martedì 26 gennaio 2010

Sindaco e Giunta decidono di querelare l'ex presidente dell'Associazione Genitori della Cavallini. Perchè?

La Giunta Comunale di Lesa, con il voto di quattro componenti su cinque (Loris Tona era assente) ha deciso di autorizzare il Sindaco a «proporre querela nei confronti del sig. Paoli Sandro di Nebbiuno» per «le dichiarazioni rese a mezzo stampa che palesano chiaramente lo scopo di offesa e lesione della reputazione dell'Amministrazione Comunale di Lesa». La decisione è stata presa in periodo natalizio. Chi è Sandro Paoli? Già Presidente del Collegio interprovinciale di Novara-Verbania degli Agrotecnici, è stato fino al 28 ottobre 2009 il combattivo Presidente del Comitato Genitori dell'Istituto Professionale Agrario "Cavallini". In quella veste ha gestito il lungo (e irrisolto) contenzioso tra la scuola, il Comune di Lesa e la Provincia di Novara sul destino e sulla valorizzazione della scuola stessa. Perché querelarlo? È la domanda posta dal gruppo consigliare di "Lesa nel Cuore" al Sindaco. «Dal punto di vista politico Sandro Paoli è agli antipodi rispetto a me e ho avuto modo di dissentire sia per scritto che a parole da alcune posizioni da lui assunte - osserva Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore - ma non capisco dove e quando esse possano avere messo in pericolo la "reputazione" dell'Amministrazione Comunale. In più i riferimenti alle "dichiarazioni rese a mezzo stampa" sembrano chiamare in causa, magari in un secondo momento, le testate giornalistiche che hanno ospitato le sue opinioni. Noto una preoccupante aria intimidatoria in questa azione. E poi, se devo essere franco, penso che in casi come questi chi si è sentito offeso al punto da querelare lo debba fare a spese sue, non a spese della collettività. Nulla vieta al Sindaco e Assessori di proporre querela nei confronti di chicchessia ma è troppo comodo farlo senza rischi. Se la causa si concludesse con il riconoscimento dell'inesistenza di qualsivoglia "offesa e lesione della reputazione" chi pagherebbe le spese? Il Comune, cioè tutti noi? Troppo comodo no?». Per questa ragione, Lesa nel Cuore, ha presentato un'interpellanza il cui testo è il seguente:

«II sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi
vista
la deliberazione della Giunta Comunale n° 190 del 17 dicembre 2009, nella quale si autorizza il Sindaco a «proporre querela nei confronti del sig. Paoli Sandro di Nebbiuno» per «le dichiarazioni rese a mezzo stampa che palesano chiaramente lo scopo di offesa e lesione della reputazione dell'Amministrazione Comunale di Lesa» affidando la consulenza legale a un noto studio novarese;
rilevato

come il concetto di "Amministrazione Comunale" impegna l'insieme degli organismi che concorrono al governo del Comune e cioè Consiglio, Giunta e Sindaco e non soltanto Sindaco e Giunta;
rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Quali siano «le dichiarazioni rese a mezzo stampa» dal sig. Paoli Sandro, «che palesano chiaramente lo scopo di offesa e lesione della reputazione dell'Amministrazione Comunale di Lesa»;
- Se non ritenga che l'azione dell'amministrazione pubblica in campi delicati come quello del confine tra la critica, anche aspra e feroce, e la diffamazione debba muoversi con grande cautela evitando di dare l'impressione di voler zittire il dissenso;
- Per quale ragione il Comune, cioè la comunità, debba accollarsi le spese di una causa che poteva essere più agevolmente ed efficacemente svolta da Sindaco e Assessori nella loro qualità di cittadini;
- Se e in che modo Sindaco e Assessori partecipanti alla delibera prevedano di rifondere le spese in caso di giudizio sfavorevole al termine della causa»

giovedì 21 gennaio 2010

È uscito il n° 3 del periodico "Lesa nel Cuore"

Fresco di stampa è uscito oggi il numero tre del periodico "Lesa nel Cuore". Nei prossimi giorni verrà distribuito, come al solito, nelle case di tutti gli abitanti del Comune di Lesa. «Stiamo diventando adulti», ha commentato il direttore Gianni Lucini. «Chiunque si sia cimentato nell’impresa di pubblicare un giornale sa che la puntualità dell’uscita richiede il rispetto dei tempi di lavorazione e un rigore speciale da parte dei collaboratori. Al terzo numero un giornale, pur piccolo, comincia a essere qualcosa di più di un momento di felice partecipazione creativa. Un piccolo giornale di paese si sta trasformando così in un’autorevole punto di riferimento per la vita della nostra comunità e non solo... Cominciamo dagli “ospiti”, che ogni volta ci regalano un pezzo importante. Dopo la scrittrice Tiziana Regine e i giornalisti Alberto Toscano e Maria Paola Arbeia in questo numero tocca alla giornalista Flavia Lo Nigro già di “Novara Oggi” e ora del “Giornale di Verbania” raccontare la magia del suo rapporto con Lesa. Il giornale ospita poi una lunga ed esclusiva intervista con il Dirigente Scolastico del Vergante Nicola Fonzo e una lunga serie di articoli di vecchi e nuovi collaboratori. Quella che appare dal giornale è una Lesa ricca di emozioni, colta e capace di vivere le proprie suggestioni senza chiudersi in se stessa. In fondo è la vera anima di questo paese». Mentre la redazione sta già lavorando al n° 4 i postini volontari cominciano la distribuzione....

Spostiamo quel cippo prima che cada nel lago...

«Il cippo posto lungo la Statale del Sempione dopo la Villa Cavallini e prima dell'abitato di Solcio a perenne ricordo degli uomini fucilati dai nazisti per rappresaglia nell'area dell'ex imbarcadero rischia di finire nel lago». Senza troppi giri di parole, Tiziana Tozzi, solciese e consigliera comunale di Lesa nel Cuore, lancia l'allarme sullo stato di pericolo in cui versa il monumento commemorativo dei Martiri di Solcio. «La costante azione di erosione del lago ha ormai ridotto a una sottilissima striscia il terreno su cui poggia il monumento. Occorre fare qualcosa per preservarlo perché quello è un luogo della memoria». Per questa ragione, insieme agli altri consiglieri comunali di Lesa nel Cuore, ha presentato un'interpellanza il cui testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Giovanni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
rilevano come
- nel corso degli anni le azioni combinate degli agenti atmosferici e, in particolare, quella di erosione svolta dall'acqua del lago abbiano progressivamente ridotto il terreno che circonda il Cippo posto a perenne ricordo degli uomini fucilati dai nazisti nell'area dell'ex imbarcadero di Solcio;
- anno dopo anno si fa sempre più concreto il rischio di crollo della ormai sottile striscia di terra che ospita il Cippo con conseguente inevitabile distruzione del cippo stesso.

Proprio per le premesse sopra esposte rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per chiedere
- Se abbia presente la situazione;
- Se non ritenga utile assumere azioni tese a evitare il rischio di distruzione del Cippo posto a perenne ricordo degli uomini fucilati dai nazisti nell'area dell'ex imbarcadero di Solcio eventualmente provvedendo al suo spostamento nel piazzale posto a pochi metri dal sito che lo ospita.»

mercoledì 13 gennaio 2010

Perché la Provincia non si prende carico della manutenzione delle strade che da Lesa portano a Comnago e Calogna?

«Le strade che portano da Lesa alle due frazioni collinari di Comnago e Calogna dopo l'apertura del Casello Autostradale di Brovello Carpugnino sono divenute due dei principali assi di collegamento tra l'Autostrada e il lago con un aumento significativo del carico di traffico. Perché oltre ai disagi intuibili, la comunità di Lesa deve sopportare anche il peso della loro manutenzione?» Così Gianni Lucini, capogruppo di "Lesa nel Cuore", sintetizza il senso di un'interpellanza presentata oggi dal suo gruppo consigliare il cui testo è il seguente:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi,
ricordano che
fin dagli anni Novanta è intercorsa tra il Comune di Lesa e la Provincia di Novara un’ampia corrispondenza sulla possibile provincializzazione delle strade comunali di collegamento tra Lesa e Calogna e tra Lesa e Comnago anche in relazione ai significativi trasferimenti di competenza dal Comune alla Provincia avvenuti sui collegamenti collinari nel territorio del Comune di Belgirate;
fanno presente
che, con l’apertura del casello autostradale di Brovello Carpugnino, le due strade in questione sono diventate un collegamento viario d’interesse generale tra la parte collinare del Vergante e il Lago Maggiore, anche perché sono segnalate come vie di penetrazione sia dalle indicazioni cartografiche e satellitari oltre che dai cartelli stradali;
che la manutenzione delle stesse, in conseguenza dell’aumentato traffico, penalizza esclusivamente i cittadini del Comune di Lesa;

rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per sapere
- Quali siano i costi di manutenzione delle due strade in questione;
- Se non ritenga utile assumere gli atti necessari ad affrontare positivamente la questione spingendo per la provincializzazione dei due tratti di strada in questione o, in subordine, per un concorso provinciale nella manutenzione degli stessi».

domenica 10 gennaio 2010

"Lesa nel Cuore" al tradizionale Pranzo dell'Epifania

Il gruppo di "Lesa nel Cuore" ha partecipato al tradizionale Pranzo dell'Epifania organizzato dall'Amministrazione Comunale e giunto quest'anno alla quinta edizione. L'elemento più originale di questa iniziativa sta nella partecipazione degli amministratori comunali al... servizio ai tavoli degli ospiti, tutti giovani al di sopra dei sessantacinque anni...
A rappresentare il gruppo d'opposizione, salutate dalla simpatia e dall'affetto di molti partecipanti all'appuntamento conviviale, sono state le consigliere comunali Celestina Diana e Tiziana Tozzi .





Celestina Diana e Tiziana Tozzi, Consigliere Comunali di Lesa nel Cuore