martedì 10 luglio 2018

Grazia Francescato: restituiamo dignità e fascino alla Foce dell'Erno


Ricordate la famosa frase del Manzoni ne I Promessi Sposi su quel matrimonio che "non s'ha da fare"? Voi di Lesa dovreste rammentarla per forza,visto che l'Alessandro nazionale era di casa sul vostro lago.
Bene, mutuando il Manzoni alla rovescia, proclamo da decenni, nelle mie vesti di  ambientalista, che invece c'è un matrimonio che S'HA DA FARE-e subito!-se vogliamo consegnare ai nostri figli un pianeta vivente e non una terra desolata...
È il MATRIMONIO TRA ECOLOGIA ED ECONOMIA, che si traduce nel fare delle risorse naturali (nel nostro paese inestricabilmente legate a quelle culturali) l'asse portante di un modello di sviluppo più sostenibile e saggio di quello attuale. Dunque il paesaggio,in Italia storico connubio tra cultura e natura, dovrebbe rappresentare per tutti una preziosa risorsa da tutelare con cura,un bene comune inestimabile da tramandare il più intatto possibile alle future generazioni.
Ecco perché mi rattristo/mi indigno - e purtroppo mi capita spesso - quando vedo nel nostro Bel Paese episodi che vanno nella direzione opposta, all'insegna del perseguimento di un modello di sviluppo ormai stantio ed insostenibile.
Malinconia e rabbia che mi hanno colta anche a Lesa, quando ho visitato con l'amica Marizia (compagna delle scuole medie e superiori ad Arona) le foci dell'Erno e mi sono ritrovata (sogno o son desta?) in  una Rimini Beach di quarta categoria, segnata da uno squallore e da un abbandono che davvero non fa onore a Lesa.
La spiaggia  è un tratto forte dell'identità dei paesi che hanno la sorte di affacciarsi sul nostro splendido lago; ne andrebbero dunque valorizzate le qualità naturale, mantenuti  i grandi alberi autoctoni (che c'entrano quelle tisiche palmette e quel tristissimo prato di plastica con l'ecosistema lacustre?) e  salvaguardata  la riva ghiaiosa, l'abbraccio delle acque tra fiume e lago.
Tutti sanno quel che bisogna fare alla foce dell'Erno per restituire dignità e fascino a questo  luogo tanto importante nella storia di Lesa. Non c'è bisogno che ripeta anch'io l'elenco degli interventi già ampiamente illustrati sul giornale locale.
Passiamo ai fatti, vi prego! Prima che sia troppo tardi e che l'incuria e il degrado (culturale in primis) si portino via per sempre la bellezza gentile della foce dell'Erno.
Grazie!!!!
Grazia Francescato

Chi è grazia Francescato?


Leader ambientalista, giornalista, scrittrice, da quarantacinque anni sul fronte della difesa dell’ambiente, è stata presidente  del WWF Italia, membro del Board del WWF International, per due volte Presidente dei Verdi, Parlamentare verde e Portavoce dei Verdi Europei.

Come giornalista,è stata corrispondente a Bruxelles per l’Agenzia Ansa, collaboratrice di vari quotidiani e periodici, inviata speciale di numerose riviste e conduttrice di trasmissioni TV dedicate alla natura come "Geo" e "Il Viaggiatore".
Attualmente cura i rapporti internazionali per Greenaccord, Associazione laica. È membro del Consiglio Generale di Aspen Institute e testimonial di varie associazioni ambientaliste e animaliste.




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