mercoledì 31 ottobre 2012

Quello scempio della Valle dell'Erno. Ora chi è responsabile paghi


 I mesi sono passati senza che accadesse nulla. Le ruspe hanno fatto scempio di parte della Valle dell'Erno, i lavori si sono fermati e nulla sta accadendo. I giochi dei detentori di piccoli o grandi pezzi di potere economico e burocratico hanno avuto come risultato un grave deterioramento ambientale visibile a tutti. Nonostante il Sindaco Grignoli e la sua Giunta abbiano scelto la parte che ormai è loro consueta, cioè quella del "Non so, non c'entro e quel che potevo fare l'ho fatto", ciò che avviene sul territorio del comune da lui amministrato ricade, in qualche modo, sotto la loro responsabilità. Preoccupati dallo stato della situazione i Consiglieri Comunali di "Lesa nel Cuore" hanno presentato la seguente interpellanza, primo atto di una serie di nuove azioni a tutela del territorio:
«I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Celestina Diana, Tiziana Tozzi, Mario Conterio e Giorgio Prini,
rilevato che
  • Il completamento dei lavori di sistemazione della strada che consente l'accesso alla Valle dell’Erno sono fermi ormai da mesi;
  • All’imbocco della strada che porta all’interno della Valle, è posizionata una scala che non  permette il collegamento al terreno soprastante, impedendo, di fatto, l’accesso allo stesso da parte dei proprietari;
  • La situazione dal punto di vista idrogeologico della Valle dell’Erno è sempre precaria e in previsione dell’arrivo della stagione invernale sarebbe necessario agire tempestivamente;
  • Durante il Consiglio Comunale del 29 maggio u.s., rispondendo a un’analoga interpellanza, il Sindaco ha indicato una data  probabile di fine lavori al mese di agosto 2013
  • Il delicato e precario equilibrio territoriale della Valle richiede interventi immediati; 
rivolgono la presente interpellanza al Sindaco per sapere
  • Se e quando verranno ripresi i lavori per la messa in sicurezza dell’area interessata;
  • Se la ditta Gator è ancora unica responsabile della gestione dei lavori o se, nel frattempo, sono intervenuti altri cambiamenti». 

venerdì 26 ottobre 2012

Lettera aperta del "Comitato Antenna No Grazie" al Sindaco Grignoli


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

LETTERA APERTA AL SINDACO GRIGNOLI
LESA, 26 ottobre 2012 - Registriamo le sue telefonate irritate ai membri del Comitato” Antenna? No Grazie” e ci chiediamo perché la sua rabbia non l’ha rivolta e riversata sull’H3G all’indomani del trafiletto comparso il 12 ottobre scorso su La Stampa: l‘H3G ha clamorosamente e inaspettatamente (almeno per noi) detto chiaro a tutti che l’antenna si fa SOLO SULL’HOTEL ARIES
Citiamo parola per parola dal giornale: “Dalla Società di Trezzano sul Naviglio fanno sapere che il progetto di installazione, con l’antenna sull’Hotel Aries, è l’unico che possa garantire un’adeguata fruizione di Internet in banda larga”
Noi ci siamo attenuti a quanto Lei ci aveva comunicato nell’incontro del 27 settembre scorso in Comune, dopo  gli incontri che Lei aveva avuto con i responsabili della Compagnia:  dalle sue parole l’H3G risultava attenta a quanto stava succedendo a Lesa e disponibile al dialogo
Avevamo dunque sondato e avallato altre possibilità che non fossero il tetto dell’Hotel Aries , quelle che Lei Sindaco ci aveva indicato, una delle quali aveva trovato il nostro accordo. Avevamo anche rilasciato una dichiarazione a La Stampa riconoscendo il suo impegno ricorda? Tanto che alcuni cittadini sono convinti che l’antenna sull’Hotel Aries  non si farà e che è tutto a posto, MA COSI’ NON E’
Come mai si ARRABBIA CON NOI E NON CON L’H3G? Questo crediamo sia utile che lo spieghi a noi e alla popolazione, la stessa che ha firmato e sta firmando la petizione, che è preoccupata per suoi bambini secondo il sano principio della precauzione e che quindi  inorridisce a pensare che un’antenna possa essere posizionata  nel centro del paese e a 100 metri dalla scuola
Noi non abbiamo una faccia da salvare Sindaco: stiamo combattendo una lotta per noi e i nostri figli e la riteniamo giusta e con noi ci sono MOLTISSIMI CITTADINI DI MOLTISSIMI ALTRI PAESI CHE LA STANNO PORTANDO AVANTI QUESTA LOTTA, IN TUTTA ITALIA; crediamo sia giusto che lei ne prenda atto e che quindi non possiamo accontentarci di una pacca sulla spalla
Non possiamo aspettare, dopo un  comunicato così sconvolgente come quello della H3G, che lei ci risponda dopo una settimana e solo perché sollecitato da due nostre mail; non possiamo credere che lei non si sia subito informato presso l’H3G e non ci abbia comunicato cosa stava succedendo, visto che la H3G non risponde ai nostri fax e alle nostre raccomandate
Fino ad ora abbiamo dato a cesare ciò che era di cesare e ce ne deve dare atto, visti gli articoli rassicuranti comparsi nelle scorse settimane sui giornali, ma le cose dopo la dichiarazione di H3G sono cambiate: ci dispiace che lei non ne abbia immediatamente preso atto. Lo facciamo noi e rinnoviamo il nostro impegno per la causa con tutti i mezzi che abbiamo ed avremo a nostra disposizione.
Detto questo la salutiamo come sempre cordialmente e restiamo in attesa di sapere se intende ancora incontrarci e continuare a collaborare o, come ventilato, evitare altri incontri e una collaborazione che noi continuiamo a ritenere proficua per tutti
Insomma sarebbe utile per noi sapere se lei, in quanto sindaco di Lesa, appoggia la causa che il Comitato porta avanti oppure no, perché ovviamente se non è così è inutile perdere entrambi tempo ed energie
Comitato “Antenna? No, grazie”

PS
Ci dispiace che lei abbia voluto interpretare frasi non riferite ai suoi comportamenti come offensive: nessuno ha mai voluto colpire la sua onorabilità.