mercoledì 31 marzo 2010

Nel consiglio del 29 marzo 2010 sul Bilancio l’opposizione discute e i consiglieri di maggioranza tacciono

Alle 18,30 di lunedì 29 marzo, mentre i mezzi di comunicazione rimandano i primi dati del rinnovo di un gran numero di consigli Regionali, nella sala gelata (chissà perché il riscaldamento quel giorno fa cilecca?) dell'ex Società Operaia di Lesa inizia un'impegnativa seduta del Consiglio Comunale con ben 17 punti all'Ordine del Giorno, otto dei quali riservati alle iniziative assunte dai Consiglieri di Lesa nel Cuore. Dopo il primo punto, dedicato alla lettura e all’approvazione dei verbali della seduta precedente, il Sindaco comunica al Consiglio la notizia delle dimissioni dell'Assessore Loris Tona e della nomina in sua sostituzione del nuovo assessore Christian Bona. Comunica altresì che lo stesso Loris Tona ha deciso di dimettersi anche da Consigliere Comunale per "motivi di lavoro" e chiede quindi al consiglio di approvare la sua surroga con il nuovo consigliere Angelo Borroni, primo dei non eletti. Prima di procedere alla votazione il capogruppo di Lesa nel Cuore chiede la parola per una breve dichiarazione e si dichiara sconcertato per la mancanza di stile dimostrata dal Sindaco nell'annunciare al Consiglio l'addio di Loris Tona. «...Caro Sindaco, tu l'hai nominato assessore, per un anno è stato componente della tua giunta oltre che uno dei candidati più votati della vostra lista. Oggi annunci le sue dimissioni senza una parola di ringraziamento, un cenno di cortesia qualsiasi, come se si trattasse di una banale incombenza burocratica. Non è bello...». Approvato con l'astensione dei consiglieri di Lesa nel Cuore il quarto punto in discussione, relativo alla individuazione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di possibile alienazione, si passa alla discussione sul Bilancio di Previsione, illustrato dal Sindaco e dal Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Augusto Bertolio. Tutti i consiglieri di Lesa nel Cuore intervengono nel dibattito incalzando Sindaco e Giunta su temi specifici. Celestina Diana solleva la questione dell'insufficiente attenzione da parte dell'Amministrazione Comunale nei confronti delle Associazioni, rafforzata dalla costante riduzione dei contributi e dal fatto che, allo stato attuale, «...nulla in bilancio è previsto per la risistemazione e il potenziamento dell'Area Attrezzata, più volte annunciati ma destinati alla luce della mancanza di stanziamenti, a restare anche per quest'anno una promessa...». Una nota a parte la stessa consigliera dedica alla Biblioteca osservando come gli ultimi veri investimenti in quel campo risalgano all'amministrazione del Sindaco Letizia Romerio Bonazzi. «...in questi anni anche i pochi soldi destinati a quella struttura non sono stati spesi e sono finiti a residuo. Devo rilevare che oggi, con la nuova commissione di cui fanno parte anche gli assessori Melone e Bertolio sembra possibile invertire la tendenza. Certo che se nel bilancio gli si desse più spazio...». La consigliera Monica Rodi si è concentrata invece sulle strutture scolastiche sostenendo che necessitano di investimenti maggiori di quanto previsto a Bilancio e sollecitando interventi immediati per quel che riguarda l'insonorizzazione della mensa, l'eliminazione delle barriere architettoniche e la risistemazione delle aree d'accesso. Proprio sull'aree d'accesso il Sindaco ha rassicurato che i lavori necessari sono già previsti nelle vacanze per le festività pasquali. È stata quindi la volta della consigliera Tiziana Tozzi, il cui intervento ha posto l'accento sulla necessità di valorizzare gli immobili comunali. «Manca - ha detto - un'idea progettuale per luoghi che potrebbero utilmente ospitare attività e iniziative importanti per un paese come il nostro. Mi riferisco, per esempio, a spazi quali il Padiglione Genietto o l'immobile delle ex Scuole Elementari di Via Roma...». Al termine del dibattito tra opposizione e sindaco, cui non ha partecipato alcun consigliere della maggioranza, è toccato al capogruppo Gianni Lucini prendere la parola per motivare il voto contrario di "Lesa nel Cuore" al Bilancio. «Il Bilancio che avete presentato non ha alcun respiro progettuale, la stessa relazione previsionale e programmatica sembra un burocratico elenco di cifre, una sorta di lista della spesa priva di un anima. Amministrare significa anche avere un'idea su dove volete portare il nostro comune, quali scelte fate e perché, quali vorreste fare e non riuscite a fare, quali invece non farete mai perché siete contrari. In realtà voi non siete amministratori, ma contabili. Un amministratore ha un progetto oltre che un programma, ha il coraggio di sognare, sa raccontare come e dove vorrebbe portare il paese che amministra. Voi no. Diciamo la verità: vi si potrebbe sostituire con un funzionario capace di fare i conti e nessuno si accorgerebbe della differenza...». All'unanimità sono poi stati approvati i quattro punti seguenti: l'aumento della possibilità per gli anziani di accedere ai contributi per il riscaldamento, l'adesione al Parco Culturale "Ludovico Il Moro", l'individuazione delle zone del territorio comunale non metanizzate per usufruire della riduzione del prezzo del gasolio e per il rinnovo della Convenzione del servizio di accalappiamento e custodia cani randagi. Si è quindi passati a discutere l'Ordine del Giorno, presentato da "Lesa nel Cuore", per l'istituzione di una "Commissione per il monitoraggio, la riduzione e l'abbattimento delle barriere architettoniche" (http://lesanelcuore.blogspot.com/2009/12/una-commissione-di-studio-per-il.html). Dopo l'illustrazione dello stesso da parte della consigliera Celestina Diana il sindaco, a nome della Giunta, ha proposto un emendamento nel quale si allargano le competenze della Commissione a tutte le situazioni di criticità sul territorio comunale restringendone la composizione. Celestina Diana ha accettato l'emendamento anche a nome del suo gruppo e l'Ordine del Giorno è stato votato all'unanimità. Nella discussione dell’undicesimo punto dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale la maggioranza ha poi chiesto la sospensione della votazione sulla mozione per “L'istituzione della Commissione Toponomastica e Onomastica stradale" (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/02/la-storia-di-un-paese-e-narrata-anche.html). La richiesta di sospensione è motivata dal fatto che l'amministrazione comunale è in attesa di disporre della situazione reale dell'articolazione viaria e della numerazione civica per la quale ha affidato un apposito incarico. Il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini prende atto della proposta e accetta la sospensione purché essa «...non sia a tempo illimitato. Se a ottobre non è ancora successo niente verrà ripresentata». Analoga richiesta di sospensione è arrivata dal vicesindaco Augusto Bertolio alla mozione per "L'assunzione di iniziative tendenti a favorire l'abbandono dell'auto e dei mezzi di locomozione ai bambini che si recano a scuola" (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/02/anche-lesa-io-vado-scuola-piedi.html). Il vicesindaco sostiene che, non potendo trasferire meccanicamente sul territorio del Comune di Lesa esperienze nate in altri paesi d'Italia, c'è la necessità di studiare meglio la proposta anche in relazione e in accordo con gli organismi scolastici. La consigliera Monica Rodi di Lesa nel Cuore, illustratrice della mozione, accetta a nome dell’intero suo gruppo la sospensione chiedendo però una successiva verifica in assenza della quale la mozione verrà ripresentata. Il tredicesimo punto all’ordine del giorno è un’interpellanza sulla “Possibile provincializzazione dei collegamenti stradali di Lesa con Calogna e Comnago” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/01/perche-la-provincia-non-si-prende.html). Il Sindaco, nella sua risposta, dopo aver riferito di aver scritto una specifica lettera sull’argomento alla Provincia di Novara e a quella del VCO, si è lanciato in una polemica con chi l’ha preceduto riferendo di aver trovato sull’argomento una lettera alla Provincia di Gianni Lucini quand’era sindaco, un’interpellanza in Provincia dello stesso Lucini nell’anno dopo la chiusura del suo mandato, nonché due lettere del sindaco Letizia Romerio Bonazzi sempre alla Provincia. Sarcastica la risposta di Gianni Lucini, ora capogruppo di Lesa nel Cuore: «Non capisco il senso di questa storia che tra l’altro mescola le lettere di due sindaci con l’interpellanza di un consigliere provinciale. Vuoi dire che né io né Letizia Romerio Bonazzi siamo riusciti a ottenere che la Provincia si facesse carico della manutenzione di queste strade? Proprio per questo il problema resta e anzi si è aggravato dopo l’apertura del casello autostradale e la posa del cartello che indica la via per Lesa. Io non sono geloso. Se riesci a risolverlo son contento. Intanto però è mio dovere ricordartelo...». Alla consigliera comunale Tiziana Tozzi è toccato il compito di illustrare l’interpellanza di Lesa nel Cuore sul “Possibile spostamento del cippo ai martiri di Solcio” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/01/spostiamo-quel-cippo-prima-che-cada-nel.html) ricordando come «Il cippo posto lungo la Statale del Sempione dopo la Villa Cavallini e prima dell'abitato di Solcio a perenne ricordo degli uomini fucilati dai nazisti per rappresaglia nell'area dell'ex imbarcadero rischia di finire nel lago». Il sindaco Grignoli nella risposta ha annunciato di condividere la sostanza dell’interpellanza e ha comunicato che è intenzione dell’amministrazione da lui presieduta di provvedere quanto prima allo spostamento del cippo. Il quindicesimo punto dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale prevede la discussione di un’interpellanza sulla “Querela nei confronti del sig. Paoli” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/01/sindaco-e-giunta-decidono-di-querelare.html). Il sindaco Grignoli spiega che il signor Sandro Paoli, già presidente dell’organo di rappresentanza dei genitori dell’Istituto Cavallini avrebbe offeso l’amministrazione comunale con una serie di dichiarazioni rilasciate al giornale “La Prealpina”. Il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini dichiara: «Io penso di conoscere la sottile differenza che c’è tra la diffamazione e la critica, anche aspra, non fosse altro perché, come giornalista, per molte volte m’è toccato di essere bersaglio di querele. Io sono parte dell’amministrazione che, secondo il Sindaco, sarebbe stata offesa. Voglio che venga messo a verbale che io non mi sento offeso, che penso che quelle del signor Sandro Paoli siano critiche e non diffamazione e mi dichiaro fin d’ora a disposizione dello stesso per ribadire queste dichiarazioni anche in sede legale». Il penultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale prevede la discussione dell’interpellanza sulla “Riqualificazione delle aree degradate” (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/02/le-telecamere-non-servono-riqualificare.html) illustrata dalla consigliera Celestina Diana. Il Sindaco rassicura sulla intenzione dell’amministrazione di provvedere quanto prima alla risistemazione delle aree indicate. La seduta si chiude con la risposta della Giunta all’interpellanza sugli “Interventi in difesa del lavoro” nella quale si illustra l’intenzione di utilizzare anche lavoratori in mobilità in vari progetti comunali. Dopo aver ascoltato l’elencazione degli interventi previsti il capogruppo di “Lesa nel Cuore” Gianni Lucini chiede un’azione più incisiva eventualmente istituendo un apposito sportello d’ascolto e orientamento per aiutare i giovani intenzionati ad impegnarsi in attività lavorative in proprio.

venerdì 26 marzo 2010

Inizia la distribuzione del n. 5 del periodico "Lesa nel Cuore".

Da sabato 27 marzo inizia la distribuzione del n. 5 del periodico "Lesa nel Cuore". Nei prossimi giorni i postini volontari lo porteranno in tutte le case. In questo numero viene ripubblicato un lungo estratto da "Un paese sul lago", la cronaca della fucilazione dei Martiri di Solcio scritta all'epoca dei fatti da Guido Tadini mentre l'ospite "di riguardo" è la giornalista novarese Barbara Bozzola. Tra le novità c'è anche il "CruciLesa", un cruciverba le cui definizioni sono in gran parte riferibili a persone, fatti, eventi e modi di dire del territorio lesiano. In apertura il direttore Gianni Lucini, annuncia che il 20 maggio il Gruppo Consiliare d'opposizione presenterà alla popolazione il bilancio di un anno d'attività.

mercoledì 24 marzo 2010

65 ° Anniversario della Fucilazione dei Martiri di Solcio

Sabato 27 marzo alle ore 10.30
Sul Lungolago "Martiri di Solcio" a Solcio di Lesa
La commemorazione ufficiale viene svolta da Antonella Braga dell'Istituto Storico della Resistenza di Novara
Chi può ci venga. Non cancelliamo la memoria

venerdì 5 marzo 2010

Crisi occupazionale e lavoro, si muova anche il Comune di Lesa!

Gli effetti di una crisi economica di dimensioni planetarie non risparmiano neppure le Comunità più piccole e come anche a Lesa, magari in modo meno evidente di quanto accade in altre realtà, molte persone e molti nuclei famigliari sono colpiti da difficoltà derivanti dalla perdita di posti di lavoro o dalla diminuita capacità di reddito. Sul fronte del lavoro un’amministrazione comunale non può far molto in modo diretto, ma può sicuramente aiutare a creare opportunità come accaduto in anni passati quando anche a Lesa si sono realizzati progetti di lavori socialmente utili finalizzati all’utilizzo di lavoratori disoccupati o in mobilità. È evidente che oggi l’azione deve essere aggiornata ampliando con la realizzazione di cantieri di lavoro riservati ai giovani in attesa di prima occupazione o a chi si trovasse momentaneamente in difficoltà per la perdita del posto di lavoro. Parallelamente a ciò è necessario lavorare anche su altri fronti, incentivando l'imprenditoria giovanile soprattutto in settori come l’artigianato, l’agricoltura e i servizi per il turismo favorendo anche la formazione di specifiche professionalità. Per questa ragione Gianni Lucini, Celestina Diana, Monica Rodi e Tiziana Tozzi, Consiglieri Comunali del gruppo di Lesa nel Cuore hanno depositato oggi un'interpellanza rivolta al sindaco per sapere se e in che modo intenda:
- avviare una serie di interventi coordinati per far fronte alle difficoltà derivanti dagli effetti della crisi sul nostro tessuto economico;
- impegnarsi a fronteggiare le difficoltà occupazionali ampliando la capacità d’intervento con l'eventuale realizzazione di cantieri di lavoro riservati ai giovani in attesa di prima occupazione o a chi si trovasse momentaneamente in difficoltà per la perdita del posto di lavoro
- incentivare l'imprenditoria giovanile in settori come l’artigianato, l’agricoltura e i servizi per il turismo favorendo anche la formazione di specifiche professionalità.