giovedì 13 gennaio 2011

Avevamo ragione. Il Comune di Lesa annulla le cartelle della stangata di Natale sui rifiuti

La controversia sollevata da Lesa nel Cuore (vedi http://lesanelcuore.blogspot.com/2011/01/la-stangata-di-natale-sui-rifiuti-lesa.html) con un’interpellanza consigliare e con l’affissione di una serie di manifesti in tutto il territorio del Comune sulle cartelle aggiuntive per la Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) era fondata. Il Comune di Lesa ha deciso, infatti di annullarle. «Il risultato ottenuto è importante – dichiara Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore - perché dimostra che, come per la Centrale della Valle dell’Erno, le battaglie giuste vanno combattute fino in fondo con la consapevolezza che si può anche perderle ma senza rinunciare a darle. E la popolazione sa che non parliamo mai a vanvera...»
Questo è il testo affisso da oggi all’albo del Comune di Lesa:

«Nelle scorse settimane diversi contribuenti del Comune di Lesa sono stati raggiunti da avvisi di accertamento relativi alla Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) per gli anni dal 2004 al 2008. Tali avvisi sono stati prodotti ed elaborati in forma autonoma dalla ditta ANDREANI S.p.A., in esecuzione del contratto di sevizio 260/2006 e succ. proroghe. A seguito dell’emissione, quest’ufficio ha avviato un controllo a campione sui provvedimenti emessi ed ha rilevato una serie di vizi formali e sostanziali che giustificano il loro completo annullamento. Pertanto, tutti i contribuenti che hanno ricevuto tali avvisi di accertamento, riceveranno, nei prossimi giorni, formale provvedimento di revoca degli stessi, unitamente ad un invito a effettuare un incontro per verificare congiuntamente gli elementi su cui determinare la base imponibile ai fini TARSU. Si ribadisce, pertanto, che nessun pagamento è dovuto in merito all’avviso di accertamento emesso per la TARSU concernente le annualità dal 2004 al 2008. Si precisa, per coloro che già avessero provveduto al pagamento di quanto richiesto, che tale somma verrà rimborsata previa presentazione di copia dell’attestazione dell’avvenuto pagamento. Mantenendo inalterato l’obbiettivo, fissato dall’Amministrazione Comunale, di verificare l’equità della base imponibile TARSU (rapporto superficie/persone), si informa che, al fine di completare le operazioni di verifica dei dati presenti negli archivi comunali, a partire da mercoledì 19 gennaio p.v. verrà aperto uno sportello al cittadino presso il Municipio di Lesa (terzo piano) al quale ci si potrà rivolgere, previo appuntamento, con il seguente orario:
MERCOLEDI
• DALLE ORE 9:00 ALLE ORE 13:00 E DALLE ORE 14:00 ALLE ORE 17:00.
GIOVEDI
• DALLE ORE 9:00 ALLE ORE 13:00 E DALLE ORE 14:00 ALLE ORE 17:00.
SABATO
• DALLE ORE 9:00 ALLE ORE 12:00.
Per qualsiasi chiarimento o ulteriori informazioni in merito, l’Ufficio Tributi comunale è a disposizione degli utenti, nel normale orario di ufficio, al numero 0322-76421 int 4, fax 0322-76972, e/mail tributi@comune.lesa.no.it
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martedì 4 gennaio 2011

La stangata di Natale sui rifiuti. Lesa nel Cuore vuol vederci chiaro

Nei giorni delle festività natalizie la stragrande maggioranza dei cittadini di Lesa si è vista arrivare una salata cartella aggiuntiva per la Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) scoprendo di dover pagare oltre a quanto già versato per la stessa voce una nuova somma di denaro a causa del ricalcolo della superficie utile delle proprie case dal 2005 a oggi. In più sono previsti mora e interessi su quanto non versato. Sull’argomento i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi, hanno presentato un interpellanza al Sindaco nella quale chiedono:
• se sia a conoscenza della questione:
• quanti cittadini abbiano ricevuto la cartella di cui in premessa;
• se sia a conoscenza del fatto che la legge 311/2004, richiamata anche dalla circolare 13/T del 7 dicembre 2005 dell’Agenzia del Territorio prevedeva che fossero i comuni a modificare d’ufficio le superfici denunciate dai contribuenti ai fini della Tarsu, comunicandolo poi ai cittadini interessati senza applicazione di more o interessi alcuno;
• se e in che misura il Comune di Lesa abbia provveduto ad aggiornare la contribuzione dei cittadini senza alcuna spesa a carico degli stessi;
• se lo svolgimento dell’accertamento sia stato compiuto nel rispetto delle normative vigenti che prevedono il coinvolgimento dei cittadini interessati fin dalla fase istruttoria pena l’illegittimità dei provvedimenti conseguenti;
• se e in che misura ritenga rispettato nell’accertamento e nell’emissione della cartelle quanto disposto dalla legge 212 del 27-07-2000 (Statuto dei diritti del contribuente);
• quale sia la cifra totale a carico dei cittadini di Lesa risultante dalla somma di arretrati, interessi e more delle cartelle di cui in premessa e quanto di questa cifra vada alla ditta che ha compiuto gli accertamenti;
• se non ritenga di revocare l’emissione e il pagamento di dette cartelle provvedendo a un nuovo calcolo di quanto realmente dovuto dai cittadini.