martedì 7 aprile 2015

Pulizie di primavera al Castellaccio?

In questi giorni molti di noi hanno assistito a grandi pulizie nell’area del Castellaccio abbandonata da anni.
Lungo la via Davicini sono state tagliate le piante cresciute sul confine, sul perimetro delle mura storiche sono stati tagliati i rovi e le piante che coprivano alla vista i resti del castello.
Bene, finalmente si fa pulizia e manutenzione per la tutela del bene, è un bene vincolato e tutelato e come tale va conservato dal proprietario.
Ma allora perché annunciarlo sul sito di “Lesa nel Cuore”? Perché il metodo utilizzato non è quello giusto, i rovi sono stati incendiati per poterli eliminare, tanto che i segni delle fiamme sono rimasti sulle mura antiche e tutto è documentato dalle foto scattate domenica 22 marzo.
Se il bene è un bene tutelato non si può pensare che la manutenzione sia fatta utilizzando il fuoco per pulire le aree verdi, le malte che tengono legate tra di loro le pietre che costituiscono le mura dopo essere state sottoposte al fuoco non riescono più ad assolvere alla loro funzione di legante.
L’opera di pulizia da parte del privato è inquietante, dopo anni di abbandono si è proceduto con una metodologia che va contro i principi della tutela e della conservazione, a quale scopo?

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