mercoledì 15 aprile 2015

Che cosa si è fatto per poter utilizzare in sicurezza Via Sant'Antonio?

Interpellanza per conoscere lo stato della Via Sant'Antonio nel tratto tra la chiesetta di S. Antonio e il cavalcavia ferroviario 
Dissuasori nel tratto che cede

Cartello con obbligo di svolta

Un bel divieto d'accesso lava la coscienza

I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "SIamo LESA" Matteo Nerini Molteni e Daniela Marforio
Premesso che
è stata emanata ordinanza di chiusura strada 
n° 122 del 15.11.2014,

Rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere

se si è provveduto a ripristinare lo stato dei luoghi per un uso in sicurezza del tratto di strada precedentemente chiuso.

lunedì 13 aprile 2015

Come sono messe le ex scuole di Solcio?

Presentata un'interpellanza per conoscere lo stato d’uso dell’immobile “Ex scuole di Solcio”.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "SIamo LESA" Matteo Nerini Molteni e Daniela
Marforio
Premesso che
-  negli anni sono state emanate le seguenti delibere:
  • Delibera di Giunta Comunale  n° 196  del  05.12.2006
  • Delibera di Giunta  Comunale  n° 35  del  20.03.2008
  • Delibera di Giunta Comunale n°54  del  22.04.2008
- nell’anno 2010 è stata inaugurata la struttura,
- sono presenti alcuni mini-alloggi ad uso ricettivo.

Rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere
  • se negli anni sono stati utilizzati, per lo scopo per il quale sono stati realizzati, i minialloggi ad uso turistico ricettivo,
  • se i suddetti mini-alloggi hanno prodotto reddito negli anni,
  • se per i mini-alloggi e per la parte di struttura sono state sostenute spese di manutenzione o di altro tipo,
  • quale è lo stato dei mini-alloggi e della struttura nel suo complesso,
  • quale è l'utilizzo previsto per il 2015 anche in relazione alla manifestazione EXPO 2015 che si terrà a Milano.


giovedì 9 aprile 2015

Gli interrogativi nati dopo il deposito di ingenti quantità di ghiaia alla Foce dell'Erno

I consiglieri di SI Amo LESA presentano un'interpellanza per conoscere la situazione

I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo "SIamo LESA" Matteo Nerini Molteni e Daniela Marforio
Premesso che
  • nello scorso autunno la zona di Lesa è stata interessata forti precipitazioni,
  • alla foce del fiume Erno sono presenti accumuli consistenti di ghiaia,
  • negli anni passati è stato pubblicato un articolo su “La Prealpina” del 2/11/96 n° 23 nel quale si denunciava la presenza di un accumulo consistente di materiali inerti nel comune di Brovello Carpugnino in seguito alla costruzione dell’autostrada,
  • sempre negli anni passati si è parlato dello stesso problema sul giornale comunale “Lesa e le frazioni”.
Rivolgono al Sindaco la presente interpellanza per conoscere

  • i motivi che hanno portato tali quantità materiali inerti alla foce dell’Erno,
  • se tale materiale sarà rimosso,
  • se non sia possibile che tale materiale sia quello derivante da un cedimento del deposito oggetto degli articoli citati,
  • chi ha sostenuto le spese di rimozione della ghiaia dall’alveo del fiume in prossimità della foce.
  • Sponda Rivone
  • Foce Erno
Riva lato Solcio

martedì 7 aprile 2015

Pulizie di primavera al Castellaccio?

In questi giorni molti di noi hanno assistito a grandi pulizie nell’area del Castellaccio abbandonata da anni.
Lungo la via Davicini sono state tagliate le piante cresciute sul confine, sul perimetro delle mura storiche sono stati tagliati i rovi e le piante che coprivano alla vista i resti del castello.
Bene, finalmente si fa pulizia e manutenzione per la tutela del bene, è un bene vincolato e tutelato e come tale va conservato dal proprietario.
Ma allora perché annunciarlo sul sito di “Lesa nel Cuore”? Perché il metodo utilizzato non è quello giusto, i rovi sono stati incendiati per poterli eliminare, tanto che i segni delle fiamme sono rimasti sulle mura antiche e tutto è documentato dalle foto scattate domenica 22 marzo.
Se il bene è un bene tutelato non si può pensare che la manutenzione sia fatta utilizzando il fuoco per pulire le aree verdi, le malte che tengono legate tra di loro le pietre che costituiscono le mura dopo essere state sottoposte al fuoco non riescono più ad assolvere alla loro funzione di legante.
L’opera di pulizia da parte del privato è inquietante, dopo anni di abbandono si è proceduto con una metodologia che va contro i principi della tutela e della conservazione, a quale scopo?