martedì 31 gennaio 2012

Valle dell'Erno - Procede la smobilitazione del cantiere. Scomparsi toilette chimica e baracca di cantiere...

Procede lo smantellamento del Cantiere della Valle dell'Erno. Pezzo dopo pezzo... Questa volta tocca alla baracca e alla toilette chimica del cantiere. Nelle due foto si vede come era prima il luogo e com'è ora

giovedì 19 gennaio 2012

Perché le determine a Lesa non vengono pubblicate?

«Uno dei presupposti della Pubblica Amministrazione è la trasparenza dei suoi atti. Soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando, caratterizzati da un peggioramento delle condizioni di vita dei cittadini e da una crescita imponente della pressione fiscale è necessario che ciascuno possa, se vuole, rendersi conto di come l'amministrazione pubblica spende i suoi soldi. Dovrebbe valere per tutti, ma nel Comune di Lesa non è così. All'Abo Pretorio, che prima era cartaceo e oggi è informatico (cioè consultabile solo via Internet) non vengono pubblicate le "determine", come in gergo vengono chiamate le determinazioni dirigenziali, cioè gli atti esecutivi di spesa, affidamento lavori, ecc. Penso che questo fatto non sia un elemento di trasparenza e in più ricordo che mette a rischio la stessa legittimità di alcuni atti la cui  operatività è subordinata proprio alla pubblicazione». Così spiega Gianni Lucini, capogruppo di Lesa nel Cuore, la decisione di presentare un'interpellanza sull'argomento il cui testo è il seguente:

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi
rilevano
come la relativamente recente attivazione dell'Albo Pretorio on line nel sito del Comune di Lesa non soddisfi appieno i requisiti previsti dalla normativa in materia. In tale Albo Pretorio, infatti, non figurano le determine dirigenziali nonostante la giurisprudenza consolidata abbia da tempo stabilito che la pubblicazione all’albo pretorio riguarda non solo le deliberazioni degli organi di governo (Consiglio e Giunta), ma anche le determinazioni dirigenziali, essendo l’intento quello di rendere pubblici tutti gli atti degli Enti locali di esercizio del potere deliberativo, indipendentemente dalla natura collegiale o meno dell’organo emanante;
pertanto rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
- Se il Sindaco sia a conoscenza della situazione;
- In forza di quale norma, sentenza o decisione il Comune di Lesa non pubblichi all'Albo Pretorio le determinazioni
- Quando e se intenda far cessare una situazione che rischia in qualche caso di vanificare la validità stessa delle determinazioni adottate».

giovedì 12 gennaio 2012

Che fine ha fatto il marciapiede ciclopedonale tra Villa Lesa e Solcio?

«Un anno fa il Sindaco e la Giunta Comunale nel corso di un'incontro con la cittadinanza di Solcio avevano assunto una lunga serie di impegni tra i quali spiccava la realizzazione di un marciapiede ciclopedonale che avrebbe dovuto collegare Villa Lesa con Solcio. A distanza di un anno non ne sappiamo nulla». Così Tiziana Tozzi, Consigliera Comunale di Lesa nel Cuore, spiega la presentazione da parte del gruppo consigliare cui appartiene di un'interpellanza al Sindaco il cui testo è il seguente:


«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Giovanni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi,
ricordano
- che nella sera del 21 febbraio 2011 la Giunta Comunale aveva organizzato un incontro con la popolazione di Solcio svoltosi presso il Campeggio;
- che nel corso della riunione era stata annunciata la costruzione di un marciapiede ciclopedonale che avrebbe dovuto collegare Villa Lesa con Solcio;
- che in particolare era stato affermato che un lotto avrebbe riguardato l'intervento dal semaforo al cimitero di Solcio, perché la parte successiva, fino alla Via al Campeggio sarebbe rientrata nei lavori di messa in sicurezza per l'entrata allo stabile oggi occupato dal bar ristorante La Vecchia Scuola.
rivolgono pertanto al Sindaco la presente interpellanza per sapere
Quali siano stati gli sviluppi dell'opera a distanza di un anno dall'annuncio»