lunedì 31 maggio 2010

Il nostro giornale è arrivato al n° 7

È già in distribuzione il n° 7 di "Lesa nel Cuore". Come sempre tante notizie, commenti, curiosità e la cronaca del Consiglio Comunale...

domenica 23 maggio 2010

Da due anni ci sono piante abbandonate su alcune spiagge. Che cosa fa l'Unione dei Comuni?

Da due anni ci sono piante abbandonate su alcune spiagge senza che nessuno faccia nulla. Lesa nel Cuore chiede all’Unione dei Comuni di farsi carico del problema, visto che è uno degli scopi per i quali è stata costituita. L’Unione dei Comuni, l’organismo sovracomunale che comprende i comuni di Belgirate, Lesa e Meina, non può far finta di essere un’articolazione burocratica che si occupa dell’ordinaria amministrazione, se no non serve. È questo il senso di un’iniziativa assunta dalla consigliera Celestina Diana per segnalare l’annosa situazione esistente in alcune zone del nostro Comune. Questo il testo della sua presa di posizione: «La sottoscritta Diana Celestina Consigliera Comunale in qualità di rappresentante del Gruppo “Lesa nel Cuore” presso l’Unione dei Comuni desidera con la presente portare all’attenzione del Consiglio della stessa Unione alcune situazioni di criticità presenti, ormai da parecchio tempo, in alcune nostre spiagge e precisamente:
- nella spiaggia sottostante la curva “Cavallini”. Qui a seguito della tromba d’aria di due anni fa, ci sono diverse piante ad alto fusto sradicate e cadute nel lago. Queste piante possono diventare un pericolo per le imbarcazioni, infatti col passare del tempo e con le piene del lago, si potrebbero spostare dalla riva. Inoltre, arrivando da Arona, si presenta uno scorcio di lago bellissimo ma con uno sfondo di degrado e di abbandono.
- in Località Castellaccio. Quando il lago è ad un livello normale si può vedere, alla fine della discesa in cemento, che la spiaggia si è abbassata di molto e quindi c’è un dislivello notevole proprio in prossimità di un tubo di scarico che resta praticamente scoperto e il passaggio per arrivare alla spiaggia è molto difficoltoso. Anche qui c’è una pianta caduta, è stato tagliato il tronco e così una parte è nel lago mentre pezzo di tronco fino a qualche giorno fa galleggiava vicino alla riva...»

La Consigliera Diana chiede quindi che il Consiglio dell’Unione dei Comuni prenda atto di queste situazioni e si attivi affinché si possano risolvere.

martedì 18 maggio 2010

Un anno con Lesa nel Cuore

Giovedì 20 maggio alle ore 21 nel Salone dell'ex Società Operaia di Lesa i quattro Consiglieri di "Lesa nel Cuore" raccontano un anno di opposizione e di attività nel Consiglio Comunale. L'incontro è aperto a tutti.

giovedì 13 maggio 2010

Nell'ultimo Consiglio Comunale il Sindaco di Lesa parla di progetti per il Porto di Solcio e per il Castellaccio. Quali e a vantaggio di chi?

Dura poco più di un'ora il Consiglio Comunale dell'11 maggio. Dopo il primo punto, dedicato alla lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, tocca al Vicesindaco Augusto Bertolio il compito di illustrare le cifre del conto consuntivo del Bilancio 2009, accompagnate dal parere favorevole dei Revisori dei Conti. La consigliera Celestina Diana motiva il voto contrario del gruppo di Lesa nel Cuore a questo come a tutti gli atti di bilancio perché discendono da «scelte programmatiche e amministrative della maggioranza e delle quali la maggioranza stessa porta la responsabilità...». Il terzo punto all'Ordine del Giorno prevede l'esame e l'approvazione di un Piano di Edilizia Convenzionata. L'atto rappresenta la conclusione di una pratica urbanistica iniziata il 26 novembre 2009 con l'adozione da parte del Consiglio Comunale di una variante "puntuale", cioè dedicata a un ambito ristretto, del Piano Regolatore per consentire ai proprietari di un immobile (sito in località "Mott" a Solcio) fatiscente, abbandonato e non servito da alcun collegamento viario di recuperarne la volumetria spostandola in un luogo più accessibile della loro proprietà. Intervenendo nel dibattito il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini fa notare «...la rapidità con la quale si è portata a termine una procedura così complessa, che appare decisamente inusuale visti i tempi ai quali spesso devono sottostare i cittadini per vedersi approvate pratiche molto più semplici». Pur rilevando la correttezza della procedura scelta comunica la scelta del suo gruppo di astenersi coerentemente con la posizione assunta nel consiglio del 26 novembre 2009 quando aveva puntualizzato che «..i singoli atti corretti non cambiano la natura di un'impostazione urbanistica quale quella dell'amministrazione Grignoli, tesa ad allargare a dismisura l'edificazione sul territorio comunale». Celestina Diana annuncia il voto favorevole del gruppo d'opposizione sulla ratifica di una delibera di Giunta con la quale vengono ripristinate le voci di Bilancio destinate a supportare la realizzazione sul tetto delle scuole medie di un impianto fotovoltaico destinato a produrre energia elettrica. Il Consiglio affronta quindi la prima di tre interpellanze presentate da Lesa nel Cuore e dedicata all'annoso problema del Pronto Soccorso di Arona. (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/04/il-pronto-soccorso-di-arona-interessa.html). Nella sua risposta l'Assessora Emanuela Melone, dopo aver fatto la storia della vicenda promette l'impegno di Sindaco e Giunta a mantenere l'attenzione nei confronti del problema d'intesa con gli altri comuni del Vergante. «In questa vicenda l'impegno generico non basta. - risponde Gianni Lucini - Dal 1996, quando si è chiuso il reparto Maternità, le chiacchiere si sono sprecate, ma ogni volta ci si è trovati a dover fare un passo indietro. Va invertita questa tendenza. Perché il comune di Lesa non assume l'iniziativa di convocare tutte le parti interessate, compreso quel Comitato Pronto Soccorso che ha preso il via tanti anni fa proprio dal nostro territorio?». Sempre l'Assessora Melone ha risposto all'interpellanza presentata da Lesa nel Cuore sulla necessità di poter disporre di un'area di stoccaggio del verde e della raccolta differenziata (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/04/occorre-potenziare-le-strutture-per-la.html). Nella risposta, pur rilevando la fondatezza delle ragioni del gruppo d'opposizione spiega come allo stato attuale non sia possibile rispondere a questa necessità per mancanza di un luogo adeguato il cui costo finirebbe per ricadere sugli utenti. La Consigliera Tiziana Tozzi, pur dichiarandosi soddisfatta a nome del gruppo di Lesa nel Cuore, invita Sindaco e Giunta a non sottovalutare la necessità di rendere più semplice e meglio organizzata la raccolta differenziata in particolare per le tipologie più complesse quali i rifiuti ingombranti. All'ultimo punto del Consiglio Comunale c'è l'interpellanza di Lesa nel Cuore sul Turismo (http://lesanelcuore.blogspot.com/2010/04/che-cosa-ha-intenzione-di-fare.html). Più che una risposta quella del Sindaco Grignoli appare come una sorta di ricognizione sull'esistente, sia per quel che riguarda le strutture che per l'offerta. Nel corso della lunga elencazione delle strutture turistiche o al servizio del turismo pubbliche e private accenna anche all'intenzione di riprendere il progetto del Porto di Solcio e di aprire a un recupero con i privati proprietari dell'area del Castellaccio. Nella sua replica il capogruppo Gianni Lucini rileva come dalla risposta del Sindaco non emerga alcuna linea programmatica definita nel campo del turismo e come oggi, più che mai, sia invece necessario «...far crescere tra la gente, ma soprattutto fra gli operatori del settore, una coscienza della necessità del rilancio di iniziative turistiche e culturali che portino il nostro Comune a puntare sul recupero della propria identità, delle tradizioni e del proprio passato valorizzandoli. È questa la strada da perseguire se si vogliono rendere strutturali i dati positivi già conseguiti. Ma se si vuole evitare di essere superficiali e pressappochisti è necessario costruire contenitori e iniziative che possano consentire l’arrivo a Lesa di “fatti culturali” e di avvenimenti d’importanza nazionale...». Il capogruppo di Lesa nel Cuore non si è poi fatto sfuggire l'accenno al Porto di Solcio e al Castellaccio. «Quando e se avrete chiaro che cosa fare ne riparleremo. Se pensate di "svendere" agli interessi di qualche privato i beni storici, culturali e ambientali di Lesa potreste accorgervi di non avere con voi la maggioranza del paese...»

giovedì 6 maggio 2010

Lesa nel Cuore presenta un ordine del Giorno per l'acqua pubblica

Il gruppo consigliare di Lesa nel Cuore ha depositato oggi un Ordine del Giorno da sottoporre a votazione in un prossimo Consiglio Comunale il cui testo è il seguente: «Il Consiglio Comunale di Lesa, dichiara che la proprietà delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato è pubblica e inalienabile e impegna Sindaco e Giunta a garantire che la gestione del servizio idrico integrato sia effettuata esclusivamente mediante soggetti interamente pubblici».