lunedì 23 maggio 2011

Il materiale radioattivo a Ispra c’è

Nel Consiglio Comunale del 3 maggio il Sindaco Grignoli rispondendo all’interrogazione dei Consiglieri di “Lesa nel Cuore” sulla presenza di un deposito radioattivo a Ispra ha dato lettura di un documento ufficiale del JRC (Joint Research Centre), l’istituzione cui è demandata oggi la gestione del Centro che un tempo ospitava l’Euratom. In questo interessantissimo documento c’è la descrizione minuziosa delle attività del JRC tra le quali figura esplicitamente lo «... smantellamento delle installazioni nucleari presenti al suo interno e della gestione dei rifiuti radioattivi...». Per evitare fraintendimenti scegliamo di riportare senza commenti la parte del documento che affronta il Programma di Disattivazione degli impianti e di gestione del rifiuti radioattivi (il programma D&WM). «...Tale programma è iniziato nel 1999 e si prevede che si svilupperà in un arco di tempo di circa 30 anni. Nel corso della sua fase iniziale sono già stati raggiunti importanti traguardi. Il quantitativo di materiale nucleare presente sul sito di Ispra è stato ridotto dì circa il 90% (l'ultima spedizione in ordine di tempo è avvenuta nel mese di marzo 2010) e il rinnovamento delle installazioni per la caratterizzazione ed il trattamento dei rifiuti di bassa e media attività è stato praticamente completato. La prossima tappa importante del programma sarà la costruzione di una struttura di deposito temporaneo (l'inizio dei lavori è previsto nel 2011) in attesa che venga realizzato un deposito nazionale italiano al fine di ospitare definitivamente i rifiuti presenti sul territorio italiano, inclusi quelli presenti sul sito di Ispra. Ciò permetterà di iniziare (entro la fine del 2012) il trattamento e condizionamento di tali rifiuti, di cui si stima produrne una quantità di circa 12.000 metri cubi a valle delle operazioni di gestione (circa 1/10 dei rifiuti radioattivi di tale tipologia presenti sul territorio italiano). Tale quantità include i rifiuti pregressi e quelli derivanti dalle operazioni di smantellamento degli impianti nucleari del sito, A questo proposito, nel corso del 2010, si è completata la disattivazione fino al rilascio senza vincoli radiologici del vecchio Laboratorio di Radiochimica che aveva operato fino alla fine degli anni '90. Nel prossimo futuro sono in programma la disattivazione del parco di serbatoi contenenti gli effluenti liquidi (dopo il loro svuotamento) e la demolizione dell'esperienza "FARO" che era servito in passato allo studio degli incidenti nucleari. Per quanto riguarda il reattore Ispra 1, il suo smantellamento, a seguito di un accordo siglato con il Governo italiano, sarà effettuato da un operatore nazionale mentre la gestione dei rifiuti prodotti sarà compito del JRC, Si rinnova così, a distanza di circa 30 anni, quel rapporto di collaborazione e scambio reciproco di esperienze tra tecnici nucleari Italiani ed europei che ha caratterizzato i primi 20 anni di vita del Centro...»

martedì 17 maggio 2011

L'abbiamo ripulito noi




Giusto per la memoria abbiamo messo all'inizio della Strada dei Morti un cartello che ricorda come fosse prima dell'intervento dei volontari guidati da Lesa nel Cuore.

martedì 10 maggio 2011

Abbiamo ripulito la Strada dei Morti

Domenica 8 maggio, come promesso, i volontari di Lesa nel Cuore hanno ripulito la Strada dei Morti recuperando alla fruizione di tutti un sentiero storico per la nostra comunità che collega l'abitato di Solcio con la Provinciale per Massino Visconti. In molti ci hanno chiesto perchè viene chiamata "Strada dei Morti". Le ricostruzioni storiche fanno risalire questo nome all'epoca della grande peste quando i cittadini solciesi colpiti dalla tremenda malattia venivano trasportati proprio attraverso questo sentiero al Lazzaretto, situato dove ora si trova la Chiesa di San Sebastiano. Nelle immagini si può vedere come fosse prima e come è ora.

giovedì 5 maggio 2011

Un consiglio comunale lungo e ricco

È stato lungo e ricco di spunti interessanti il consiglio comunale del 3 maggio. Iniziato alle 18 in punto si è chiuso dopo quasi quattro ore di dibattito spesso aspro e serrato. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente i primi tre punti dell’Ordine del Giorno riguardano il riconoscimento del Corpo Bandistico “La Volpina”, della Corale San Martino e del Coro di Villa Lesa quali espressioni artistiche e culturali “di interesse comunale” come previsto da un Decreto del Ministero dei Beni Culturali in occasione del 150° dell’Unità d’Italia. Il Consigliere Mario Conterio di Lesa nel Cuore fa notare che nel Decreto del Ministero dei Beni Culturali citato dal Sindaco in premessa l’atto di riconoscimento doveva avvenire nel corso di un Consiglio Comunale da convocarsi, come in altri comuni d’Italia, il 18 gennaio in seduta solenne con all’ordine del giorno un unico punto dedicato alla qualità della produzione e dell’associazionismo culturale nel territorio del nostro comune. La sua domanda è semplice: «Per quale ragione non l’avete convocato? Da cinque mesi non si fanno consigli…» Il Sindaco risponde senza dare… risposta. Ribadisce l’impossibilità di convocare il Consiglio ma non aggiunge altre motivazioni. «Si poteva fare una figura migliore e celebrare in modo più degno il lavoro di tre meritevoli associazioni culturali- aggiunge la consigliera Celestina Diana, sempre di Lesa nel Cuore – ma in ogni caso non faremo mancare il voto a questo riconoscimento». Il Consiglio vota quindi all’unanimità il riconoscimento del Corpo Bandistico “La Volpina”, della Corale San Martino e del Coro di Villa Lesa quali espressioni artistiche e culturali “di interesse comunale”. Contrario è il voto dei Consiglieri di Lesa nel Cuore sulle modifiche al regolamento di contabilità e a quello dell’ICI. Nel primo caso le modifiche eliminano la regola per la quale mandati di pagamento e ordinativi d’incasso dovevano essere sottoscritti congiuntamente da segretario comunale e responsabile del servizio finanziario affidando solo a quest’ultimo la firma. Tra le ragioni di questa scelta ci sarebbe la mole degli impegni della Segretaria Comunale che oggi oltre a Lesa svolge il suo compito a Belgirate e all’Unione dei Comuni. «Le due firme erano una sorta di controllo incrociato che avete deciso di eliminare – commenta Lesa nel Cuore - È una scelta legittima, ma tutta vostra. Le motivazioni sugli impegni della segretaria non stanno né in cielo né in terra visto che all’epoca in cui era stato redatto il regolamento la stessa, proprio la stessa persona, operava nei comuni di Lesa, Belgirate, Dormelletto e Pisano…». Il voto contrario sul regolamento dell’ICI è motivato dal fatto che si prevede la riduzione dell’imposta per le aree sportive senza edificazione (golf, campi da tennis privati ecc.) e per gli immobili sempre ai fini della riduzione dell’imposta si equipara il comodato gratuito al contratto d’affitto con il rischio concreto di incentivare forme d’evasione. I consiglieri di Lesa nel Cuore hanno dato un voto contrario sull’addizionale IRPEF (argomento che tornerà in Consiglio a breve perché l’amministrazione Grignoli ha intenzione di aumentarla) che già nel programma elettorale avevano definito una tassa fondamentalmente iniqua. All’unanimità è passata una modifica del regolamento della Tarsu che oltre a sanare un contrasto formale tra due articoli fissa al 4% il margine d’errore possibile nella dichiarazione sulla superficie degli immobili ai fini della tassa. Quasi scontati, se si può dire così, l’astensione di Lesa nel Cuore sul Programma Triennale di Opere Pubbliche e il voto contrario sul Bilancio Preventivo. Consueta anche la critica rivolta nel dibatti dai consiglieri dell’opposizione a un Bilancio privo di respiro progettuale accompagnato da una relazione previsionale e programmatica che è uguale tutti gli anni: un elenco di cifre, una sorta di lista della spesa priva di un’anima. Lucini ha ripetuto quanto detto lo scorso anno: «Amministrare significa anche avere un'idea su dove volete portare il nostro comune, quali scelte fate e perché, quali vorreste fare e non riuscite a fare, quali invece non farete mai perché siete contrari. Un amministratore ha un progetto oltre che un programma, ha il coraggio di sognare, sa raccontare come e dove vorrebbe portare il paese che amministra. Se non è così a che cosa serve? Lo si potrebbe sostituire con il rag. Guazzi...». Vengono invece approvate, pur con qualche modifica accolta dai presentatori, due mozioni e un ordine del giorno nati per iniziativa dei consiglieri di Lesa nel Cuore. La prima mozione approvata prevede l’assunzione di iniziative tendenti a favorire l’abbandono dell’auto e dei mezzi di locomozione per i bambini che si recano a scuola, la seconda l’istituzione della Commissione Consiliare per l’Onomastica e la Toponomastica stradale e l’Ordine del Giorno dice esplicitamente no all’ipotesi di una seconda centrale nella Valle dell’Erno. Nei prossimi giorni sarà cura di Lesa nel Cuore diffondere i testi approvati.

lunedì 2 maggio 2011

Martedì 3 maggio alle ore 18 c’è il Consiglio Comunale

Non sarà probabilmente né corto né così scontato il Consiglio Comunale convocato per le ore 18 di martedì 3 maggio. Questi i punti all’ordine del Giorno:
1 - Lettura ed approvazione verbali seduta precedente
2 - 150 Anni Unità d'Italia - Riconoscimento del Corpo Bandistico Musicale La Volpina quale gruppo di musica amatoriale di interesse comunale
3 - 150 Anni Unità d'Italia Riconoscimento della Corale San Martino di Lesa quale corale parrocchiale di interesse comunale
4 - 150 Anni Unità d'Italia - Riconoscimento del Coro Villa Lesa quale coro parrocchiale di interesse comunale
5 - Regolamento di Contabilità - Modifica
6 - Regolamento I.C.I. - Modifica
7 - Regolamento T.A.R.S.U. - Modifica
8 – Regolamento Addizionale Irpef - Modifica
9 - Programma Opere Pubbliche Per il Triennio 2011/2013 ed elenco annuale dei lavori per l'anno 2011. Approvazione.
10 – Bilancio di previsione per l’esercizio Finanziario 2011, pluriennale per gli esercizi 2011, 2012, 2013. Relazione Previsionale e Programmatica 2011/2013 – Esame ed approvazione
11 – Mozione per l'assunzione di iniziative tendenti a favorire l'abbandono dell'auto e dei mezzi di locomozione per i bambini che si recano a scuola - Presentata dal Gruppo Consiliare "Lesa Nel Cuore
12 - Mozione per istituzione commissione toponomastica e onomastica stradale presentata dal Gruppo Consigliare - Lesa Nel Cuore
13 - Interpellanza sui rifiuti Presentata dal Gruppo Consiliare Lesa Nel Cuore
14 - Interpellanza sulle cartelle per la Tassa dei Rifiuti Solidi Urbani presentata dal Gruppo Consiliare Lesa Nel Cuore
15 - Interpellanza sulla Cavallini presentata Dal Gruppo Consiliare Lesa Nel Cuore
16 - Interpellanza sulla struttura della Casa Di Riposo "E. Lambertenghi" presentata dal Gruppo Consiliare Lesa Nel Cuore
17/18 - Interpellanze Sulla Centrale della Valle Dell'Erno Presentata dal Gruppo Consiliare Lesa Nel Cuore
19 - Ordine del Giorno sulla Nuova Centrale Della Valle dell’Erno - Richiesta Convocazione Consiglio Comunale Presentata Dal Gruppo Consiliare Lesa Nel Cuore
20 - Interpellanza sul Pronto Soccorso di Arona presentata dal Gruppo Consiliare Lesa Nel Cuore
21 Interpellanza sui rischi derivanti dal deposito radioattivo di Ispra Presentata dal Gruppo Consiliare Lesa Nel Cuore