lunedì 24 dicembre 2012

Auguri!


Lesa nel Cuore 
augura a tutti 
Buone Feste 
un fantastico 2013!

lunedì 17 dicembre 2012

È in distribuzione il n° 32 di Lesa nel Cuore


È in distribuzione il numero 32 del periodico "Lesa nel Cuore"
Questo è il sommario del numero:
A pagina 1
·        Il 31 gennaio 2013 l'Assemblea annuale di Lesa nel Cuore
A pagina 2
·        Il Sindaco sia più incisivo sulla questione dell'Antenna
·        Il Consiglio Comunale visto dal pubblico
·        Ultime notizie sul metano
A pagina 3
·        A noi la Cavallini interessa
·        La Cavallini e il suo parco…
·        La Cavallini è prima di tutto dei cittadini
·        La "Cavallini", una scuola per amica
A pagina 4
·        Kira
·        La Befana
·        Santa Claus Is Coming To Town
A pagina 5
·        Che cosa può fare un sindaco per far fronte ad “antenna selvaggia”?
·        Non installate l'antenna sull'Aries!
·        Prima la Giunta, poi i funzionari, quindi i cittadini
·        Non solo a Lesa ci si oppone
·        Ora più che mai l'antenna non deve essere installata
·        Non solo tumori e leucemie …
·        Una citazione per "danni temuti" ad H3G, Sindaco, Giunta e funzionari pubblici?
A pagina 6
·        Il CruciLesa
·        Adesso…. picchiate anche noi
·        Quando Lesa nel Cuore interpella... si corre ai ripari!
·        Grazie a Lesa nel Cuore
A pagina 7
·        Gli appuntamenti della nostra zona nel mese di dicembre e gennaio
·        Lesa innevata
·        Poesia di Natale
·        Il principe e la scimmia

Giovedì 20 c'è il Consiglio Comunale. L'orario è una vergogna!



È convocato per giovedì 20 dicembre alle ore 18,00 il Consiglio Comunale. L'orario è una vergogna, l'ordine del giorno è il seguente:

1 - Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente
2 - Riconoscimento debito fuori bilancio a seguito di sentenza t.a.r. Piemonte
277/2011 comune di lesa/variati e mariani
3 - Esame e adozione "piano forestale aziendale (p.a.f.)"
4 - Conferma appartenenza all'unione di comuni collinari del vergante per la
Gestione in forma associata delle funzioni fondamentali (l. 135/2012 e l.r.
11/2012) e trasferimento di alcune funzioni
5 - Conferma appartenenza al consorzio intercomunale servizi socio
Assistenziali per l'affidamento della funzione sociale - l. 135/2012 e art. 3 l.r.
11/2012
Lesa, lì


domenica 25 novembre 2012

Martedì 27 c'è il Consiglio Comunale. Si discute di Valle dell'Erno e di antenne

Martedì 27 alle ore 18,30 (tanto per rendere facile la partecipazione!) c'è il Consiglio Comunale alla Sala dell'ex Società Operaia.
All'Ordine del Giorno, tra le altre questioni, ci sono due importanti interpellanze del gruppo d'opposizione Lesa nel Cuore.
La prima riguarda lo stato della Valle dell'Erno e la seconda la posa dell'Antenna sull'Hotel Aries. Invitiamo tutti a essere presenti.  

domenica 18 novembre 2012

È in distribuzione il n° 31 del giornale "Lesa nel Cuore".

I titoli di questo numero:
A pagina 1

·        In fondo è una questione di scelte

A pagina 2

·        Roberto Grignoli, chiacchiere e distintivo

·        Sul metano che si fa?

A pagina 3

·        Antenna sull'hotel Aries

·        Caro Sindaco ecco quello che ha fatto il Comitato...

·        A Lesa ci sono cittadini di serie A e di serie B

·        Il parere del pediatra Tosi

 A pagina 4

·        La leggenda dell'autunno

·        Sostenibilità nel tempo

 A pagina 5

·        La Cavallini e il suo parco: cittadini di Lesa cosa ne pensate?

·        Buon compleanno Moto Club Lesa!

 A pagina 6

·        Il CruciLesa

·        L'apologia di fascismo è un reato

·        Ci vediamo al Circolo!

·        100% Lesa nel Cuore: continuano le adesioni

 A pagina 7

·        Gli appuntamenti della nostra zona nel mese di novembre

·        Così è la vita

·        Filastrocca del fannullone

·        Specchio, specchio delle sue brame... (seconda e ultima parte)


venerdì 16 novembre 2012

Fumata nera dopo l'incontro in Comune del Comitato Antenna? No grazie


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

L’ANTENNA SULL’HOTEL ARIES SI FA: COSI’ DICE AD OGGI L’H3G
se così non fosse, affermano, mancherebbe la copertura del servizio sul 30% del territorio
 e questo non può andare bene per i loro utenti

è stato chiesto all’Amministrazione Comunale di individuare luoghi alternativi dove posizionare l’antenna  e all’H3G di cercare altre possibili localizzazioni: ma questo vale solo per il tempo rimanente tra oggi e la chiusura della pratica attualmente ancora aperta per l’installazione all’Aries, se no si procede

resta la proposta della parziale delocalizzazione dell’antenna alla Mascarana con però conseguente divisione del territorio lesiano in fascia protetta dall’irraggiamento quindi di serie A
e fascia irradiata 24 ore al giorno di serie B

LESA, 15 novembre 2012 - Si è svolto l’incontro in  Municipio a Lesa con Sindaco, H3G, rappresentante dell’ARPA e rappresentante della Provincia di Novara: le due mamme che hanno deciso di incontrare chi ha il potere di mettere o non mettere l’antenna sull’Hotel Aries, armate solo del loro buon senso e della preoccupazione per la salute dei loro figli, hanno spiegato le loro ragioni.
Sanno benissimo che il quadro normativo di riferimento consente alla H3G di mettere le sue antenne dove è più utile per la Compagnia, sanno benissimo che allo stato attuale delle ricerche manca la possibilità di provare che le onde elettromagnetiche possano essere altamente nocive per la salute delle persone e dei bambini, hanno solo una parziale dimestichezza con i dati tecnici relativi a questi impianti, ma non hanno mai perso occasione durante l’incontro per ribadire che finché un’autorità super-partes non provi definitivamente che il pericolo di tumori e leucemie correlato alle onde elettromagnetiche emesse dalle antenne è del tutto e completamente inesistente soprattutto per i bambini, il loro “NO” all’antenna all’Hotel Aries è e sarà sempre un “NO”. In nome del principio di precauzione, quello peraltro sostenuto dall’OSM, dalla UE.
E hanno anche ribadito: l’ipotesi della parziale delocalizzazione dell’antenna, che resterebbe quindi posizionata sull’Hotel Aries con inattivo solo il settore che punta direttamente sulla scuola, (quello andrebbe alla Mascarana) è tutt’altro che una soluzione. Le persone e i bambini che vivono, dormono, giocano nel territorio che invece resterebbe irraggiato 24 ore al giorno sono tanti e non si capisce perché debbano, loro sì, correre rischi. Si verificherebbe insomma la divisione di cui abbiamo già parlato tra cittadini di serie A, protetti dalle onde elettromagnetiche e cittadini di serie B irraggiati 24 ore al giorno.
Dopo una lunga discussione si è arrivati a quanto segue: si è chiesto al Sindaco di individuare e proporre altre aree che possano permettere la DELOCALIZZAZIONE DI TUTTA L’ANTENNA per evitare il suo posizionamento all’Aries anche in forma parziale e si è chiesto all’ H3G di verificare l’esistenza, in prima persona, altre aree idonee al suo obiettivo commerciale
Insomma: per evitare di vedere l’antenna installata definitivamente in centro paese e vicina alle scuole c’è tempo solo fino al momento in cui la pratica attualmente in corso resta aperta (ricordiamo che la pratica è ferma per motivi di vincolo paesaggistico e non per altro…e non sappiamo fino a quando!) poi il posizionamento all’Hotel Aries si farà. Questo è quanto l’Ingegner Porta, responsabile dell’area Nord -Ovest per H3G ha dichiarato forte del quadro normativo che depone a favore della compagnie telefoniche e che sostiene che “le reti telefoniche sono attività di preminente interesse generale
 … ma anche la salute non è forse un interesse primario? anzi un diritto? da assicurare con ogni precauzione? queste ovviamente sono riflessioni solo del Comitato.
Relativamente alla delocalizzazione alla Mascarana: c’è stato un momento in cui il Sindaco ha chiesto se quella soluzione viene respinta dal Comitato “Antenna No Grazie!”. Le mamme hanno ribadito in modo chiaro che assolutamente no, non viene respinta: l’azione del Comitato è tesa solo a trovare una soluzione migliorativa a quella proposta, una soluzione che salvaguardi tutti i cittadini e non li divida come abbiamo spiegato sopra.
Per le mamme il pediatra è un punto di riferimento importantissimo: sono rimaste senza parole sentendo affermare che un pediatra fa il pediatra e non è un esperto di onde elettromagnetiche e quindi che ne sa lui? Questo è successo quando le mamme hanno presentato una lettera che il Dottor Tosi, pediatra stimato in tutta la nostra zona, ha scritto al Comitato esprimendo preoccupazione per il pericolo cancerogenico relativo all’irraggiamento delle onde elettromagnetiche soprattutto se ad essere colpiti sono i bambini.
Sul tavolo a disposizione dei convenuti le mamme hanno anche lasciato quanto scrive il professor Angelo Gino Levis già ordinario di Mutagenesi ambientale all’Università di Padova, nonché membro della Commissione tossicologica nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità e consulente dell’Organizzazione mondiale della sanità presso l’Agenzia internazionale per le ricerche sul cancro di Lione. Il suo sito è www.applelettrosmog.it, aggiornatissimo: quello che dice sui pericoli connessi all’esposizione alle onde elettromagnetiche è anch’esso privo di valore come quello che ha scritto il Dottor Tosi?
Maura Mammola
per Comitato “Antenna? No, grazie!”
3394909589

martedì 13 novembre 2012

Se l’antenna sull’Hotel Aries verrà solo parzialmente delocalizzata allora ci saranno cittadini la cui salute sarà protetta e altri no


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il Sindaco Grignoli esce dal silenzio mantenuto con il “Comitato Antenna? No grazie!” fino a qualche giorno fa e il 6 novembre ci invita con una mail a una riunione che si terrà presso il Municipio il 15 novembre con H3G, ARPA, PROVINCIA: “al fine di chiarire la fattibilità di una parziale delocalizzazione dell'impianto H3G, attualmente previsto sull'Hotel Aries, presso la località Mascarana”. Cioè l’antenna sull’Hotel Aries si fa e al limite si sposta un settore.
Allora il Comitato risponde con una mail al Sindaco: “Come abbiamo già comunicato nelle scorse settimane agli organi di stampa, la popolazione di Lesa, nel caso di delocalizzazione parziale dell’antenna risulterebbe divisa in cittadinanza di serie A, protetta dall’irraggiamento delle onde elettromagnetiche e cittadinanza di serie B, irradiata dalla onde 24 ore al giorno. Questa ipotesi non è accettata dai cittadini con cui colloquiamo e di cui siamo portavoce”.
Inaspettatamente il Sindaco, senza aver risposto alla nostra mail, ieri 12 novembre, invia un messo comunale a casa di uno dei membri del Comitato con una lettera in cui conferma l’incontro del 15, chiede i nominativi dei partecipanti e questa volta scrive: “per confrontarsi sull’impianto attualmente previsto sull’Hotel Aries
Il Comitato oggi chiede al Sindaco la cortesia di dire chiaramente cosa hanno intenzione di discutere i convenuti all’incontro, delle due l’unainsomma: se c’è da esaminare un posizionamento dell’antenna alternativo all’Hotel Aries lontano dal centro abitato e dalla scuola il Comitato è pronto a discutere costruttivamente a tutto tondo, ma se l’ipotesi è rimasta quella di posizionare comunque l’antenna sull’Aries, il Comitato a quel tavolo non può sedersi perché verrebbe meno al suo compito
Il suo compito, quello per cui è legittimato, è quello di combattere perché la tutela della salute sia un diritto primario di TUTTI I CITTADINI. Sono settimane che lo dice, lo scrive, lo sostiene su facebook, nei suoi comunicati, negli incontri che organizza: i cittadini e i bambini che potrebbero essere in pericolo non sono solo quelli che vanno a scuola, ci sono anche tutti quelli che abitano intorno all’Hotel Aries e sono tanti
Infine ci stupiamo un po’perché sovente il primo cittadino, nei suoi toni e nelle sue esternazioni a noi e alla stampa, ha mostrato finora più deferenza e rispetto per le richieste di una compagnia telefonica piuttosto che per le preoccupazioni - fondate su studi autorevoli e sempre più numerosi - delle persone il cui bene è chiamato per Costituzione a difendere.
 Comitato “Antenna No! Grazie”

lunedì 5 novembre 2012

Sabato 10 e domenica 11 novembre vi aspettiamo alla castagnata di Lesa nel Cuore


Sabato 10 e domenica 11 novembre, sul piazzale ex cantieri di Solcio

Se vi piace il nostro giornale, se siete interessati al lavoro dell’Associazione Lesa nel Cuore, se volete sostenerci, criticarci o magari solo conoscerci venite a trovarci alla castagnata. Staremo insieme in allegria, con un buon bicchiere, gustose castagne e altre stuzzicanti suggestioni gastronomiche. L’utile delle due giornate servirà a sostenere le nostre iniziative e soprattutto a garantire l’uscita di questo giornale. Ci vediamo là..

mercoledì 31 ottobre 2012

Quello scempio della Valle dell'Erno. Ora chi è responsabile paghi


 I mesi sono passati senza che accadesse nulla. Le ruspe hanno fatto scempio di parte della Valle dell'Erno, i lavori si sono fermati e nulla sta accadendo. I giochi dei detentori di piccoli o grandi pezzi di potere economico e burocratico hanno avuto come risultato un grave deterioramento ambientale visibile a tutti. Nonostante il Sindaco Grignoli e la sua Giunta abbiano scelto la parte che ormai è loro consueta, cioè quella del "Non so, non c'entro e quel che potevo fare l'ho fatto", ciò che avviene sul territorio del comune da lui amministrato ricade, in qualche modo, sotto la loro responsabilità. Preoccupati dallo stato della situazione i Consiglieri Comunali di "Lesa nel Cuore" hanno presentato la seguente interpellanza, primo atto di una serie di nuove azioni a tutela del territorio:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Celestina Diana, Tiziana Tozzi, Mario Conterio e Giorgio Prini,
rilevato che
  • Il completamento dei lavori di sistemazione della strada che consente l'accesso alla Valle dell’Erno sono fermi ormai da mesi;
  • All’imbocco della strada che porta all’interno della Valle, è posizionata una scala che non  permette il collegamento al terreno soprastante, impedendo, di fatto, l’accesso allo stesso da parte dei proprietari;
  • La situazione dal punto di vista idrogeologico della Valle dell’Erno è sempre precaria e in previsione dell’arrivo della stagione invernale sarebbe necessario agire tempestivamente;
  • Durante il Consiglio Comunale del 29 maggio u.s., rispondendo a un’analoga interpellanza, il Sindaco ha indicato una data  probabile di fine lavori al mese di agosto 2013
  • Il delicato e precario equilibrio territoriale della Valle richiede interventi immediati; 
rivolgono la presente interpellanza al Sindaco per sapere
  • Se e quando verranno ripresi i lavori per la messa in sicurezza dell’area interessata;
  • Se la ditta Gator è ancora unica responsabile della gestione dei lavori o se, nel frattempo, sono intervenuti altri cambiamenti». 

venerdì 26 ottobre 2012

Lettera aperta del "Comitato Antenna No Grazie" al Sindaco Grignoli


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

LETTERA APERTA AL SINDACO GRIGNOLI
LESA, 26 ottobre 2012 - Registriamo le sue telefonate irritate ai membri del Comitato” Antenna? No Grazie” e ci chiediamo perché la sua rabbia non l’ha rivolta e riversata sull’H3G all’indomani del trafiletto comparso il 12 ottobre scorso su La Stampa: l‘H3G ha clamorosamente e inaspettatamente (almeno per noi) detto chiaro a tutti che l’antenna si fa SOLO SULL’HOTEL ARIES
Citiamo parola per parola dal giornale: “Dalla Società di Trezzano sul Naviglio fanno sapere che il progetto di installazione, con l’antenna sull’Hotel Aries, è l’unico che possa garantire un’adeguata fruizione di Internet in banda larga”
Noi ci siamo attenuti a quanto Lei ci aveva comunicato nell’incontro del 27 settembre scorso in Comune, dopo  gli incontri che Lei aveva avuto con i responsabili della Compagnia:  dalle sue parole l’H3G risultava attenta a quanto stava succedendo a Lesa e disponibile al dialogo
Avevamo dunque sondato e avallato altre possibilità che non fossero il tetto dell’Hotel Aries , quelle che Lei Sindaco ci aveva indicato, una delle quali aveva trovato il nostro accordo. Avevamo anche rilasciato una dichiarazione a La Stampa riconoscendo il suo impegno ricorda? Tanto che alcuni cittadini sono convinti che l’antenna sull’Hotel Aries  non si farà e che è tutto a posto, MA COSI’ NON E’
Come mai si ARRABBIA CON NOI E NON CON L’H3G? Questo crediamo sia utile che lo spieghi a noi e alla popolazione, la stessa che ha firmato e sta firmando la petizione, che è preoccupata per suoi bambini secondo il sano principio della precauzione e che quindi  inorridisce a pensare che un’antenna possa essere posizionata  nel centro del paese e a 100 metri dalla scuola
Noi non abbiamo una faccia da salvare Sindaco: stiamo combattendo una lotta per noi e i nostri figli e la riteniamo giusta e con noi ci sono MOLTISSIMI CITTADINI DI MOLTISSIMI ALTRI PAESI CHE LA STANNO PORTANDO AVANTI QUESTA LOTTA, IN TUTTA ITALIA; crediamo sia giusto che lei ne prenda atto e che quindi non possiamo accontentarci di una pacca sulla spalla
Non possiamo aspettare, dopo un  comunicato così sconvolgente come quello della H3G, che lei ci risponda dopo una settimana e solo perché sollecitato da due nostre mail; non possiamo credere che lei non si sia subito informato presso l’H3G e non ci abbia comunicato cosa stava succedendo, visto che la H3G non risponde ai nostri fax e alle nostre raccomandate
Fino ad ora abbiamo dato a cesare ciò che era di cesare e ce ne deve dare atto, visti gli articoli rassicuranti comparsi nelle scorse settimane sui giornali, ma le cose dopo la dichiarazione di H3G sono cambiate: ci dispiace che lei non ne abbia immediatamente preso atto. Lo facciamo noi e rinnoviamo il nostro impegno per la causa con tutti i mezzi che abbiamo ed avremo a nostra disposizione.
Detto questo la salutiamo come sempre cordialmente e restiamo in attesa di sapere se intende ancora incontrarci e continuare a collaborare o, come ventilato, evitare altri incontri e una collaborazione che noi continuiamo a ritenere proficua per tutti
Insomma sarebbe utile per noi sapere se lei, in quanto sindaco di Lesa, appoggia la causa che il Comitato porta avanti oppure no, perché ovviamente se non è così è inutile perdere entrambi tempo ed energie
Comitato “Antenna? No, grazie”

PS
Ci dispiace che lei abbia voluto interpretare frasi non riferite ai suoi comportamenti come offensive: nessuno ha mai voluto colpire la sua onorabilità.

venerdì 21 settembre 2012

Le piante del Parco dei Glicini, rimosse e morte

Che fine hanno fatto le piante di rose e ortesie che costeggiavano il Parco dei Glicini e che sono state rimosse per fare posto a ruspe e a macchine varie impegnate nel rifacimento del Lungolago? Lesa nel Cuore l'aveva chiesto tempo fa. La risposta, chiara e lapidaria era stata: sono state ripiantate e sembra che godano di buona salute. Siccome siamo curiosi siamo andati a vedere come stanno. Come potete vedere dalle foto sono ormai morte da tempo...



mercoledì 12 settembre 2012

Il nostro giornale entra nel quarto anno di vita

Un risultato incredibile per un piccolo foglio come il nostro sostenuto economicamente dai tanti piccoli (e non soltanto piccoli) contributi di chi ci legge

«La nascita di un giornale è un fatto importante, soprattutto per una comunità come la nostra, così piccola ma ricca di storia, passioni, umori e idee che spesso faticano a farsi conoscere per mancanza di strumenti. Un giornale serve proprio a far circolare idee, informazioni, notizie, ma anche pezzi della nostra storia, appunti di memoria, narrazioni, piccoli sfoghi o grandi critiche. “Lesa nel Cuore” nasce con la consapevolezza dei suoi limiti ma con l’ambizione di superarli. La nostra intenzione è quella di proporci come un giornale vero...». Con queste parole del direttore responsabile Gianni Lucini iniziava tre anni fa il viaggio di questo piccolo grande giornale. Tre anni sono tanti. Per farvi un'idea immaginatevi ventinove numeri distribuiti casa per casa in oltre mille famiglie. Sono più di venticinquemila copie arrivate nelle mani di lettori a volte attenti, spesso curiosi, qualche volta in disaccordo con quello che scriviamo. Il giornale è entrato a far parte della vita del nostro comune. Ce ne accorgiamo dopo le pause di agosto e di Natale quando ci chiedono «il giornale non è uscito o la mia copia si è persa?ۚ». Sapere di essere attesi, letti, commentati e anche criticati è una gran bella soddisfazione perchè ci fa sentire utili, ci dice che la fatica di tenere in vita questo giornale non è inutile. Dopo tre anni sapere che ci seguite con immutata stima e attenzione ci fa un gran bene. Lesa nel Cuore

giovedì 30 agosto 2012

È morto Giuseppe Marenzi. Un ricordo di Gianni Lucini

Confesso che la notizia della scomparsa di Marenzi, pur non inaspettata, mi ha colto di sorpresa. In un'epoca concitata come quella che viviamo la morte non appartiene ai nostri pensieri. Eppure c'è un inizio e una fine per tutto, per le stagioni, per le cose belle come per quelle brutte e anche per la vita.

Il mio rapporto con Giuseppe Marenzi è stato complesso e sfaccettato. Ho imparato a conoscere il suo nome quando mia madre cuciva in casa i bottoni e le "asole" degli impermeabili della Herno nata da pochi anni. In quel periodo per noi bambini i bottoni multicolori diventavano oggetto e strumento di infiniti giochi prima di finire cuciti a qualche impermeabile. Poi crescendo, per me, militante di sinistra il Marenzi è diventato un simbolo politico a cui contrapporsi. A Lesa negli anni Settanta e Ottanta o si stava con Marenzi o si stava con la Carla Stoppini. Io stavo con la Carla.
Nel 1975 a ventidue anni ho "perso" le mie prime elezioni diventando per la prima volta consigliere comunale d'opposizione all'amministrazione da lui presieduta.
Per quindici anni è sempre andata così. Il nostro rapporto, aspro e sostenuto dalla passione, ha sempre avuto come base il reciproco rispetto personale pur in una contrapposizione senza sconti.
Nel 1990, quando sono diventato Sindaco, di fronte alla sua rinuncia a sedere sui banchi dell'opposizione ho scelto di inviargli una lunga e affettuosa lettera in cui lo invitavo inutilmente a recedere dalla sua decisione.
Non abbiamo più avuto molte occasioni di rivederci.
L'ultima è stata nei primi mesi del 2009 al cimitero. Camminava a fatica ed era accompagnato. Mi ha salutato e mi ha chiesto se era vero che mi ricandidavo alle elezioni comunali. Alla mia risposta affermativa mi ha detto: «sei sempre il solito. Ti faccio gli auguri ma non ti voto!".
Non l'ho più rivisto e oggi, nel giorno del suo ultimo viaggio, arriverò a Lesa troppo tardi per accompagnarlo di persona.
Ci tenevo però a non far mancare il mio ricordo.
La terra le sia leggera, Commendatore...

Gianni Lucini

giovedì 2 agosto 2012

Mercoledì 8 agosto ore 20.45 Assemblea Pubblica sui rischi connessi all'installazione di un'antenna per la telefonia sull'Hotel Aries

Riportiamo il testo del manifesto diffuso dal Comitato "Antenna? No, grazie!" e invitiamo tutti a esserci:
PERICOLO ANTENNA: per informare e informarsi


- stanno per installare UN’ANTENNA PER TELEFONIA sul tetto dell’Hotel Aries a Lesa (quello al semaforo) a 100 METRI da DA ASILO NIDO, SCUOLA MATERNA, SCUOLA ELEMENTARE E MEDIA


- ci sono molti autorevoli studi CHE METTONO IN CORRELAZIONE QUESTE ANTENNE CON TUMORI E LEUCEMIE: ce la sentiamo di RISCHIARE?

- TRATTANDOSI DI BAMBINI NON DOVREBBE VALERE A TUTTI I COSTI  IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE?

- siamo tutti d’accordo che le antenne sono utili e servono molto, ma DEVONO ESSERE INSTALLATE FUORI DAI CENTRI ABITATI.
INCONTRO PUBBLICO
MERCOLEDÌ 8 AGOSTO
Sala Pertini Comune di Lesa
ore 20.45
ospite un ex Ispettore del Ministero delle Comunicazioni

Info: comitato “ANTENNA? NO, GRAZIE” • 032277679 3394909589

mercoledì 25 luglio 2012

Un'antenna sopra l'Hotel Aries di Lesa? No grazie!

Riportiamo il testo del volantino diffuso dal Comitato "Antenna? No Grazie!". Lo appoggiamo e chiediamo sostegno tecnico e legale contro la decisione.
Contattateci a lesanelcuore@libero.it o contattate il Comitato "Antenna? No Grazie!"
Se volete manifestare la vostra contrarietà potete scrivere anche all'Hotel Aries all'indirizzo: info@arieshotel.net

Questo è il testo del volantino:

PERICOLO ANTENNA

Vogliono installare una pericolosa antenna per telefonia sopra l'Hotel Aries di Lesa...a pochi metri da casa tua!!...
Recenti studi hanno confermato il rischio di tumori e leucemie per chi abita in un raggio di 300 metri di distanza dalle antenne. Le scuole sono a solo 100 metri!
Le antenne sono necessarie ma devono essere installate fuori dai centri abitati non a ridosso delle abitazioni.
Tu vuoi correre rischi?...Vuoi rischiare la salute tua e dei tuoi figli?...noi noi!..
Anche tu non cedere alle lusinghe dei gestori!
Fatti sentirei, fai girare la voce!...
Occorre muoversi subito...dobbiamo fermarli...
Se vuoi contattaci al n° 0322-77679
Comitato "Antenna? No, Grazie!"


sabato 7 luglio 2012

Leggende di diavoli e santi: torna a Lesa il teatro itinerante

Lo sapevate che Alberto Besozzi prima di naufragare davanti alla rupe di Santa Caterina aveva rapinato un anziano Lesiano? Vi è mai capitato, in una notte di Luna piena, di incontrare un trio di streghe in riva al lago, illuminato dalla luce dell' astro consenziente?
Domenica 15 luglio torna, con un nuovo spettacolo, la Compagnia teatrale torinese lilith§ teatronirico, guidata da Noemi Binda, originaria del Lago Maggiore e Sonia Camerlo.
Dopo il successo dello scorso anno, la Compagnia ci propone un nuovo spettacolo itinerante in cui gli attori rievocheranno personaggi legati al nostro territorio ed eventi evocati dai luoghi che tutti i giorni attraversiamo.
Il pubblico verrà invitato a "imbarcarsi" per un viaggio di scoperta e sarà guidato dalla musica (suonata dal vivo) a compiere un percorso attraverso le vie del centro storico di Lesa e il lungolago.
L’idea che ha dato avvio a questi eventi, il primo dell’anno scorso a Solcio, è quella di riscoprire il nostro territorio attraverso l’esperienza del teatro.
Quali leggende saranno raccontate ed evocate dai luoghi che attraverseremo? Chi ha detto che i luoghi non hanno un’anima? Forse non conosce la chiromanzia dei muri, infatti, c’è chi afferma che “nelle loro rughe, nelle loro sbrecciature, nei loro solchi, c’è la storia, c’è l’oroscopo delle generazioni”. È possibile vedere le voci dei muri, leggere storie “sugli intonaci slabbrati, sui palinsesti di stucchi e di calcine, che gli uomini sovrappongono sulle loro dimore”. Ogni strada è un grande libro di cui ogni facciata di casa è una pagina. “Leggervi è un terribile dono, perché i muri sanno molto di più dell’uomo”. Speriamo che lo spettacolo riesca a condurre anche tutti voi attraverso l’anima dei luoghi.

Informazioni sullo spettacolo
Partenza alle h 21:00 di domenica 15 luglio dal piazzale accanto all'imbarcadero sul lungolago di Lesa.
Si consiglia di indossare scarpe comode
Drammaturgia e regia: Noemi Binda, Sonia Camerlo
con: Noemi Binda, Sonia Camerlo, Silvia Martino, Alessio Rossone, Letizia Santucci
Musiche dal vivo: Francesco Rocco
Lo spettacolo è a offerta libera

venerdì 22 giugno 2012

Quel semaforo dell'Isoletta, caduto e mai più sostituito

Sono ormai passati due anni da quando il vento abbatteva il semaforo all'incrocio che i lesiani chiamano dell'Isoletta, tra la strada statale del Sempione con la via al Castello e la strada Provinciale che porta a Massino. Come mai due anni? Proprio per saperne di più i Consiglieri Comunali del Gruppo di Lesa nel Cuore hanno presentato un'interpellanza il cui testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Diana Celestina, Tozzi Tiziana, Mario Conterio

ricordano che

• nell’estate 2010 a causa del forte vento cadeva rovinosamente il semaforo posto sopra la carreggiata in direzione di Arona.

• la struttura di sostegno ha ceduto sollecitata oltre che dalle intemperie probabilmente anche per l’usura degli anni.

• a distanza di due anni non si è ancora provveduto alla sistemazione e al riposizionamento del semaforo sopra la carreggiata.

• questo incrocio è molto trafficato ed è un punto strategico anche per il traffico locale sia automobilistico che pedonale.

• la mancanza del semaforo potrebbe mettere a rischio la viabilità e provocare incidenti.

• si potrebbero apportare delle migliorie in modo di facilitare l’attraversamento pedonale e meglio segnalarlo


in considerazione di quanto sopra esposto rivolgono al Sindaco e all’Assessore Savazzi la presente interpellanza allo scopo di conoscere:


• Quali provvedimenti sono stati assunti al fine di provvedere alla sistemazione del semaforo
• Se sono stati effettuati dei controlli per accertarsi della stabilità dell’altro semaforo in direzione di Lesa considerando che anche la struttura potrebbe essere deteriorata.
• Quando verranno effettuati i lavori di sistemazione dell’incrocio»

lunedì 4 giugno 2012

Domenica 24 la grande alborellata di Lesa nel Cuore

Grande alborellata di Lesa nel Cuore


Una giornata in compagnia gustando una delle squisitezze del nostro lago

AREA ATTREZZATA DEL CAMPO SPORTIVO VIA DAVICINI , LESA

Le alborelle fritte sono pronte a partire dalle ore 11.30

DOMENICA 24 giugno 2012

Vi aspettiamo

mercoledì 30 maggio 2012

Gianni Lucini lascia il suo posto in Consiglio Comunale. Gli subentra il ventinovenne Giorgio Prini. Nuova Capogruppo di Lesa nel Cuore è Tina Diana. Il rinnovamento non si predica. Si pratica

Al termine del Consiglio Comunale di Lesa del 29 maggio il capogruppo di Lesa nel Cuore Gianni Lucini ha chiesto la parola per due comunicazioni e una considerazione. Prendendo un po' alla sprovvista l'intero Consiglio ha consegnato a Sindaco e Segretaria Comunale la nomina di Tina Diana a nuova Capogruppo Consiliare di Lesa nel Cuore e le proprie dimissioni da consigliere comunale. Gli subentrerà il ventinovenne Giorgio Prini. Ha poi spiegato «Il mio non è un abbandono. Come già accaduto con le dimissioni di Maurizio Tagini  e Monica Rodi consente una rotazione degli eletti nella lista di Lesa nel Cuore. Il sottoscritto continuerà comunque il suo impegno al fianco del Gruppo Consigliare, nell'Associazione Lesa nel Cuore e nella direzione del giornale e del sito. La sorpresa con la quale viene accolta la notizia mi inorgoglisce. Non si tratta di una decisione improvvisa ma ragionata da tempo e discussa con tutti coloro i quali ci affiancano nella nostra azione. Per questo sono orgoglioso che un gruppo numeroso e radicato sul territorio come Lesa nel Cuore abbia saputo tenere per sé così a lungo la notizia. Altro non ho da aggiungere perchè il mio non è un addio ma solo un cambio di ruolo. Il rinnovamento non si predica, si pratica e le istituzioni non sono un punto di arrivo ma uno strumento per cambiare lo stato delle cose esistenti»

mercoledì 23 maggio 2012

Martedì 29 maggio c'è il Consiglio Comunale. È alle 18 nonostante le indicazioni normative suggeriscano di farlo in ora serale

Martedì 29 maggio è stato convocato il Consiglio Comunale. La seduta è prevista per le ore 18.00 in aperta contraddizione con le norme che prevedevano che le sedute di consiglio comunale, giunta e delle commissioni consiliari dovessero svolgersi obbligatoriamente nelle ore serali, poi mitigate nella indicazione che esse debbano “preferibilmente svolgersi in un arco temporale non coincidente con l'orario di lavoro dei partecipanti”.

1. lettura ed approvazione verbali della seduta precedente


2. approvazione aliquote imposta municipale unica

3. determinazione in merito ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali

4. addizionale comunale irpef anno 2012 - approvazione della relativa aliquota

5. approvazione piano valorizzazione o alienazione beni immobili

6. approvazione programma annuale incarichi di studi, ricerche, consulenze e collaborazioni - anno 2012

7. programmazione per l'anno 2012 del fondo per interventi da effettuarsi sugli edifici di culto e loro pertinenze, ai sensi della l.r. n. 15/1989

8. programma opere pubbliche per il triennio 2012/2014 ed elenco annuale dei lavori per l'anno 2012 - approvazione con modifica del piano triennale delle opere pubbliche 2012/2014

9. esame e approvazione del bilancio di previsione per l'anno 2012, del bilancio pluriennale 2012/2013/2014, della relazione previsionale e programmatica 2012/2013/2014

10. modifica al regolamento dei cimiteri

11. adesionale al patto dei sindaci e nomina energy team

12. proroga convenzione per l'adesione al sistema bibliotecario del medio novarese

13. mozione per modifiche "i.m.u." presentata dal gruppo consiliare lesa nel cuore

14. mozione sulla pubblicità' dei redditi di amministratori e responsabili uffici presentata dal gruppo consiliare lesa nel cuore

15. interpellanza su marciapiede ciclopedonale presentata dal gruppo consiliare Lesa nel cuore

16. interpellanza sulla pubblicazione determine all'albo pretorio presentata dal gruppo consiliare Lesa nel cuore

17. interpellanza sul supermercato presentata dal gruppo consiliare Lesa nel cuore

18. interpellanza sulla riambientazione dell'area oggetto dei lavori di allargamento della strada della valle dell'Erno presentata dal gruppo consiliare Lesa nel cuore

mercoledì 9 maggio 2012

Torniamo a pulire la Strada dei Morti


Domenica 20 maggio Lesa nel Cuore organizza nuovamente la pulizia dell’antico sentiero chiamato la Strada dei Morti che collega la via delle Azalee a Solcio con la strada Provinciale per Massino Visconti. Pulire i sentieri è un'azione allo stesso tempo concreta e simbolica, un’occasione per conoscere meglio il nostro territorio e fare in modo che non sia cancellato dall’incuria. L’iniziativa unisce un gesto concreto di cura e pulizia con un gesto simbolico che rappresenta l’assunzione di responsabilità nei confronti dell’ambiente che viviamo e di un territorio la cui conservazione è un dovere di tutti.
L'anno scorso avevamo detto che volevamo far diventare l’iniziativa di pulizia dei sentieri un evento atteso come la castagnata o l’alborellata.
Ci incontreremo alle 8.30 all’ingresso del Villaggio Olmo in via delle Azalee per dividerci i compiti. Sarà possibile parcheggiare la macchina presso i vecchi cantieri nautici sul Sempione o in Via alla Cartiera. Ricordatevi di portare guanti, scarponi, rastrelli e attrezzi da giardinaggio. Alla fine si pranzerà tutti insieme.
Vi aspettiamo in tanti.

venerdì 6 aprile 2012

Violenza nazifascista a Lesa-Belgirate: Lesa nel Cuore pubblica i documenti ritrovati nell' Armadio della Vergogna


Nel numero 25 di "Lesa nel Cuore" in distribuzione in questi giorni viene riportata alla luce l'indagine sui fatti di violenza nazifascista avvenuti sul nostro territorio, alcuni conosciuti altri rimossi. Il documento era fra quelli scomparsi e ritrovati nel famoso “armadio della vergogna”. L'espressione “Armadio della vergogna” indica un armadio rinvenuto nel 1994 in un locale di Palazzo Cesi, in Via degli Acquasparta a Roma, contenente 695 dossier e il Registro generale riportante 2274 notizie di reato, relativi a crimini di guerra commessi sul territorio italiano durante l’occupazione nazifascista. Si tratta di materiale documentale (istruttorie), che era stato raccolto dalla Procura generale del Tribunale supremo militare, incaricato dal Consiglio dei Ministri. In quell’armadio emersero i fascicoli delle indagini sulle più importanti stragi nazifasciste, fra le quali: l’eccidio di Sant'Anna di Stazzema, l'eccidio delle Fosse Ardeatine, l'eccidio di Monte Sole (più noto come strage di Marzabotto), di Korica, di Lero, di Scarpanto, la strage del Duomo di San Miniato e dell'alto Reno e molte altre. Tra queste compare anche un’accurata e attenta relazione sottoscritta dal CLN, dai Carabinieri e dal Sindaco di Lesa-Belgirate che riguarda tre episodi criminosi avvenuti nel territorio di Lesa e di Belgirate per opera dei nazi-fascisti. Di due si conosce quasi tutto. Di una si è perso il ricordo. La prima è quella della fucilazione dei Martiri di Solcio e delle vicende collegate. La storia tramandata viene sostanzialmente confermata anche se l’uccisione di Cesare Simoncini per le strade di Belgirate sarebbe avvenuta prima della fucilazione e non, come in qualche ricostruzione è riportato, nel viaggio di ritorno dei tedeschi a fucilazione avvenuta. La seconda è l’uccisione di Tullio Capris di fronte alla fabbrica Rondo, all’imbocco della Valle dell’Erno dove oggi ha sede la Herno. Una lapide ricorda l’evento e da sempre l’amministrazione comunale, l’ANPI e privati cittadini se ne prendono cura. Dimenticato appare invece il terzo episodio, cioè l’uccisione da parte dei miliziani della X MAS di tre civili capitati per caso nei pressi della stazione ferroviaria: due donne, Rodi Ivonne e Bina Maria, e un uomo, Rodi Giorgio.
Chi ne sapesse di più può scrivercelo...

giovedì 29 marzo 2012

Nella Valle dell'Erno lavori non finiti, una discarica di inerti e un cantiere abbandonato

Come si vede dal cartello qui a destra i lavori di "Messa in sicurezza" della strada della Valle dell'Erno dovevano terminare entro il 15 febbraio 2012. Non soltanto non sono finiti, ma il bordo della strada interessato dai lavori, come si vede nelle due foto qui sotto, sembra diventato una discarica di inerti  . Più sopra, invece, il primo cantiere della centrale, abbandonato da tempo, come si vede nell'ultima foto in fondo è uno schifo. Che cosa si aspetta a intervenire?




giovedì 15 marzo 2012

Il Comune di Lesa renda pubblici i redditi degli Amministratori e dei Responsabili degli Uffici

In un periodo come questo, particolarmente difficile sul piano economico e sociale, è giusto che chi gestisce a qualsiasi livello la cosa pubblica si preoccupi della trasparenza massima dei propri atti e dei propri comportamenti. Per questa ragione il Gruppo Consigliare di Lesa nel Cuore ha presentato oggi una mozione chiedendo che vengano resi pubblici degli Amministratori (Consiglieri, Assessori e Sindaco) e dei Responsabili degli Uffici. Il testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo Lesa nel Cuore Giovanni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi chiedono l'iscrizione della seguente mozione all'O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale:
Il Consiglio Comunale di Lesa rileva che
• in una situazione particolarmente problematica sia dal punto di vista economico che sociale quale quella che sta attraversando la nazione intera il rapporto di fiducia tra amministratori e cittadini può essere un elemento prezioso;
• la diffidenza nei confronti di chi gestisce la cosa pubblica è alimentata dalla scarsa o inesistente trasparenza non soltanto sugli atti ma sulla situazione patrimoniale;
• non a caso il Governo ha deciso di rendere pubblica la consistenza patrimoniale di ciascuno del suoi componenti e degli alti funzionari;
• lo Statuto del nostro Comune prevede esplicitamente che «...per assicurare la massima trasparenza, ogni Consigliere deve comunicare i redditi posseduti...».
Per questa ragione il Consiglio Comunale
• ritiene opportuno rendere pubblici i redditi degli Amministratori (Consiglieri, Assessori e Sindaco) e dei Responsabili degli Uffici;
• da' esplicito mandato a Sindaco e Giunta di predisporre entro 30 giorni gli atti necessari».

domenica 4 marzo 2012

È in distribuzione il n° 24 del giornale "Lesa nel Cuore"

È in distribuzione il n° 24 del giornale "Lesa nel Cuore". Questo il sommario:


A pagina 1
· Abbattiamo il peso dell'IMU sulla prima casa
· Che fine ha fatto il marciapiede ciclopedonale tra Villa Lesa e Solcio?
A pagina 2
· Perché le determine a Lesa non vengono pubblicate?
· Torniamo a chiedere che fine ha fatto il Supermercato di Solcio
· Vengono prima i soldi o le persone?
· Cambiano le norme per feste all’aperto
A pagina 3
· Il pettirosso Red
· Dedicata a un cacciatore
· Ragazze e ragazzi, dove siete?
· Il postino suona sempre due volte
· I certificati anagrafici solo a uso privato
A pagina 4 e 5
· I Mazzarditi, ma quali pirati?
A pagina 6
· Il CruciLesa
· Il “duturin” è il più votato ma non mancano le sorprese
· Alcune osservazioni e un’autocritica
A pagina 7
· Gli appuntamenti culturali della nostra zona nel mese di marzo
· Oggi sposi
· La storia del Berti (seconda parte)

Chi volesse ricevere il giornale in pdf via e-mail può farne richiesta a lesanelcuore@libero.it

giovedì 1 marzo 2012

Ricoprite di pietra quegli orribili muri di cemento all'imbocco della Valle dell'Erno!

«Tutti i cittadini del comune di Lesa devono giustamente sottostare a regole rigide tendenti a imporre un corretto inserimento ambientale di ogni manomissione del territorio quando viene operata a fini edilizi. Non sarebbe accettabile un trattamento diverso per nessuno, a maggior ragione per la società concessionaria della centralina della Valle dell'Erno. Per questa ragione ci aspettiamo che gli orribili muri di cemento realizzati all'imbocco della Valle dell'Erno vengano adeguatamente riambientati...» Così il capogruppo Gianni Lucini spiega l'interpellanza presentata oggi dal gruppo consigliare di Lesa nel Cuore il cui testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi,
rilevato che
• All'imbocco della Valle dell'Erno si sta provvedendo a completare i lavori d'allargamento della strada che consente l'accesso alla Valle;
• Che il lavoro di sbancamento effettuato per realizzare i muri di sostegno ha demolito i precedenti muri a secco;
• Che giustamente in caso di lavori analoghi effettuati da privati in ambiti propri viene imposto il riambientamento delle aree alterate dai lavori con il ripristino delle condizioni ambientali e visive precedenti;
rivolgono la presente interpellanza al Sindaco per sapere
• Se e quando verrà realizzata la copertura in pietra dei nuovi muri di cemento che fiancheggiano l'imbocco della Valle dell'Erno sul lato verso la collina»

giovedì 16 febbraio 2012

A Lesa si applichi il massimo delle detrazioni per l'IMU sulla prima casa!

Il Gruppo Consiliare di Lesa nel Cuore ha presentato oggi una mozione con la quale si chiede che nel territorio comunale si limitino gli effetti sperequativi di una tassa che tende a mettere sullo stesso piano i possessori di patrimoni diversi. Sintetica la spiegazione del capogruppo Gianni Lucini: «Agendo nei ristretti margini di manovra lasciati ai comuni da un atto discutibile, come già nel passato in una situazione per molti versi analoga chiediamo che a Lesa si applichi il massimo delle riduzioni possibili per le prime case». Questo il testo della mozione:

«Il Consiglio Comunale di Lesa rileva che
- la decisione governativa di introduzione dell'IMU in modo generalizzato è un atto discutibile perchè mette sullo stesso piano i possessori di patrimoni diversi;
- per chi ha comprato la casa con il mutuo, l’IMU sarà pagata per un immobile che in realtà è della banca e su cui grava un’ipoteca pari al doppio del valore del finanziamento;
- esiste uno spazio di manovra concesso agli Enti Locali per attenuare gli impatti negativi e iniqui di una tassa che rischia, soprattutto in questo momento, di aggravare le condizioni delle fasce più deboli della popolazione senza peraltro intaccare sostanzialmente le rendite immobiliari;
per questa ragione impegna Sindaco e Giunta
ad assumere i provvedimenti necessari per l'applicazione dell'l'IMU limitandone gli effetti di sperequazione utilizzando le facoltà di modifica concesse ai Comuni con un'applicazione oculata dei ribassi e dei rialzi concessi dal decreto istitutivo. In particolare impegna Sindaco e Giunta a predisporre gli atti in modo da consentire di ribassare l'applicazione della tariffa sulla prima casa di abitazione al 2 x 1000».

giovedì 9 febbraio 2012

Lesa nel Cuore torna a chiedere notizie del discusso Supermercato progettato nelle vicinanze del Cimitero di Solcio

Lesa nel Cuore aveva già portato nel Consiglio Comunale del 28 settembre 2010 la questione del discusso Supermercato da realizzare nelle vicinanze del Cimitero di Solcio. Da allora non è accaduto quasi nulla ma soprattutto non si capisce quale sarà il destino dell'area. «Nel consiglio del 28 settembre - dice Tiziana Tozzi, Consigliera Comunale di Lesa nel Cuore- il Sindaco sorprendentemente sosteneva di non sapere nulla sulla sua effettiva realizzazione e di non essere tenuto a sapere visto che l’amministrazione comunale avrebbe fatto quello che doveva fare e per il resto toccava ai privati. A distanza di un anno e mezzo crediamo sia giusto riportare in Consiglio la questione visto che il destino di quell'area riguarda tutti i cittadini e non soltanto un piccolo gruppo di privati. Il testo dell'interpellanza è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi
premesso che
- con delibera di Giunta Comunale n. 202 del 12 dicembre 2006 con l'individuazione del soggetto incaricato per l'adeguamento del P.R.G.C. iniziava l'iter della procedura destinata a rendere possibile la realizzazione di un Supermercato sul territorio del nostro Comune;
- tale procedura si poteva considerare formalmente conclusa con la delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 22 aprile 2009 che approvava un "Piano esecutivo convenzionato di iniziativa privata" in un'area occupata da attrezzature terziarie esistenti di Proprietà dei Cantieri Nautici di Solcio;
richiamando
un'analoga interpellanza presentata il 9 giugno 2010
rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
• A che punto sia la realizzazione del progetto di cui all'oggetto;
• Se e in che misura nel frattempo siano intervenute sostanziali modifiche sia nell'assetto proprietario dell'area interessata che nella destinazione finale dell'area
• Quali siano il giudizio e l'intenzione dell'amministrazione in merito».

lunedì 6 febbraio 2012

È in distribuzione il numero 23 di "Lesa nel Cuore".

È in distribuzione il numero 23 del mensile "Lesa nel Cuore".
Alcuni titoli di questo numero:



  • Sul testamento Cavallini si sono fatte troppe chiacchiere. Lo rendiamo pubblico
  • Finalmente si è riunita la Commissione del Territorio
  • La crisi economica nutre la mafia
  • La storia di arlecchino 
  • Incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente in un momento di crisi
  • Scuola pubblica e gite inopportune
  •  Accidenti, quasi mi beccavano!
  • A chi intitoleresti una via?


Chi volesse ricevere il giornale in pdf via e-mail può farne richiesta a lesanelcuore@libero.it

martedì 31 gennaio 2012

Valle dell'Erno - Procede la smobilitazione del cantiere. Scomparsi toilette chimica e baracca di cantiere...

Procede lo smantellamento del Cantiere della Valle dell'Erno. Pezzo dopo pezzo... Questa volta tocca alla baracca e alla toilette chimica del cantiere. Nelle due foto si vede come era prima il luogo e com'è ora

giovedì 19 gennaio 2012

Perché le determine a Lesa non vengono pubblicate?

«Uno dei presupposti della Pubblica Amministrazione è la trasparenza dei suoi atti. Soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando, caratterizzati da un peggioramento delle condizioni di vita dei cittadini e da una crescita imponente della pressione fiscale è necessario che ciascuno possa, se vuole, rendersi conto di come l'amministrazione pubblica spende i suoi soldi. Dovrebbe valere per tutti, ma nel Comune di Lesa non è così. All'Abo Pretorio, che prima era cartaceo e oggi è informatico (cioè consultabile solo via Internet) non vengono pubblicate le "determine", come in gergo vengono chiamate le determinazioni dirigenziali, cioè gli atti esecutivi di spesa, affidamento lavori, ecc. Penso che questo fatto non sia un elemento di trasparenza e in più ricordo che mette a rischio la stessa legittimità di alcuni atti la cui  operatività è subordinata proprio alla pubblicazione». Così spiega Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, la decisione di presentare un'interpellanza sull'argomento il cui testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi
rilevano
come la relativamente recente attivazione dell'Albo Pretorio on line nel sito del Comune di Lesa non soddisfi appieno i requisiti previsti dalla normativa in materia. In tale Albo Pretorio, infatti, non figurano le determine dirigenziali nonostante la giurisprudenza consolidata abbia da tempo stabilito che la pubblicazione all’albo pretorio riguarda non solo le deliberazioni degli organi di governo (Consiglio e Giunta), ma anche le determinazioni dirigenziali, essendo l’intento quello di rendere pubblici tutti gli atti degli Enti locali di esercizio del potere deliberativo, indipendentemente dalla natura collegiale o meno dell’organo emanante;
pertanto rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Se il Sindaco sia a conoscenza della situazione;
- In forza di quale norma, sentenza o decisione il Comune di Lesa non pubblichi all'Albo Pretorio le determinazioni
- Quando e se intenda far cessare una situazione che rischia in qualche caso di vanificare la validità stessa delle determinazioni adottate».

giovedì 12 gennaio 2012

Che fine ha fatto il marciapiede ciclopedonale tra Villa Lesa e Solcio?

«Un anno fa il Sindaco e la Giunta Comunale nel corso di un'incontro con la cittadinanza di Solcio avevano assunto una lunga serie di impegni tra i quali spiccava la realizzazione di un marciapiede ciclopedonale che avrebbe dovuto collegare Villa Lesa con Solcio. A distanza di un anno non ne sappiamo nulla». Così Tiziana Tozzi, Consigliera Comunale di Lesa nel Cuore, spiega la presentazione da parte del gruppo consigliare cui appartiene di un'interpellanza al Sindaco il cui testo è il seguente:


«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Giovanni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi,
ricordano
- che nella sera del 21 febbraio 2011 la Giunta Comunale aveva organizzato un incontro con la popolazione di Solcio svoltosi presso il Campeggio;
- che nel corso della riunione era stata annunciata la costruzione di un marciapiede ciclopedonale che avrebbe dovuto collegare Villa Lesa con Solcio;
- che in particolare era stato affermato che un lotto avrebbe riguardato l'intervento dal semaforo al cimitero di Solcio, perché la parte successiva, fino alla Via al Campeggio sarebbe rientrata nei lavori di messa in sicurezza per l'entrata allo stabile oggi occupato dal bar ristorante La Vecchia Scuola.
rivolgono pertanto al Sindaco la presente interpellanza per sapere
Quali siano stati gli sviluppi dell'opera a distanza di un anno dall'annuncio»