lunedì 20 dicembre 2010

Come mai a Lesa per i rifiuti i cittadini pagano di più?

Per i rifiuti i cittadini di Lesa, primi a praticare la raccolta differenziata fin dal lontano 1994, pagano un prezzo più salato di altri comuni appartenenti al Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese. Non è una questione di aree territoriali omogenee e neppure di zone visto che tariffe inferiori si rilevano anche nel territorio di comuni molto vicini a quello di Lesa. Qual è la ragione di questa situazione? Il gruppo consigliare di Lesa nel Cuore l’ha chiesto al Sindaco con un’interpellanza il cui testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi,
rilevano che
• il costo del servizio rifiuti a carico degli abitanti del Comune di Lesa appare sensibilmente superiore a quello praticato in altri comuni appartenenti al Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese anche molto vicini a noi.
• il Comune di Lesa non appare particolarmente attivo all’interno del Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese né sui problemi gestionali né su alcune criticità emerse in questi giorni come la possibile decisione di ospitare nella discarica consortile di Ghemme rifiuti inquinanti provenienti dalla vicina Lombardia i cui costi ambientali ed economici ricadrebbero su tutti i comuni del consorzio stesso

Per questa ragione rivolgono la presente interpellanza al Sindaco per sapere
• quale sia il processo di formazione dei costi relativi alla gestione del ciclo dei rifiuti sul nostro territorio comunale
• quali siano le ragioni di una così marcata differenziazione del costo a carico dei cittadini tra Comuni simili e appartenenti allo stesso Consorzio
• se non si ritenga un’utile intensificare l’azione all’interno del Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese per evitare che scelte sbagliate dal punto di vista ambientale, sociale ed economico finiscano per compromettere un’equilibrata gestione del problema dei rifiuti

venerdì 10 dicembre 2010

Le nostre critiche alla Centrale della Valle dell'Erno ottengono un primo risultato

«Quando abbiamo inziato a mettere in discussione il progetto della centralina della Valle dell'Erno sembrava che fosse ormai tardi e che non si potesse più far nulla. Poi pian piano con tenacia e passione siamo riusciti a riaprire spazi che parevano chiusi. Oggi tutto il Consiglio Comunale riconosce la fondatezza dei nostri dubbi. Non è la conclusione della vicenda, ma un interessante e promettente passo avanti. Adesso dobbiamo rilanciare la questione anche ad altri livelli». Così il Capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini ha commentato il documento approvato all'unanimità nel consiglio comunale di Lesa del 9 dicembre che riapre la discussione sulla Centrale Idroelettrica della Valle dell'Erno. Il testo del documento approvato è il seguente:

«Il Consiglio Comunale di Lesa

Premesso

• che il dibattito sviluppatosi anche recentemente sulla realizzazione di una centrale idroelettrica nella valle Valle dell'Erno ha evidenziato da parte del gruppo consiliare "Lesa nel Cuore", perplessità a seguito di analisi di dati pubblici sulla solidità e capacità finanziaria della Ditta Gator di Bologna , titolare della concessione, per la realizzazione del progetto e contrarietà ambientali al progetto.

• che ritiene doveroso affrontare tali perplessità e contrarietà, pur nella consapevolezza delle difficoltà di poter, eventualmente, fermare un progetto già approvato in Conferenza dei Servizi e, come tale, definito di "interesse pubblico";

• che nel frattempo sono state pubblicate sulla Gazzetta ufficiale n. 219 del 18 settembre 2010 le linee guida al D.Lgs. 387/2003 e la regione Piemonte ha emesso, nel 2009, la "Relazione programmatica sull'energia" tesa a coniugare il conseguimento di obiettivi energetici con la minimizzazione degli effetti sull'ambiente, sul territorio e sulla salute umana;

• che la lettura di tali documenti conferma l'opportunità di particolari cautele nel rilascio di autorizzazioni in aree di elevata valenza ambientale, ancorché si tratti di impianti di produzione di energie rinnovabili, cautele che peraltro in sede di Conferenza dei Servizi erano state richieste proprio dal Comune di Lesa;

dà mandato al Sindaco e alla Giunta:

• di inviare al Servizio Risorse Idriche della Provincia del VCO, che ha rilasciato la concessione, e alla Provincia di Novara, III Settore: Ambiente, Ecologia, Energia, copia della delibera consiliare N.43 del 28 settembre 2010, in cui vengono espresse le perplessità del Gruppo Consiliare "Lesa nel Cuore" sulla Ditta Gator, per una loro vantazione;

• di chiedere, alle suddette Amministrazioni Provinciali, di verificare se l'autorizzazione a suo tempo rilasciata alla Ditta Gator risulti oggi in contrasto con le recenti disposizioni nazionali e regionali sugli impianti di energia rinnovabile e, in caso affermativo, di verificare se, ad oggi, siano maturate le condizioni per la revoca della concessione

lunedì 6 dicembre 2010

Il 9 dicembre la centrale della Valle dell'Erno torna in Consiglio Comunale

Giovedì 9 dicembre alle ore 19 è convocato il Consiglio Comunale di Lesa. Due i punti all'ordine del giorno. Il primo sulla Centrale della valle dell'Erno e il secondo sulla Convenzione per il servizio di polizia municipale tra i comuni di Lesa, Meina e Belgirate.
Ci sono ormai concrete possibilità di giungere a un voto comune di tutto il Consiglio Comunale di Lesa che chieda di rivedere le decisioni assunte sulla Centrale della Valle dell'Erno. Dopo la presentazione di due distinti documenti sia da parte della maggioranza che dell'opposizione di Lesa nel Cuore si era ravvisata la possibilità di convergere su un unico documento. Salvo sorprese le parti dovrebbero votare unite un documento concordato nella Conferenza dei Capigruppo svoltasi sabato 4 dicembre.

domenica 5 dicembre 2010

Assemblea annuale di Lesa nel Cuore

Venerdì 10 dicembre alle ore 21 nel locale adiacente alla biblioteca in Via Roma 14 si terrà l’Assemblea annuale dell’Associazione Lesa nel Cuore per verificare il lavoro fatto e elaborare nuovi progetti.
Programma:
Relazione della Presidente Luisa Valenziani
Resoconto del tesoriere Maurizio Tagini sullo stato amministrativo dell'Associazione
L’incontro è aperto a tutti. Vi aspettiamo!

mercoledì 1 dicembre 2010

Possibile una svolta sulla Centrale della Valle dell’Erno?

È possibile una svolta sulla questione della Centrale idroelettrica della Valle dell’Erno. Il 30 novembre, infatti, durante la discussione dell’Ordine del Giorno presentato da Lesa nel Cuore che chiede la revoca del parere positivo espresso sulla realizzazione dell’opera, la maggioranza presenta un proprio OdG nel quale, richiamando espressamente le perplessità del gruppo d’opposizione, si chiede l’apertura di una nuova fase di verifica sull’opera e sulla ditta Gator. Il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini ha detto: «Non possiamo ignorare la possibilità di arrivare a una posizione condivisa sulla questione. Chiediamo di sospendere il punto per qualche giorno in modo da poterla verificare nel concreto». Il sindaco Grignoli accetta di riprendere l’argomento in un nuovo Consiglio Comunale che viene fissato per il 9 dicembre dopo una riunione dei capigruppo da tenersi nei prossimi giorni.