lunedì 26 gennaio 2015

A Lesa l’imposizione delle voci IMU/ICI e TARSU dal 2009 al 2014 è aumentata del 57 %

Riportiamo integralmente l'articolo firmato da Matteo Nerini Molteni che apre in nuovo numero del giornale "Lesa nel Cuore".

A proposito di “Barare”

A Lesa l’imposizione delle voci IMU/ICI e TARSU dal 2009 al 2014 è aumentata del 57 %
È con piacere che diamo il bentornato al giornale comunale “Lesa e le Frazioni” e desideriamo congratularci ed augurare buon lavoro a tutta la sua redazione. Già dal primo numero vediamo un’edizione ricca di argomenti e di spunti interessanti. Come già scritto proprio su “Lesa e le frazioni”, consideriamo il giornale comunale un importante strumento di comunicazione tra i cittadini ma soprattutto tra l’Amministrazione Comunale e i cittadini. Strumento che speriamo potrà rendere più facile anche il compito di far conoscere e argomentare le decisioni che vengono prese per amministrare il nostro Comune, in sintesi: la Politica dell’amministrazione in carica nell’interesse della collettività. Consideriamo infatti buona pratica di ogni amministrazione decidere di divulgare al meglio le scelte di gestione della cosa pubblica in esecuzione del mandato loro assegnato che è quello di governare con lo scopo di tutelare gli interessi dei cittadini e di rispondere alle esigenze delle persone che nel comune vivono e lavorano. Purtroppo abbiamo letto con dispiacere nella nota introduttiva del Sindaco al primo numero di “Lesa e le frazioni” il passaggio in cui viene fatto riferimento esplicito all’articolo “Grignoli e la sua maggioranza portano la TASI al 2,5 per mille” comparso sul n. 48 di questo giornale. Il Sindaco ci ricorda l’importanza di “non barare” argomentando che “va detto, contemporaneamente, che Grignoli e la sua maggioranza hanno escluso dalla TASI i redditi più bassi (sotto i 26 mila euro)". Con tutto il rispetto per la carica che ricopre egregio Sindaco reagiamo con forza all’accusa di voler barare. La invitiamo invece a riflettere su quanto sta avvenendo in termini di aumento delle imposte comunali a carico dei cittadini. I tributi riconosciuti al Comune dai cittadini per le due principali voci: l’imposta comunale sugli immobili (IMU come si chiama adesso e ICI come si chiamava prima) e tassa sui rifiuti (TARI come la chiamiamo adesso e TARSU come si chiamava prima) c’erano prima e continuano ad esserci ora e SONO IN COSTANTE AUMENTO e questo senza andare a scomodare la TASI
la TASI è una tassa in più introdotta quest’anno, ovvero entrate tributarie in più a carico dei cittadini. Ripetiamo a tutti che il nostro voto all’aumento della aliquota TASI è stato contrario a tale sarebbe tutt’ora se si potesse tornare indietro. Sarà anche vero che i redditi sotto i 26 mila euro sono esclusi dal pagamento della TASI ma allora dobbiamo ricordare anche e soprattutto che la proposta (tramutata in delibera) era di adottare l’aliquota massima!! consentita dallo Stato per una nuova tassa che avrebbe riguardato i proprietari di prima casa nel comune di lesa. Sappiamo tutti che quella indicata dallo stato era dell’1 ‰ e che altri comuni l’hanno diminuita (perché sì, i comuni ne avevano facoltà) in taluni casi fino ad arrivare a zero. A Lesa  è stata aumentata al 2,5 ‰. e, seppur non colpisca tutti, a Lesa ci sono sempre proprietari di prima casa che quest’anno oltre a IMU e Tassa sui rifiuti hanno dovuto pagare anche questa. Purtroppo la realtà dei fatti è che le imposte comunali continuano ad aumentare. Con tutto il rispetto che le si deve invece di accusarci di barare la invitiamo a rendersi consapevole che c’e’ un peso crescente che noi cittadini dobbiamo sopportare, sì, stiamo parlando delle imposte comunali a cui la TASI va solo ad aggiungersi. 
Escludendo dall’analisi la TASI, infatti, basta prendere i dati pubblicati dal Ministero dell’Interno (dal 2009 al 2012) e presentati dal Comune di Lesa (consuntivo 2013 e previsione 2014), che riportiamo in tabella. Da questi dati rileviamo che l’imposizione delle voci IMU/ICI e TARSU dal 2009 al 2014 è aumentata del 57 % sì, avete letto bene, del 57 % in cinque anni.
Ammontare delle imposte IMU/ICI e tassa rifiuti dal 2009 al 2014

2009
2010
2011
2012
2013
2014*
IMU/ICI
858.385
889.416
972.009
1.277.460
1.233.000
1.340.000
RIFIUTI
414.410
439.868
499.369
508.495
529.944
655.500
TOTALE
1.272.795
1.329.284
1.471.378
1.785.955
1.762.944
1.995.500
Fonti Ministero dell’Interno www.finanzalocale.interno.it, bilancio consuntivo 2013 e previsione 2014 Comune di Lesa
* L’anno 2014 è il dato di previsione, gli altri anni sono dati consuntivi.

Le due voci riportate in tabella sono sostenute dai contribuenti di questo Comune. La consapevolezza inizia rendendosi conto che, salvo casi fortunati se non dire unici, nessuno di noi ha potuto minimamente vedere nello stesso periodo un comparabile aumento di stipendio o pensione. È un calcolo semplice che ognuno di noi può fare in cinque anni difficilmente le nostre entrate possono essere aumentate della stessa percentuale (57 %) della quale sono aumentate le imposte comunali. Si sa, le imposte sono difficili da comprendere e per aiutare i cittadini nel numero di ottobre di questo giornale abbiamo riportato una tabella riepilogativa circa scopi e scadenze di TUTTE queste imposte, che cambiano tutti gli anni, e  abbiamo sottolineato come importante l’esclusione dal pagamento della TASI dei redditi al di sotto dei 26.000,00 euro come anche raccomandato a tutti di recuperare il regolamento e leggersi le delibere (perché altro non c’era per il normale cittadino). Ma quanto a voi, limitarsi a redigere delibere comunali potrà anche essere corretto dal punto di vista normativo ma aiutare i cittadini a capire con qualche spiegazione in più non dovrebbe essere visto come un fastidio, bensì come un dovere, non fosse altro per le tante persone che poca dimestichezza hanno ad interpretare leggi regolamenti e norme attuative.
Ci scusi ma reagiamo con forza al contenuto dell’articolo apparso su “Lesa e le Frazioni”, NON abbiamo barato, abbiamo dato immediata e quanto più possibile tempestiva informativa di quel che veniva deciso e continueremo a svolgere il compito che è assegnato ad ogni opposizione che in qualsiasi realtà rappresenta un valore. La stessa motivazione ci ha fatto chiedere in consiglio comunale che fosse messo a disposizione il metodo di calcolo della tassa sui rifiuti. Non vogliamo nessun merito ma lasciateci dire che ora che un programma di calcolo è comparso sul sito del Comune siamo più contenti, certo più contenti di quando abbiamo visto le smorfie evasive in risposta alla domanda “come può fare un cittadino a calcolare quanto deve pagare di tassa sui rifiuti?” Un applauso a voi per averlo messo online. Vi abbiamo chiesto di pubblicare i bilanci comunali almeno dell’ultimo quinquennio. Al momento in cui scriviamo mancano ancora i dati del 2012, ci sono solo le inutili delibere senza gli allegati con le cifre. Vi invitiamo a metterli. Non vi è nessuna motivazione inquisitoria in ciò, ma solo una richiesta di trasparenza a rendere consapevoli i cittadini che tutte le informazioni circa ciò che il Comune incassa e spende sono lì a portata di mano come è giusto che sia. L’obiettivo di questo articolo è in linea con quanto abbiamo sempre sostenuto: è importante rendere partecipi i cittadini delle scelte dell’amministrazione, e ancor prima mettere i cittadini nelle condizioni di comprendere le scelte intraprese soprattutto nel momento in cui chiediamo ai cittadini di fare sacrifici.

Matteo Nerini Molteni, capogruppo consigliare di Siamo LESA

Nessun commento: