mercoledì 5 novembre 2014

Sabato 6 e domenica 7 dicembre vi aspettiamo alla castagnata di Lesa nel Cuore



Vi aspettiamo alla castagnata di Lesa nel Cuore Sabato 6 e domenica 7 dicembre,  sul Lungolago Martiri di Solcio nel Parcheggio sulla Strada Statale verso Meina 


Se vi piace il nostro giornale, se siete interessati al lavoro dell’Associazione Lesa nel Cuore, se volete sostenerci, criticarci o magari solo conoscerci venite a trovarci alla Castagnata. Staremo insieme in allegria, con un buon bicchiere, gustose castagne e altre stuzzicanti suggestioni gastronomiche. L’utile delle due giornate servirà a sostenere le nostre iniziative e soprattutto a garantire l’uscita del nostro giornale. Ci vediamo là..

lunedì 3 novembre 2014

Cavallini: I Consiglieri di SIamo Lesa incalzano l'amministrazione Comunale


Quale sarà il destino della Villa Cavallini? E del parco? Quali sono le intenzioni dell'Amministrazione Grignoli che non molto tempo fa aveva manifestazione l'intenzione di alienare parte della ex proprietà Cavallini per acquisire l'area del Castellaccio? Quando la situazione è confusa e le voci si rincorrono diventa indispensabile distinguere realtà da fantasia, fatti concreti da chiacchiere. Per questa ragione i Consiglieri Comunali di "SIamo Lesa" Matteo Nerini Molteni e Daniela Marforio hanno presentato una corposa e puntuale interpellanza sull'argomento. Questo il testo:

«Premesso che
- con delibera di C.C. n° 26 del 28/06/2012 è stato dato mandato alla Giunta per:
  • verificare la fattibilità, sotto il profilo tecnico – urbanistico;
  • verificare la congruità della permuta, nell’interesse pubblico, attraverso la redazione di perizie di stima asseverate sul valore dei terreni considerati (Cavallini);
  • verificare la possibilità di utilizzo pubblico dell’area attualmente di proprietà privata (Castellaccio);

- la perizia di stima, depositata il 20 dicembre 2012, indicava i seguenti valori: Proprietà della Ges. Pro, per complessivi 22.320 mq, che comprende i ruderi del “Castellaccio”, il prato intorno, la strada di accesso alla spiaggia e il viale Conelli tra la Strada del Sempione e la Via Davicini, Valore stimato € 427.580,00; Proprietà del Comune di Lesa, per complessivi 13.700 mq circa, in località Somarino, Valore stimato € 1.373.500,00 con indice di edificabilità di 0,50 mc/mq;

- la relazione sulla fattibilità tecnico urbanistica è stata depositata il 28 febbraio 2013 e dalla stessa si evince la fattibilità della variante urbanistica;

- le relazioni sono state comunicate a Ges.pro il 14 marzo 2013, senza avere più alcun riscontro;

- nella Delibera di C.C. n° 6 del 10/04/2014 è contenuta la seguente frase: ”…il Sindaco spiega le ragioni per l’acquisizione del Castellaccio, contenute nella delibera, indicando che essa diventa la priorità di questa amministrazione. Non avendo avuto più risposte sulla permuta, l’Amministrazione ritiene quindi che l’alienazione dell’area in località “Somarino” con procedura di evidenza pubblica garantisca una maggiore trasparenza dell’azione amministrativa e consenta di valorizzare pienamente l’immobile nell’interesse del Comune di Lesa, permettendo di disporre delle risorse necessarie per: - l’acquisizione, la messa in sicurezza e il restauro dell’immobile denominato “Castellaccio” e la realizzazione sull’area esterna delle attrezzature a servizio (area a verde, parcheggio, area a lago); - effettuare, con la parte rimanente del ricavato, interventi sugli edifici posti all’interno del compendio di “Villa Cavallini…””;

- sempre nella Delibera di C.C. n° 6 del 10/04/2014 è contenuta la seguente frase enunciata dal Sindaco: “…il compendio di “Villa Cavallini”, notoriamente di grande pregio storico ed architettonico e paesaggistico, versa da anni in uno stato di degrado che ne sta compromettendo la conservazione; la Soprintendenza per i beni architettonici del Piemonte ha recentemente evidenziato la necessità di eseguire almeno gli interventi minimi per preservare la struttura edilizia…”;

- sempre nella Delibera di C.C. n° 6 del 10/04/2014 è riportato: “…L’Amministrazione comunale, per quanto fin qui esposto, ritiene:
1. di dover proseguire nell’intenzione di alienare l’area di proprietà comunale in località “Somarino” individuata da parte dei mappali 94 e 95 e dal mappale 86 del foglio 14;
2. di confermare e ribadire l’intento alla acquisizione del “Castellaccio”, ed è impegnata da subito ad individuare tutte le procedure di legge che, a fronte della concreta disponibilità finanziaria nel contempo realizzata, consentono l’acquisto della struttura, l’idonea sistemazione di quanto sino ad oggi conservato e la realizzazione sull’area esterna delle attrezzature pertinenziali;”
- la delibera votata definisce:
1) di stabilire di alienare il terreno di proprietà del Comune di Lesa individuato al foglio 14 ai mappali 94, 95 (in parte) e mappale 86 in località Somarino, con procedura di evidenza pubblica che garantisce una maggiore trasparenza dell’azione amministrativa e consente di valorizzare al meglio l’immobile;
2) di stabilire che l’area verrà perimetrata per sottoporla a Strumento Urbanistico Esecutivo, ai sensi dell’art. 17 comma 12° della L.R. 56/77 e smi, con modificazione al PRGC;
3) di includere detta area per una superficie complessiva di circa mq. 13.735 nell’elenco annuale dei beni immobili comunali del Patrimonio disponibile da alienare, come indicata nella planimetria allegata alla presente deliberazione sotto la lettera “A” per farne parte integrante e sostanziale;
4) …omissis;
5) di dare atto che si procederà all’alienazione solo successivamente alla modifica della destinazione d’uso dall’attuale “Aree agricole marginali – E1” in “Aree residenziali di completamento – Bc”;
6) di destinare le risorse ricavate, come indicato nella premessa, per l’acquisizione dell’immobile denominato “Castellaccio”, per l’idonea sistemazione di quanto sino ad oggi conservato e per la realizzazione, nell’area esterna, delle attrezzature pertinenziali ed effettuare, con la parte rimanente del ricavato, interventi sugli edifici posti all’interno del compendio di “Villa Cavallini.

- Con la Delibera di G.C. n° 133 del 04/09/2014 si riporta in premessa: ”che in data 10.07.2014 è stato notificato all’Ente il ricorso presentato dall’Associazione VIVI CAVALLINI di Lesa, avanti al TAR PIEMONTE, tendente ad ottenere l’annullamento della delibera di Consiglio Comunale n. 6 del 10.04.2014”; e si delibera: “ 1. Di autorizzare il Sindaco a resistere in giudizio in nome e per conto dell’Ente, nella vertenza avanti al TAR PIEMONTE instaurata a seguito del ricorso presentato dall’Associazione VIVI CAVALLINI di Lesa, tendente ad ottenere l’annullamento della delibera di Consiglio Comunale n. 6 del 10.04.2014; 2. Di affidare l’incarico del legale patrocinio dell’Ente nella vertenza in parola all’ Avv.Celestino Corica, dello Studio Lesale Corica con sede in Novara, Via G.Ravizza n. 3 e all’Avv. Daniela Sannazzaro di Torino, quale procuratore , i quali si sono resi disponibili all’incarico stesso; 3. Di affidare la dotazione finanziaria di presunti € 15.000,00 al Responsabile del settore finanziario competente, ai fini della formale costituzione in giudizio nonché dell’affidamento dell’incarico della difesa e rappresentanza legale dell’Ente nel giudizio medesimo.”

- Nell’estate 2014 è stato rimosso il cancello su Via Sempione a seguito di un incidente e il muro a confine con la Via S. Antonio è crollato per un tratto di alcune decine di metri.

Rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere

1. se esiste un progetto di recupero dell’area denominata “Castellaccio”;
2. se sono stati stimati i costi per la realizzazione del progetto e, se sì, quale somma sarà destinata al compendio di “Villa Cavallini”;
3. quali sono gli “interventi minimi” richiesti dalla Soprintendenza per la conservazione del compendio di “Villa Cavallini”;
4. come si pensa di procedere alla vendita dei terreni e a quali cifre, in caso di un’asta pubblica se sono previsti ribassi d’asta e in caso di aste deserte come si pensa di procedere;
5. quanto intendono offrire per l’acquisto dell’area “Castellaccio”;
6. la quantificazione dei costi ad oggi sostenuti o deliberati per l’operazione (perizie, progetti, ricorso) suddividendoli per singole voci;
7. di riferire in merito al ricorso presentato dall’Associazione Vivi Cavallini e al suo esito, indicando anche le motivazioni addotte dal giudice;
8. se il cancello rimosso sarà riposizionato e, se sì, entro quale data;
9. cosa si intenda fare per la messa in sicurezza della zona a confine con il muro, se il muro crollato sarà ricostruito e come la restante porzione di muro sarà recuperata e consolidata al fine di una corretta conservazione del bene, se la Soprintendenza è a conoscenza dell’accaduto»