del Comune di Lesa. «Stiamo diventando adulti», ha commentato il direttore Gianni Lucini. «Chiunque si sia cimentato nell’impresa di pubblicare un giornale sa che la puntualità dell’uscita richiede il rispetto dei tempi di lavorazione e un rigore speciale da parte dei collaboratori. Al terzo numero un giornale, pur piccolo, comincia a essere qualcosa di più di un momento di felice partecipazione creativa. Un piccolo giornale di paese si sta trasformando così in un’autorevole punto di riferimento per la vita della nostra comunità e non solo... Cominciamo dagli “ospiti”, che ogni volta ci regalano un pezzo importante. Dopo la scrittrice Tiziana Regine e i giornalisti Alberto Toscano e Maria Paola Arbeia in questo numero tocca alla giornalista Flavia Lo Nigro già di “Novara Oggi” e ora del “Giornale di Verbania” raccontare la magia del suo rapporto con Lesa. Il giornale ospita poi una lunga ed esclusiva intervista con il Dirigente Scolastico del Vergante Nicola Fonzo e una lunga serie di articoli di vecchi e nuovi collaboratori. Quella che appare dal giornale è una Lesa ricca di emozioni, colta e capace di vivere le proprie suggestioni senza chiudersi in se stessa. In fondo è la vera anima di questo paese». Mentre la redazione sta già lavorando al n° 4 i postini volontari cominciano la distribuzione....

Spostiamo quel cippo prima che cada nel lago...

«Il cippo posto lungo la Statale del Sempione dopo la Villa Cavallini e prima dell'abitato di Solcio a perenne ricordo degli uomini fucilati dai nazisti per rappresaglia nell'area dell'ex imbarcadero rischia di finire nel lago». Senza troppi giri di parole, Tiziana Tozzi, solciese e consigliera comunale di Lesa nel Cuore, lancia l'allarme sullo stato di pericolo in cui versa il monumento commemorativo dei Martiri di Solcio. «La costante azione di erosione del lago ha ormai ridotto a una sottilissima striscia il terreno su cui poggia il monumento. Occorre fare qualcosa per preservarlo perché quello è un luogo della memoria». Per questa ragione, insieme agli altri consiglieri comunali di Lesa nel Cuore, ha presentato un'interpellanza il cui testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Giovanni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
rilevano come
- nel corso degli anni le azioni combinate degli agenti atmosferici e, in particolare, quella di erosione svolta dall'acqua del lago abbiano progressivamente ridotto il terreno che circonda il Cippo posto a perenne ricordo degli uomini fucilati dai nazisti nell'area dell'ex imbarcadero di Solcio;
- anno dopo anno si fa sempre più concreto il rischio di crollo della ormai sottile striscia di terra che ospita il Cippo con conseguente inevitabile distruzione del cippo stesso.

Proprio per le premesse sopra esposte rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per chiedere
- Se abbia presente la situazione;
- Se non ritenga utile assumere azioni tese a evitare il rischio di distruzione del Cippo posto a perenne ricordo degli uomini fucilati dai nazisti nell'area dell'ex imbarcadero di Solcio eventualmente provvedendo al suo spostamento nel piazzale posto a pochi metri dal sito che lo ospita.»

mercoledì 13 gennaio 2010

Perché la Provincia non si prende carico della manutenzione delle strade che da Lesa portano a Comnago e Calogna?

«Le strade che portano da Lesa alle due frazioni collinari di Comnago e Calogna dopo l'apertura del Casello Autostradale di Brovello Carpugnino sono divenute due dei principali assi di collegamento tra l'Autostrada e il lago con un aumento significativo del carico di traffico. Perché oltre ai disagi intuibili, la comunità di Lesa deve sopportare anche il peso della loro manutenzione?» Così Gianni Lucini, capogruppo di "Lesa nel Cuore", sintetizza il senso di un'interpellanza presentata oggi dal suo gruppo consigliare il cui testo è il seguente:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
ricordano che
fin dagli anni Novanta è intercorsa tra il Comune di Lesa e la Provincia di Novara un’ampia corrispondenza sulla possibile provincializzazione delle strade comunali di collegamento tra Lesa e Calogna e tra Lesa e Comnago anche in relazione ai significativi trasferimenti di competenza dal Comune alla Provincia avvenuti sui collegamenti collinari nel territorio del Comune di Belgirate;
fanno presente
che, con l’apertura del casello autostradale di Brovello Carpugnino, le due strade in questione sono diventate un collegamento viario d’interesse generale tra la parte collinare del Vergante e il Lago Maggiore, anche perché sono segnalate come vie di penetrazione sia dalle indicazioni cartografiche e satellitari oltre che dai cartelli stradali;
che la manutenzione delle stesse, in conseguenza dell’aumentato traffico, penalizza esclusivamente i cittadini del Comune di Lesa;

rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per sapere
- Quali siano i costi di manutenzione delle due strade in questione;
- Se non ritenga utile assumere gli atti necessari ad affrontare positivamente la questione spingendo per la provincializzazione dei due tratti di strada in questione o, in subordine, per un concorso provinciale nella manutenzione degli stessi».

domenica 10 gennaio 2010

"Lesa nel Cuore" al tradizionale Pranzo dell'Epifania

Il gruppo di "Lesa nel Cuore" ha partecipato al tradizionale Pranzo dell'Epifania organizzato dall'Amministrazione Comunale e giunto quest'anno alla quinta edizione. L'elemento più originale di questa iniziativa sta nella partecipazione degli amministratori comunali al... servizio ai tavoli degli ospiti, tutti giovani al di sopra dei sessantacinque anni...
A rappresentare il gruppo d'opposizione, salutate dalla simpatia e dall'affetto di molti partecipanti all'appuntamento conviviale, sono state le consigliere comunali Celestina Diana e Tiziana Tozzi .





Celestina Diana e Tiziana Tozzi, Consigliere Comunali di Lesa nel Cuore