giovedì 7 maggio 2015

Vallini Assessore? Questioni di stile, coerenza e... incompatibilità. Firmato Lesa nel Cuore e Siamo LESA

L’Associazione Lesa nel Cuore prende atto con qualche sorpresa della nomina ad Assessore del proprio componente Sergio Vallini.

Premesso che cambiare idea non è un reato, visto che la sua non può essere definita una scelta dolorosa né scomoda, avremmo preferito un confronto aperto che coinvolgesse i quasi duecento iscritti alla nostra associazione. È una questione di stile, oltre che di coerenza con quanto detto e scritto dallo stesso Vallini, per esempio, sul n° 13 del nostro giornale presentando l'iniziativa del club "Lesa nel Cuore 100%".
In ogni caso ciascuno risponde delle scelte che compie e se ne assume la responsabilità. Riteniamo, tra l'altro, che proprio per la sua professione Vallini, come da lui stesso dichiarato al momento della formazione della lista "SIamo LESA" per le ultime elezioni amministrative, abbia più di una ragione di incompatibilità a ricoprire incarichi amministrativi.
Come già accaduto nel passato nei confronti di altre scelte simili manifesteremo la nostra opposizione alla sua nomina in tutte le sedi, nei modi opportuni e come sempre Lesa nel Cuore non starà a guardare né farà sconti.
 La Presidente di Lesa Nel Cuore
Tiziana Tozzi

Abbiamo appreso il giorno 29 aprile che il nuovo assessore ai lavori pubblici sarà Sergio Vallini.
Sergio Vallini negli anni passati ha collaborato con Lesa nel Cuore e ha fatto parte del comitato che ha visto la nascita di Siamo LESA durante l’ultima campagna elettorale.
Nulla in contrario con i cambi di idee, solo le montagne non si spostano, ma in questo caso non è solo una questione di idee è una questione di coerenza. Nella formazione della lista Siamo LESA è stato tra i possibili candidati e ha rifiutato la candidatura per una questione condivisibile di conflitto di interessi, infatti, avendo svolto incarichi per il Comune di Lesa, e non avendo concluso tali incarichi al momento delle elezioni, ha preferito non candidarsi ma continuare a collaborare alla campagna elettorale.
Ripeto: è una questione di coerenza, se prima non poteva fare parte dell’amministrazione perché ora ritiene di poterlo fare?
Significa forse che non ci sono incarichi in corso con i Comuni di Lesa, Meina e Belgirate?
Ci ricordiamo i discorsi fatti e i dubbi sollevati sull’operato della giunta Grignoli, forse significa che i dubbi sono stati fugati?
La scelta che è stata fatta, è la scelta di un singolo nella piena libertà di effettuarla ma ne sconterà le conseguenze perché anche noi siamo liberi di esprimere il nostro dissenso.
Noi non staremo a guardare, ci muoveremo come ci è solito fare per tutelare gli interessi della comunità rispetto a quelli dei singoli e vigileremo sull’operato di questa nuova giunta.
Il Capogruppo Consiliare di Siamo LESA
Matteo Nerini Molteni

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