giovedì 17 ottobre 2013

Il Comune di Lesa recepisce le osservazioni di Lesa nel Cuore e dice no alla Centrale dell'Erno

Lesa nel Cuore: apprezziamo il fatto che il Sindaco abbia recepito le nostre osservazioni sulla Valle dell’Erno. Assurda la proroga della concessione alla GATOR

«Uno dei nostri obbiettivi è sempre stato la tutela del bene comune e per garantirla il nostro impegno e presidio sono costanti perchè abbiamo a cuore la salute e il bene dei nostri concittadini. I fatti stanno dimostrando che anche delle persone normali sono in grado di fermare le ingiustizie. Avere la testa dura a volte porta risultati. ». Così commenta Tiziana Tozzi, capogruppo consigliare di Lesa nel Cuore la presa di posizione del Sindaco del Comune di Lesa nella Conferenza dei Servizi convocata per rispondere alla richiesta di concedere un’ulteriore proroga alla ditta GATOR, la cui concessione è scaduta nel mese di agosto. «Abbiamo preso atto con soddisfazione che il Comune di Lesa abbia recepito gran parte delle nostre osservazioni sull’argomento. Nel documento la nostra posizione critica viene citata e giustamente utilizzata per far pesare il parere negativo sulla proroga. Con la stessa onestà con la quale critichiamo l’operato di questa amministrazione oggi riconosciamo che la stessa ha tenuto una posizione corretta in difesa del nostro territorio anche se avremmo preferito che fin dall’inizio di fosse detto un netto “no” senza condizioni. Nella situazione attuale purtroppo interessi ed enti estranei al nostro territorio hanno finito per prevalere e, nonostante il voto contrario del Comune di Lesa, la Conferenza dei Servizi ha dato parere favorevole alla proroga. Noi non ci arrendiamo e, se il Sindaco vorrà, siamo pronti a fare fronte comune contro questa ferita inutile inferta al nostro territorio. In ogni caso la nostra posizione non cambia. È una garanzia per tutti e Lesa nel Cuore sarà sempre a disposizione di chi non è disposto a rinunciare a far valere i propri diritti...»

Il testo del parere del Comune di Lesa

L'Autorizzazione unica per l'impianto idroelettrico del torrente Erno risale al gennaio 2009. I lavori di ampliamento della strada della valle dell'Erno" iniziarono nella prima metà del 2011 per essere subito sospesi a partire dal mese di agosto.
Le sole opere eseguite risultarono la costruzione di un tratto di muro di contenimento della strada comunale della valle dell'Erno. Tale interruzione si è protratta nel tempo sino ad oggi. Infatti, nonostante i sopralluoghi chiesti dal Comune di Lesa e le richieste presentate alla ditta relative ai lavori mancanti e al collaudo di essi, i lavori sono stati ripresi e sospesi più volte ma mai completati, nonostante le continue sollecitazioni a farlo.
Questa situazione ha causato notevole disagio alla cittadinanza, soprattutto ai residenti e notevole impegno di tempo e forze del Comune di Lesa sia per monitorare l'andamento dei lavori sia per garantire la sicurezza di quanti utilizzavano la strada della Valle dell'Erno. A causa dell'instabilità del versante nel tratto iniziale in conseguenza dei lavori, in occasione di eventi meteorologici intensi, ad esempio, si è dovuto attivare un servizio di protezione civile per garantire ai residenti la percorribilità in sicurezza della strada, 24 ore su 24, stante il rischio di franamenti del versante smosso. Inoltre, tale situazione e il suo prolungarsi indefinitamente, ha provocato le proteste e le polemiche nei confronti dell'Amministrazione Comunale.
Lo stato attuale dei lavori di ampliamento della strada, pone il Comune in difficoltà perché:
- Dal momento della concessione, gli interventi di manutenzione da parte del Comune sul tratto di strada interessato dai lavori si sono ridotti al minimo, in attesa del completamento dei lavori da parte del privato. Lo stato di abbandono attuale, aggravato dai lavori incompiuti, richiede maggiori risorse per ripristinare la sicurezza della strada.
- Per i lavori di costruzione del tratto di muro di contenimento è stato effettuato uno sbancamento del versante che ha compromesso i muri a secco dei terrazzamenti sovrastanti. Il problema non si è risolto completamente con la posa delle rete metallica e della bio stuoia. Sussiste il rischio di cadute di sassi sulla carreggiata stradale. Per ovviare sarà necessario posare una rete di protezione sulla sommità del muro di contenimento per impedire ad eventuali massi di rotolare sulla carreggiata.
Per le ragioni esposte, vista la nostra diretta esperienza ili gestione dei lavori si prende atto che la società GATOR non è stata in grado di gestire il progetto nella forma autorizzata. Nelle motivazioni per la richiesta di proroga viene indicata la necessità di adeguamento del progetto, attraverso una variante al momento attuale non nota alla conferenza. Mancando sufficienti informazioni su come la società GATOR intende portare avanti il progetto, sia dal punto di vista tecnico che, soprattutto, dal Punto di vista finanziario, il parere del Comune di Lesa relativamente ad una proroga del termine per la fine dei lavori non può che essere negativo.
Se anche il parere della Conferenza risultasse contrario alla concessione della proroga, il Comune di Lesa chiede comunque che i lavori iniziati sulla strada dell'Erno vengano completati, recuperando la fideiussione rilasciata da GATOR a favore della Provincia del VCO. Nel caso prevalesse, invece, una decisione positiva, tale proroga del termine dei lavori deve essere subordinata ad una serie di condizioni e garanzie verso il Comune di Lesa:
1. - I lavori sulla strada devono avere priorità rispetto all'impostazione di tutto il cantiere o, al più, essere eseguiti in concomitanza con la posa della condotta nella parte alta. L'ampliamento della strada deve essere  completato prima dell'inizio dei lavori di costruzione dell'edificio della centrale elettrica. Tale completamento è, peraltro necessario per consentire l'accesso carraio ai mezzi di lavoro in sicurezza. Vi sono tratti di strada con ripa a valle franata e/o instabile.
2. - Trattandosi di esecuzione di lavori da parte di una società privata su strada pubblica, dovrà essere prevista una fidejussione a garanzia della completa realizzazione delle opere a favore del Comune di Lesa, pari quindi all'importo dei lavori di sistemazione della strada ancora da realizzare compresi gli oneri accessori (I.V.A., collaudi, ecc.), come viene richiesto per l'esecuzione di opere pubbliche da parte di privati nell'ambito di realizzazione di piani convenzionati. In tal modo il Comune di Lesa, in caso di nuovo abbandono del cantiere, avrebbe le risorse necessarie per completare i lavori stradali, non potendosi permettere né di tenere una strada con opere incompiute né di finanziarne il completamento con proprie risorse, a scapito di servizi od opere di maggiore interesse per la collettività.
 Lesa, 26 settembre 2013
 Il Sindaco
Roberto Grignoli
 Il Responsabile U.T.
Marina Rizzato


lunedì 14 ottobre 2013

È uscito il numero 40 di "Lesa nel Cuore". Il piccolo giornale entra nel quinto anno di vita

Lesa nel Cuore entra nel quinto anno di vita

Un piccolo giornale che vive grazie ai tanti piccoli e grandi contributi economici di chi ci legge

Recuperando un ragionamento fatto l'anno scorso in occasione dell'uscita del numero trenta di "Lesa nel Cuore" se volete avere un'idea di quale sia il rapporto del nostro giornale con gli abitanti del nostro comune immaginatevi quaranta numeri distribuiti casa per casa in più di mille e cento nuclei abitativi. Sono circa quarantacinquemila copie recapitate a mano una per una dai volontari che garantiscono la distribuzione con qualunque tempo e in ogni periodo dell'anno. È quella la rete preziosa che ci fa arrivare nelle mani di lettori a volte attenti, spesso curiosi, qualche volta in disaccordo con quello che scriviamo. Abbiamo già detto che il giornale è entrato a far parte della vita del nostro comune e sapere di essere attesi, letti, commentati e anche criticati è una gran bella soddisfazione perché ci fa sentire utili, ci dice che la fatica di tenere in vita questo giornale è ripagata. Anche i contributi economici, piccoli o grandi che siano, sono una conferma del fatto che il nostro sforzo è apprezzato e gradito. Entriamo nel quinto anno. Chi l'avrebbe detto?

Lesa nel Cuore