domenica 25 novembre 2012

Martedì 27 c'è il Consiglio Comunale. Si discute di Valle dell'Erno e di antenne

Martedì 27 alle ore 18,30 (tanto per rendere facile la partecipazione!) c'è il Consiglio Comunale alla Sala dell'ex Società Operaia.
All'Ordine del Giorno, tra le altre questioni, ci sono due importanti interpellanze del gruppo d'opposizione Lesa nel Cuore.
La prima riguarda lo stato della Valle dell'Erno e la seconda la posa dell'Antenna sull'Hotel Aries. Invitiamo tutti a essere presenti.  

domenica 18 novembre 2012

È in distribuzione il n° 31 del giornale "Lesa nel Cuore".

I titoli di questo numero:
A pagina 1

·        In fondo è una questione di scelte

A pagina 2

·        Roberto Grignoli, chiacchiere e distintivo

·        Sul metano che si fa?

A pagina 3

·        Antenna sull'hotel Aries

·        Caro Sindaco ecco quello che ha fatto il Comitato...

·        A Lesa ci sono cittadini di serie A e di serie B

·        Il parere del pediatra Tosi

 A pagina 4

·        La leggenda dell'autunno

·        Sostenibilità nel tempo

 A pagina 5

·        La Cavallini e il suo parco: cittadini di Lesa cosa ne pensate?

·        Buon compleanno Moto Club Lesa!

 A pagina 6

·        Il CruciLesa

·        L'apologia di fascismo è un reato

·        Ci vediamo al Circolo!

·        100% Lesa nel Cuore: continuano le adesioni

 A pagina 7

·        Gli appuntamenti della nostra zona nel mese di novembre

·        Così è la vita

·        Filastrocca del fannullone

·        Specchio, specchio delle sue brame... (seconda e ultima parte)


venerdì 16 novembre 2012

Fumata nera dopo l'incontro in Comune del Comitato Antenna? No grazie


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

L’ANTENNA SULL’HOTEL ARIES SI FA: COSI’ DICE AD OGGI L’H3G
se così non fosse, affermano, mancherebbe la copertura del servizio sul 30% del territorio
 e questo non può andare bene per i loro utenti

è stato chiesto all’Amministrazione Comunale di individuare luoghi alternativi dove posizionare l’antenna  e all’H3G di cercare altre possibili localizzazioni: ma questo vale solo per il tempo rimanente tra oggi e la chiusura della pratica attualmente ancora aperta per l’installazione all’Aries, se no si procede

resta la proposta della parziale delocalizzazione dell’antenna alla Mascarana con però conseguente divisione del territorio lesiano in fascia protetta dall’irraggiamento quindi di serie A
e fascia irradiata 24 ore al giorno di serie B

LESA, 15 novembre 2012 - Si è svolto l’incontro in  Municipio a Lesa con Sindaco, H3G, rappresentante dell’ARPA e rappresentante della Provincia di Novara: le due mamme che hanno deciso di incontrare chi ha il potere di mettere o non mettere l’antenna sull’Hotel Aries, armate solo del loro buon senso e della preoccupazione per la salute dei loro figli, hanno spiegato le loro ragioni.
Sanno benissimo che il quadro normativo di riferimento consente alla H3G di mettere le sue antenne dove è più utile per la Compagnia, sanno benissimo che allo stato attuale delle ricerche manca la possibilità di provare che le onde elettromagnetiche possano essere altamente nocive per la salute delle persone e dei bambini, hanno solo una parziale dimestichezza con i dati tecnici relativi a questi impianti, ma non hanno mai perso occasione durante l’incontro per ribadire che finché un’autorità super-partes non provi definitivamente che il pericolo di tumori e leucemie correlato alle onde elettromagnetiche emesse dalle antenne è del tutto e completamente inesistente soprattutto per i bambini, il loro “NO” all’antenna all’Hotel Aries è e sarà sempre un “NO”. In nome del principio di precauzione, quello peraltro sostenuto dall’OSM, dalla UE.
E hanno anche ribadito: l’ipotesi della parziale delocalizzazione dell’antenna, che resterebbe quindi posizionata sull’Hotel Aries con inattivo solo il settore che punta direttamente sulla scuola, (quello andrebbe alla Mascarana) è tutt’altro che una soluzione. Le persone e i bambini che vivono, dormono, giocano nel territorio che invece resterebbe irraggiato 24 ore al giorno sono tanti e non si capisce perché debbano, loro sì, correre rischi. Si verificherebbe insomma la divisione di cui abbiamo già parlato tra cittadini di serie A, protetti dalle onde elettromagnetiche e cittadini di serie B irraggiati 24 ore al giorno.
Dopo una lunga discussione si è arrivati a quanto segue: si è chiesto al Sindaco di individuare e proporre altre aree che possano permettere la DELOCALIZZAZIONE DI TUTTA L’ANTENNA per evitare il suo posizionamento all’Aries anche in forma parziale e si è chiesto all’ H3G di verificare l’esistenza, in prima persona, altre aree idonee al suo obiettivo commerciale
Insomma: per evitare di vedere l’antenna installata definitivamente in centro paese e vicina alle scuole c’è tempo solo fino al momento in cui la pratica attualmente in corso resta aperta (ricordiamo che la pratica è ferma per motivi di vincolo paesaggistico e non per altro…e non sappiamo fino a quando!) poi il posizionamento all’Hotel Aries si farà. Questo è quanto l’Ingegner Porta, responsabile dell’area Nord -Ovest per H3G ha dichiarato forte del quadro normativo che depone a favore della compagnie telefoniche e che sostiene che “le reti telefoniche sono attività di preminente interesse generale
 … ma anche la salute non è forse un interesse primario? anzi un diritto? da assicurare con ogni precauzione? queste ovviamente sono riflessioni solo del Comitato.
Relativamente alla delocalizzazione alla Mascarana: c’è stato un momento in cui il Sindaco ha chiesto se quella soluzione viene respinta dal Comitato “Antenna No Grazie!”. Le mamme hanno ribadito in modo chiaro che assolutamente no, non viene respinta: l’azione del Comitato è tesa solo a trovare una soluzione migliorativa a quella proposta, una soluzione che salvaguardi tutti i cittadini e non li divida come abbiamo spiegato sopra.
Per le mamme il pediatra è un punto di riferimento importantissimo: sono rimaste senza parole sentendo affermare che un pediatra fa il pediatra e non è un esperto di onde elettromagnetiche e quindi che ne sa lui? Questo è successo quando le mamme hanno presentato una lettera che il Dottor Tosi, pediatra stimato in tutta la nostra zona, ha scritto al Comitato esprimendo preoccupazione per il pericolo cancerogenico relativo all’irraggiamento delle onde elettromagnetiche soprattutto se ad essere colpiti sono i bambini.
Sul tavolo a disposizione dei convenuti le mamme hanno anche lasciato quanto scrive il professor Angelo Gino Levis già ordinario di Mutagenesi ambientale all’Università di Padova, nonché membro della Commissione tossicologica nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità e consulente dell’Organizzazione mondiale della sanità presso l’Agenzia internazionale per le ricerche sul cancro di Lione. Il suo sito è www.applelettrosmog.it, aggiornatissimo: quello che dice sui pericoli connessi all’esposizione alle onde elettromagnetiche è anch’esso privo di valore come quello che ha scritto il Dottor Tosi?
Maura Mammola
per Comitato “Antenna? No, grazie!”
3394909589

martedì 13 novembre 2012

Se l’antenna sull’Hotel Aries verrà solo parzialmente delocalizzata allora ci saranno cittadini la cui salute sarà protetta e altri no


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il Sindaco Grignoli esce dal silenzio mantenuto con il “Comitato Antenna? No grazie!” fino a qualche giorno fa e il 6 novembre ci invita con una mail a una riunione che si terrà presso il Municipio il 15 novembre con H3G, ARPA, PROVINCIA: “al fine di chiarire la fattibilità di una parziale delocalizzazione dell'impianto H3G, attualmente previsto sull'Hotel Aries, presso la località Mascarana”. Cioè l’antenna sull’Hotel Aries si fa e al limite si sposta un settore.
Allora il Comitato risponde con una mail al Sindaco: “Come abbiamo già comunicato nelle scorse settimane agli organi di stampa, la popolazione di Lesa, nel caso di delocalizzazione parziale dell’antenna risulterebbe divisa in cittadinanza di serie A, protetta dall’irraggiamento delle onde elettromagnetiche e cittadinanza di serie B, irradiata dalla onde 24 ore al giorno. Questa ipotesi non è accettata dai cittadini con cui colloquiamo e di cui siamo portavoce”.
Inaspettatamente il Sindaco, senza aver risposto alla nostra mail, ieri 12 novembre, invia un messo comunale a casa di uno dei membri del Comitato con una lettera in cui conferma l’incontro del 15, chiede i nominativi dei partecipanti e questa volta scrive: “per confrontarsi sull’impianto attualmente previsto sull’Hotel Aries
Il Comitato oggi chiede al Sindaco la cortesia di dire chiaramente cosa hanno intenzione di discutere i convenuti all’incontro, delle due l’unainsomma: se c’è da esaminare un posizionamento dell’antenna alternativo all’Hotel Aries lontano dal centro abitato e dalla scuola il Comitato è pronto a discutere costruttivamente a tutto tondo, ma se l’ipotesi è rimasta quella di posizionare comunque l’antenna sull’Aries, il Comitato a quel tavolo non può sedersi perché verrebbe meno al suo compito
Il suo compito, quello per cui è legittimato, è quello di combattere perché la tutela della salute sia un diritto primario di TUTTI I CITTADINI. Sono settimane che lo dice, lo scrive, lo sostiene su facebook, nei suoi comunicati, negli incontri che organizza: i cittadini e i bambini che potrebbero essere in pericolo non sono solo quelli che vanno a scuola, ci sono anche tutti quelli che abitano intorno all’Hotel Aries e sono tanti
Infine ci stupiamo un po’perché sovente il primo cittadino, nei suoi toni e nelle sue esternazioni a noi e alla stampa, ha mostrato finora più deferenza e rispetto per le richieste di una compagnia telefonica piuttosto che per le preoccupazioni - fondate su studi autorevoli e sempre più numerosi - delle persone il cui bene è chiamato per Costituzione a difendere.
 Comitato “Antenna No! Grazie”

lunedì 5 novembre 2012

Sabato 10 e domenica 11 novembre vi aspettiamo alla castagnata di Lesa nel Cuore


Sabato 10 e domenica 11 novembre, sul piazzale ex cantieri di Solcio

Se vi piace il nostro giornale, se siete interessati al lavoro dell’Associazione Lesa nel Cuore, se volete sostenerci, criticarci o magari solo conoscerci venite a trovarci alla castagnata. Staremo insieme in allegria, con un buon bicchiere, gustose castagne e altre stuzzicanti suggestioni gastronomiche. L’utile delle due giornate servirà a sostenere le nostre iniziative e soprattutto a garantire l’uscita di questo giornale. Ci vediamo là..